Torta russa, che cos’è e dove mangiarla a Verona


Torta russa, che cos’è e dove mangiarla a Verona

di Tonia Credendino
C’è una Verona che non ha bisogno di scenografie, che si racconta in silenzio, tra una porta che si apre e il profumo caldo di una pasticceria. È lì che incontro la Torta Russa, e ti dico la verità: non me l’aspettavo così.
Perché questo è uno di quei dolci che, sulla carta, sembrano semplici. Poi lo assaggi e capisci che la semplicità, quando è fatta bene, è tutto tranne che banale.
Partiamo da quello che è davvero. La Torta Russa è un dolce tipico veronese, nato nel Novecento, con un nome che trae in inganno. Non c’entra davvero con la Russia, anche se qualcuno ci ha visto la forma di un colbacco o suggestioni lontane. In realtà è profondamente radicata qui, nella cultura quotidiana della città.
La struttura è chiara, quasi didattica: una base di pasta sfoglia che racchiude un ripieno morbido a base di mandorle, amaretti, uova e zucchero. Ma è nell’equilibrio che succede qualcosa.
Quando l’ho assaggiata, la prima cosa che mi ha colpito è stata la consistenza: fuori croccante, friabile, con quella sfoglia che si sfoglia davvero; dentro umida, avvolgente, con la mandorla che arriva pulita, senza eccessi. Non è stucchevole, non è pesante. È uno di quei dolci che finiscono prima di accorgertene.
E lì capisci anche perché è così legata a Verona. Perché è concreta, elegante senza sforzo, essenziale ma centrata. Non deve dimostrare niente, funziona e basta.
La trovi ancora venduta come una volta: intera, alta, importante, oppure a fette abbondanti. È perfetta a colazione, ma anche nel pomeriggio, quando vuoi qualcosa che non sia solo “dolce”, ma che abbia un senso.

Torta russa, che cos’è e dove mangiarla a Verona

Se vuoi provarla davvero bene, ci sono tre indirizzi che ti consiglio senza pensarci troppo:
Pasticceria Flego

Via Stella, 13
Qui vai sul sicuro. La loro Torta Russa è equilibrata, precisa, profumata, perfetta per un primo assaggio consapevole.
Prezzo medio: 3,50–5 € a fetta
Pasticceria Perlini

Corso Porta Nuova, 2
Versione più classica e strutturata, con una texture leggermente più compatta e un’anima più “da tradizione di casa”.
Prezzo medio: 4–5 € a fetta
Pasticceria Barini

Via Centro, 47 (San Massimo)
Meno centrale, ma interessante. Qui senti una Torta Russa più artigianale, materica, con una sfoglia che ha carattere.
Prezzo medio: 3–4 € a fetta

Se devo dirtela tutta, non cercare la migliore. Cerca quella che ti emoziona al primo morso. Perché la Torta Russa non è un dolce da analizzare. È uno di quelli che ti restano — e Verona, in questo, sa esattamente cosa sta facendo.

Un commento

  1. Molto buona!Non dico che vale il viaggio ma passare da Verona senza assaggiarla (lo stesso secondo me vale per il millefoglie semifreddo di Perbellini)e averne fatto scorta è un po’ come andare a Napoli e non mangiare una …….Genovese!PS Come per tanti dolci del dopoguerra c’è la creatività e la voglia di novità dopo anni di austerità ma diamo per buona la versione del pasticciere sulle navi da crociera che la dedicò ad una russa dagli occhi di ghiaccio oppure,meno romantico,al fatto che somigli al colbacco visto che per anni abbiamo accettato la storia del
    Pan de Tony anche questa ci può stare. FRANCESCO

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