Tra arte, vino e alta cucina: l’incanto di Wine and The City conquista il Museo Palizzi di Napoli


Wine&Thecity, Lo Chef Peppe Guida, il direttore Luciano Pignataro, l’organizzatrice Donatella Bernabo’ Silorata

di Ornella Buzzone

Napoli sa essere sorprendente quando decide di mettere insieme le sue anime più belle: arte, cultura, convivialità e gastronomia. Ed è proprio questa la magia che si è respirata ieri sera durante il secondo appuntamento di Wine and The City, la manifestazione ideata da Donatella Bernabò e René Bernabò, oggi tra gli eventi più affascinanti e attesi del panorama partenopeo.

Wine&Thecity, Donatella Bernabò Silorata

Per quattro giorni la città si trasforma in un grande palcoscenico esperienziale: luoghi storici, terrazze, musei e palazzi si aprono al pubblico attraverso percorsi che intrecciano vino, musica, arte contemporanea, design e cucina d’autore. Un format ormai iconico che racconta una Napoli sofisticata, viva, creativa e profondamente contemporanea.

Wine&Thecity, la sala

Tra gli appuntamenti più suggestivi di questa edizione, la serata ospitata presso il Museo Artistico Industriale Filippo Palizzi ha regalato un’esperienza immersiva di rara bellezza. Per la prima volta il museo ha aperto le sue porte in questa veste inedita, accogliendo gli ospiti tra collezioni ottocentesche, loggiati maiolicati e ambienti storici capaci di raccontare l’anima artistica della città.

Wine&Thecity, il rosè

Dalle 19.00 il magnifico cortile del museo ha ospitato “Inebriati d’Arte”, l’aperitivo inaugurale tra calici, incontri e atmosfere sospese, dove protagonisti assoluti sono stati i vini del Consorzio Tutela Vini Vesuvio, interpreti autentici della tradizione vitivinicola vesuviana. Vini identitari, minerali, intensi, capaci di raccontare il carattere del territorio vulcanico campano.
Alle 21.00 è andato in scena “Il Convivio del Tempo”, la cena esclusiva firmata dallo chef Peppe Guida della celebre Antica Osteria Nonna Rosa. Una tavola elegante, raffinata ma profondamente mediterranea, dove ogni piatto è diventato racconto di memoria, tecnica e territorio.

Wine&Thecity, la brigata

Il menù della serata
Spaghettino acqua di limone
Corallino con zuppa di scampi all’acqua pazza e santoreggia
Merluzzo con zucchine alla scapece
Gelato alle fragole con insalata di fragole, menta e maraschino
Santa Rosa di Francesco
Zeppoline di Nonna Rosa
Un viaggio nei sapori campani più autentici, tra mare, agrumi, erbe aromatiche e quella cucina apparentemente semplice che Peppe Guida riesce a trasformare in emozione pura.

Wine&Thecity, Peppe Guida

Wine&TheCity, le zeppole di Francesco

Wine&Thecity, lo chef Maiano Armonia

 

I vini in abbinamento del Consorzio Tutela Vini Vesuvio
Spumante Rosé Extradry
Vesuvio DOP Caprettone 2024
Vesuvio DOP Lacryma Christi Bianco 2023
Vesuvio DOP Lacryma Christi Rosso 2024
A rendere ancora più speciale il finale della serata sono stati gli sponsor partner dell’evento, autentiche eccellenze campane che hanno contribuito a creare un’esperienza completa e profondamente identitaria. Immancabile il rito finale della cuccuma di caffè Kimbo, servita secondo la tradizione napoletana, simbolo di convivialità e accoglienza. A seguire le note aromatiche e avvolgenti di Amaro Don Carlo, perfetto sigillo di una cena che ha saputo unire eleganza e territorio.
Importante anche il contributo del Consorzio Tutela Vini Vesuvio, protagonista assoluto dell’esperienza enologica della serata, capace di portare nel calice tutta l’identità del Vesuvio e delle sue denominazioni storiche.
Tra brindisi, arte e alta cucina, il Museo Palizzi si è trasformato in uno spazio emozionale dove il tempo sembrava rallentare. Ed è proprio questo il segreto di Wine and The City: non limitarsi a organizzare eventi, ma creare esperienze capaci di lasciare ricordi, sapori ed emozioni autentiche.

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