Taki Off a Roma istruzioni per l’uso

13/1/2021 475

di Marina Betto

Si inizia dal dolce perché è ora di invertire le tendenze e di sperimentare il futuro. L’italo-provenzale Massimo Viglietti chef di Taki Off fonde le sue esperienze e il suo gusto con l’Oriente di   Yukari Vitti propietaria insieme a suo marito  Onofrio Vitti del ristorante giapponese Taki di Roma nella centralissima zona Prati. Lo avevamo lasciato a giugno quando ci aveva esposto le sue idee nel  laboratorio provvisorio e nonostante i divieti e le restrizioni dovute alla pandemia Massimo Viglietti è andato avanti supportato da questa coppia di lungimiranti imprenditori e le idee hanno preso forme concrete che si esprimono in proposte culinarie mai scontate. Per Natale ci si preparava al rilancio ma non è stato così e i continui apri e chiudi hanno sgualcito e logorato i sogni soprattutto del personale, da gennaio  Taki Off è aperto a pranzo in attesa che ritorni anche il servizio serale. Dicevamo si inizia dal dolce con delle praline, delle caramelle al cioccolato e tarte au citron con una flute di Moscato D’ Asti.

Taki Off - Praline di benvenuto
Taki Off – Praline di benvenuto

Stranamente lo stomaco si apre e i nigiri di orata con cacio e pepe insieme a quelli di totano con cioccolato bianco e di salmone appaiono bocconi golosi e morbidi con accenti speziati che ricordano un po’ la cucina romana e molto il mare orientale. Idea blasfema?

Taki Off - Nigiri
Taki Off – Nigiri

Potrebbe sembrare mentre accanto si sorseggia un Bloody Maddalena fatto con pomodoro giallo, vodka, aceto e yuzu ma Taki Off è proprio questo una fusione di Oriente e Occidente offerta con molta creatività. Si parla di wasabi e di curry con Onofrio Vitti, di quanto sia importante la provenienza delle spezie, di ricette elaborate da Yukari e rubate da un quaderno custodito in cucina ( evidentemente sono piaciute molto) mentre nella sobria sala che affaccia su Piazza Cavour va un pezzo musicale rock scelto dallo chef Viglietti, i decibel sono alti e la conversazione diventa difficile ma Taki Off è anche questo un’esperienza immersiva dove il cibo viene aiutato nella sua espressione anche dalla musica che ne sottolinea l’intento, l’umore, la fibra dolce o aspra, il carattere insomma dei piatti.

Taki Off sulla centralissima Piazza Cavour- Roma
Taki Off sulla centralissima Piazza Cavour- Roma

Le preparazioni sono tante, minute, elaborate e sofisticate ma tra l’una e l’altra si riesce ad addentare i grissini al wasabi, la focaccia genovese, le chips di ricci di mare che vengono portate al tavolo ancora prima di ordinare. Il riso con  mousse di quinto quarto e cipolle caramellate e lavanda è accompagnato da uovo con brodo giapponese di tonno fatto nella moka e ancora qui si captano sapori orientali insieme a quelli più familiari della cucina romana. La zuppa di fagioli e castagne viene servita con tempura di gamberi a cui gli si avvicina una bollicina rosé Marramiero da uve Pinot Nero.

Taki Off - Zuppa di fagioli e castagne con tempura di gamberi
Taki Off – Zuppa di fagioli e castagne con tempura di gamberi

La carne di wagyu proveniente dalle Alpi giapponesi è servita con bottarga e caviale, salsa di yogurt e zenzero marinato su cui si beve sakè non filtrato; il piatto risulta sapido, marino con accenti freschi dati dallo zenzero rosso ma ancora una volta si affiancano sapori nostrani di erbe di campo come il finocchietto selvatico e la le foglie di pimpinella.

Taki Off - Carne di Wagyu con bottarga e caviale salsa di yogurt e zenzero
Taki Off – Carne di Wagyu con bottarga e caviale salsa di yogurt e zenzero

La lattuga viene servita con l’anguilla su base cremosa di patate con chartreuse un liquore di erbe che sviluppa 47 ° alcool pungente e aromatico, una bella sferzata per mitigare la carne  notoriamente grassa di questo pesce. La capasanta foie gras, mela e coca cola gioca con lo stesso equilibrio tra dolcezza e freschezza. Come pre dessert melanzane con burro e zucchero su fondo di vitello al whisky, nocciole e ceci per finire con un’insalatina con crema pasticcera alla maggiorana, olive candite,  frolla, mais.

Taki Off - Capasanta con fois gras mela e coca cola
Taki Off – Capasanta con fois gras mela e coca cola

Dopo questo rondò di piatti inediti che trasportano dalle Alpi Giapponesi alla Liguria a Roma e la campagna italiana non può mancare il caffè alla lampada o caffè flambè preparazione che Viglietti ha mutuato dal papà, abbinato con un super alcolico. Sono tre i caffè in carta io ho sorseggiato il caffè  Maigret con Calvados e tabacco e qui è la Francia del celebre Georges Simenon che mi sembra di intravedere.

Taki Off - Melanzane con burro e zucchero su fondo di vitello al whisky nocciole e ceci
Taki Off – Melanzane con burro e zucchero su fondo di vitello al whisky nocciole e ceci

Da Taki Off si fa un viaggio, si è parte di una visione, di un sentire, si ha l’impressione di salire su una ruota panoramica, si immagina di cenare mentre è pieno giorno. Avrebbe voluto esprimersi in un modo diverso Massimo Viglietti ma ancora la pandemia non lo permette, intanto ha scritto un romanzo ambientato tra i fornelli di un  ristorante evidente che la sua creatività non si ferma.

 

Taki Off 
Via Marianna Dionigi 62 / Piazza Cavour- Roma

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.