“Terre di Pisa Food&Wine Festival” il futuro che mira all’eccellenza


di Monica Bianciardi

A metà Ottobre di un autunno particolarmente assolato e caldo, si è svolta “Terre di Pisa Food&Wine Festival” giunta alla sua 9° edizione. Un ritorno molto atteso per questa manifestazione che dopo la pausa forzata dalla pandemia, ha finalmente riaperto in presenza una serie di appuntamenti imperdibili che hanno coinvolto il cuore della città. Il clima festoso in Piazza Vittorio Emanuele II ha segnato un ritorno ad uno spirito conviviale e spinto alla curiosità i presenti per un giro di assaggi. Un’ampio repertorio di prodotti tipici dell’entroterra pisano ha offerto l’occasione per far conoscere vino, olio, tartufi, formaggi, salumi, paste, vini, birre, liquori, cioccolato, biscotti, con un viaggio enogastronomico a 360 gradi nelle specialità locali. Un intenso programma che si è compiuto nelle tre giornate di manifestazione con oltre di 80 espositori ed una serie di incontri dedicati all’eccellenze vinicole del territorio in cui sono stati dedicati approfondimenti attraverso quattro MasterClass tenute da relatori d’eccezione.

Terre di Pisa Food&Wine Festival

Terre di Pisa Food&Wine Festival

Le Bollicine delle Terre di Pisa, condotto dalla giornalista e  Ambassadeur du Champagne per l’Italia Chiara Giovoni.

Rosso: un colore che predomina, relatore Alessandro Balducci di Ais Toscana.

La Doc Terre di Pisa – alla scoperta della nuova denominazione curata dal giornalista della rivista Decanter Aldo Fiordelli.

Un viaggio fra le denominazioni tenuta da Vittorio Faluomi, Sommelier Fisar Pisa.

Gli incontri aperti a un pubblico di esperti e di appassionati winelovers si sono svolte nel pieno rispetto delle normative anti Covid nelle sale del Salone Borsa Merci del MAAC – Meeting Art Craft Center  della Camera di Commercio di Pisa organizzati da Claudia Marinelli addetta stampa e alle comunicazioni.

Le MasterClass hanno scandagliato la produzione vinicola pisana con focus sui vini prodotti nelle sue varie forme e tipologie delineando un territorio vasto dalle grandi potenzialità. Una interessante crescita qualitativa che negli ultimi anni si è evidenziata specialmente nei prodotti di alta gamma delle varie aziende. Molti i vini ad “Indicazione Geografica Tipica” IGT che racchiudono una grande varietà di vitigni internazionali hanno sottolineato una connessione con l’ambiente di produzione sia in movitigno che in blend, esprimendosi con caratteristiche che riportano ai profumi del territorio.

 

Terre di Pisa Food&Wine Festival

Terre di Pisa Food&Wine Festival

TASTING NOTES 

Alcuni dei migliori assaggi

Caiarossa 2018 Toscana IGT Merlot Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Syrah, Sangiovese, Petit Verdot, Alicante

I profumi delineano un quadro raffinato composto dalla freschezza del frutto rosso lampone, ciliegia, gelso, intensità floreali che dal fiore virano sulla cosmesi con note di cipria, acqua di rose, pepe rosa, erbe aromatiche e balsamici. Il palato regala input gustativi di leggerezza e finezza in cui l’integrità del frutto ritorna sulla parte finale accompagnata da tannini distesi e da una chiusura sfumata raffinata.

La Regola Cabernet Franc 100% 2018 Igt 

Il Cabernet Franc in purezza imprime carattere a questo vino a cui comunque non mancano i collegamenti territoriali. L’olfatto si sviluppa con tonalità erbacee fresche con rimandi agli agrumi e ad alla maturità del frutto rosso, molti i cenni floreali di viole ed erbe di macchia a cui si aggiungono lievi speziature e resine balsamiche. Palato vivido, coeso da morbidezza e acidità, i tannini fitti e rotondi imprimono carattere e dinamismo, chiusura lunga e pulita.

Podere Marcampo Giusto alle Balze 2017 Igt Merlot 100%

Assaggiato nelle sue fasi inziali a distanza di 6 mesi questo vino ha avuto modo di fondersi con gli elementi e completarsi. Intarsio olfattivo fiori rossi carnosi, frutto nero e erbe aromatiche, ferro, iodio, china, cioccolato e mentolo. Intenso il sapore ha profondità e morbidezza succolenza a cui tannini giovanili imprimono energiche sfaccettature, freschezza e disidratazione finale invogliano al riassaggio. Chiude con una persistenza lunga e sapida.

Podere La Chiesa erre di Pisa Sangiovese DOC Sangiovese 100% 

Colore trasparente e vivace rubino sprigiona un bouquet intenso che riesce ad unire una densità odorosa solare con la fisionomia snella del corpo, lamponi, arancia rossa, fiori viola e peonie, rosmarino, macchia mediterranea. Reattivo avvolgente, tonico, succoso, tratti sfumati con densità contrastata da tannini morbidi, persistente con allungo dato da sfumature agrumate e sapide.

Fattoria Varramista La Frasca 2017 Igt Sangiovese, Syrah, Merlot.

Olfatto dato da integrità del frutto croccante, bacche di rovo e frutti scuri delineano un profilo integro completato da fiori selvatici ed erbacei balsamici. Avvolgenza e struttura con grana tannica fitta ben integrata, finale elegante, trascinante per densità e contrasto.

Pietro Beconcini Chianti Riserva DOCG 2017 Sangiovese e Canaiolo.

Un carattere piuttosto ritroso ed austero, ossigenandosi libera i profumi complessi e connotati del vitigno. Agrumi rossi, bacche aromatiche a cui si aggiungono frutti rossi, tamarindo e lamponi, china e spezie. In bocca morbidezza e vibrazione data da acidità viva in grado di liberare sensazioni di infiltrante freschezza, trama tannica fitta con finale prosciugante di iodio ed erbe aromatiche.