The Village Chalet, a Castel di Sangro, ritrova una nuova stagione
di Ornella Buzzone
Ieri, a Castel di Sangro, il lago faceva da sfondo a un progetto che guarda avanti senza cancellare la propria storia. Il The Village Chalet nasce dalla trasformazione del Parco del Sangro, una struttura conosciuta da anni nell’Alto Sangro. All’inizio degli anni Novanta, i suoi chalet in legno furono tra le prime proposte di soggiorno in baita nel territorio.
Con il tempo, quelle costruzioni hanno avuto bisogno di una nuova vita: da un paio d’anni è partita una ristrutturazione completa, accompagnata dal rebranding che oggi le riunisce sotto il nome di The Village Chalet. L’idea è passare dalla baita montana più spartana a un’accoglienza contemporanea, in dialogo con il paesaggio. Gli chalet, circondati dal verde e affacciati sul lago, sono indipendenti e pensati per chi cerca privacy e comodità.
La ristrutturazione è ancora in corso: a lavori completati saranno 23. Ognuno ha il proprio spazio esterno e la vista sul lago; alcune tipologie offrono anche una vasca idromassaggio privata.
Per l’inverno, negli chalet in cui è prevista, sarà aggiunto anche il camino, per rendere ancora più calda l’atmosfera. Entrando, si ritrova il carattere accogliente di una casa di montagna, con ambienti moderni e funzionali. Molti chalet dispongono di due camere: una matrimoniale e una seconda con letto a castello, soluzione comoda per famiglie o piccoli gruppi.
La cucina è attrezzata e comprende macchina da caffè e fornetto; nella zona giorno ci sono il tavolo per pranzare o cenare, il divano e la televisione. Il riscaldamento permette di vivere gli spazi con comfort anche quando le temperature si abbassano.
All’esterno, il patio diventa una vera stanza in più durante la bella stagione: c’è spazio per mangiare all’aperto e per distendersi sulle sdraio, con il lago davanti. In estate si può indugiare al sole, mentre nelle giornate più fresche il giardino invita a fermarsi qualche minuto, respirare l’aria di montagna e godersi il panorama.
È una dimensione raccolta, che permette di sentirsi in vacanza senza rinunciare alle comodità di casa.
In questo periodo il paesaggio ha già il fascino dei colori autunnali. E l’inverno, con il camino acceso, promette un’atmosfera ancora diversa: lo chalet può diventare un rifugio caldo dopo una giornata trascorsa fuori, tra le piste e i borghi dell’Alto Sangro. La posizione è strategica per raggiungere Roccaraso, Rivisondoli e Pescocostanzo, ma anche località come Alfedena e Villetta Barrea, piacevoli da visitare in ogni stagione. Il The Village Chalet è aperto tutto l’anno e pet friendly: anche gli amici a quattro zampe possono godersi il soggiorno insieme ai propri umani. Il lago, del resto, non è un semplice panorama. Con la riorganizzazione degli spazi, il giardino degli chalet è stato avvicinato all’acqua, creando una continuità tra gli alloggi e l’area verde. Intorno al soggiorno si muove un’offerta più ampia: il The Village Resort riunisce il The Village Chalet, l’Hotel Don Luis, tre stelle, e lo Sport Village Hotel & Spa, quattro stelle. Durante la visita mi spiegano che gli ospiti degli chalet possono usufruire, attraverso convenzioni, dei servizi delle altre strutture: dalla spa all’acquapark, fino ai ristoranti. C’è anche una pista ciclabile che attraversa il paesaggio e permette di partire direttamente dal villaggio per una passeggiata o un’escursione. L’ospitalità, qui, si allarga così oltre la porta dello chalet. Può diventare una giornata di relax, una pausa in famiglia, una base per esplorare l’Alto Sangro in estate o raggiungere le piste in inverno. La spa Fluèntia si trova nello Sport Village Hotel, a circa 200 metri dagli chalet; l’acquapark e le attività sul lago aggiungono una dimensione più dinamica al soggiorno. È un modello in cui la libertà di una casa indipendente convive con servizi diversi, raggiungibili senza dover ripartire ogni volta in auto. Anche la tavola contribuisce a definire il carattere del luogo. Tra le insegne del gruppo ci sono Materia Prima, ristorante gourmet guidato dallo chef Gianmarco D’Angelo, e Youtòpia, braceria e paninoteca con circa cento posti a sedere, quattro piste da bowling e una sala giochi. Gli spazi sono stati rimodernati e rinnovati, con una proposta che ne fa un punto di riferimento sia per chi vive in zona sia per i turisti.
Qui mi sono piaciuti gli arrosticini, le ribs e gli hamburger serviti con panini fatti in casa: una cucina informale e generosa, adatta a una cena in compagnia e da completare, magari, con una partita a bowling.
D’Angelo, alla guida di Materia Prima, ha maturato esperienze anche nella cucina di Niko Romito. Due proposte diverse, per occasioni diverse: da una parte una cucina che lavora sulla materia e sui sapori del territorio, dall’altra una formula conviviale tra brace, panini e divertimento.
Il punto d’interesse del The Village Chalet sta proprio in questa convivenza: la memoria di un luogo nato quando la baita era ancora una novità per il territorio e la volontà di rinnovarlo per un’idea di vacanza più attuale. Il legno resta, ma cambia il modo di viverlo: con più comfort, un giardino privato, il lago vicino e la possibilità di muoversi tra benessere, sport e ristorazione. A Castel di Sangro, il vecchio Parco del Sangro si prepara così a una nuova stagione, con l’ambizione di accogliere ospiti diversi senza perdere il legame con il paesaggio che lo circonda.
The Village Chalet
Località Piana Santa Liberata, Castel di Sangro (AQ)
Prezzo medio: da circa 150 euro a notte per uno chalet, variabile in base alla stagione, alla tipologia e ai servizi inclusi.











