Tribeca Bistrot a Vibo Valentia: l’incontro tra gusto e arti in un’esperienza multisensoriale dinamica
Tribeca Bistrot a Vibo Valentia
Via Roma
Tel.0963 195 0164
Apre la sera, chiuso martedì
di Irene Cortese
Esistono luoghi che nascono per tracciare una direzione nuova. Il Tribeca a Vibo Valentia è un raro esempio di avamposto culturale in cui la cucina è una parte fondamentale di un prisma più complesso.
Il concept: un manifesto culturale
L’intero progetto nasce dall’idea di Filippo La Scala di racchiudere in un unico perimetro le sue passioni: qui cibo, arte e musica non sono compartimenti stagni, ma la sintesi del claim “food, drink, art and great music”.
Entrare al Tribeca significa immergersi in un’atmosfera internazionale di ispirazione scandinava, dove la dimensione cosmopolita è la sostanza di una proposta che si rinnova con un ritmo quasi frenetico in un gioco di incastri tra piatti internazionali e materia prima calabrese da produttori selezionati. Non è una cucina fusion, ma una ricerca del local and international dove il prodotto del territorio viene declinato con suggestioni provenienti dai tanti viaggi di Filippo.
Dalla cucina alla sala: il Tribeca Style
La cucina, affidata a Carmen La Bella, è il cuore pulsante del locale. Filippo ha visto in lei la curiosità e la dedizione necessarie per interpretare quello che lui definisce il “Tribeca Style” ed è nata un’armonia rara. La stagionalità, oltre ad essere una necessità logistica che impone la freschezza assoluta delle materie prime, è anche una scelta etica dalla quale parte l’ideazione di ogni nuovo piatto. Il menu è un organismo in continuo movimento: affianco a dei capisaldi del locale, ogni mese viene cambiato un piatto per ogni portata, un incentivo a tornare per i clienti abituali, che sanno di trovare sempre una novità da poter assaggiare.
Ma il cibo non viaggia da solo. Filippo sottolinea come il personale di sala sia il vero termometro del locale: sono loro a interpretare il palato del cliente e a completare l’esperienza gastronomica. Per questo, ogni piatto in menu è il risultato di un assaggio corale che coinvolge proprietà, cucina e sala. Al Tribeca si va per cercare l’inaspettato, il particolare, con la certezza di vivere una serata di qualità.
Musica e arte in continua evoluzione
Il dinamismo del locale passa anche dalle sue pareti, trasformate in una galleria d’arte in movimento che accoglie periodicamente le opere di artisti figurativi sempre diversi, rendendo l’ambiente un’esperienza visiva inedita ad ogni visita. A completare questo mosaico sensoriale è la componente sonora: dopo le 23 il locale si trasforma in un cocktail hi-fi bar e ogni fine settimana accoglie dj che propongono la loro selezione musicale dal vivo.
Un Tribeca estivo: l’apertura a Tropea
Mentre Filippo parla di Vibo come un contesto ideale per vivere dati i suoi ritmi lenti e la sua posizione mediana tra mare e montagna, lo sguardo è già rivolto alla prossima sfida: Tropea. Un’apertura prevista per l’inizio dell’estate con un concept differente. Sarà un cocktail bar con un focus sulla mixology di qualità accompagnato da una proposta di tapas che varierà al trascorrere dei mesi. Anche qui la musica sarà una protagonista centrale dell’esperienza, con serate tematiche che esploreranno vari generi musicali.
In un’epoca di format seriali, il Tribeca spicca per la sua mutevolezza e a Filippo resta il merito di aver portato un po’ di mondo a Vibo Valentia, in attesa dell’approdo del Tribeca Style a Tropea.





