Vesuvio delle meraviglie: Gaetano Romano, Nicola Campanile e Nunzio Illuminato

2/7/2020 1 MILA

di Marco Contursi

20 anni di militanza attiva nel campo della gastronomia, mi hanno insegnato che le persone di questo settore si dividono in due categorie, chi lo fa per soldi e chi, pure, per soldi. In quella parola, “pure”, si racchiude un caleidoscopio di emozioni, pianti, sorrisi, successi, sconfitte, lacrime amare, lacrime di gioia. Oggi vi porto a conoscere tre artigiani del gusto, passionari del cibo, che hanno deciso di far diventare un lavoro, quella che, era ed. è in primis una loro passione.

Stiamo sul Vesuvio, il vulcano più famoso del mondo, a due passi da casa mia e in 40 anni è la seconda volta che ci metto piede. Devo venirci più spesso.

Io e Gaetano Romano
Io e Gaetano Romano

Lui è Gaetano Romano e produce albicocche da antiche varietà a Somma Vesuviana. Telefonategli e prendete un appuntamento. Andate con lui nel frutteto e come ho fatto io, staccate dall’albero una albicocca pellecchiella matura e mangiatela, tranquilli non c’è roba chimica sopra, qui tutto è naturale, qui tutto è buono. Ma affrettatevi, che il tempo delle albicocche è quasi scaduto, e se finiscono non vi resta che comprare gli squisiti succhi di frutta e le confetture di Gaetano. E avrete tutto l’anno con Voi i profumi e i sapori di questa terra così generosa.

Gaetano Romano
Gaetano Romano
Albicocche pellecchielle
Albicocche pellecchielle

Loro sono Giuseppe e Nicola Campanile della azienda vitivinicola Monte Somma Vesuvio. E’ stata una delle esperienze più incredibili della mia vita: su per sentieri strettissimi della montagna col loro fuoristrada, fin su i vigneti. Credetemi, in alcuni tratti ero convinto che la strada fosse troppo stretta per passarci, ma Giuseppe esperto driver, non ha battuto ciglio. Una cosa pazzesca, un camel trophy vesuviano da non perdere. Poi, troverete ristoro nella loro cantina, sorseggiando catalanesca, sia in acciaio che in barrique, seduti sulla stessa barrique. Un tarallino, una fettina di formaggio, magari anche una di salame, e ascoltate. Ascoltate come un professore in pensione e un figlio che faceva giurisprudenza abbiano creato dal nulla una realtà autentica. La catalanesca in acciaio è un piccolo capolavoro di gusto e di prezzo. Farsela sfuggire è da pirla. Questa estate, con due alici fritte, basta poco per essere felici.

Giuseppe e Nicola Campanile
Giuseppe e Nicola Campanile
Catalanesca in tre versioni
Catalanesca in tre versioni
Vigne vesuviane
Vigne vesuviane
Nunzio Illuminato

Lui è Nunzio Illuminato, titolare della Baita del Re Resort, una splendida struttura per cerimonie in Ottaviano. Poteva accontentarsi di fare matrimoni e battesimi, ma Nunzio è un appassionato vero, e già da alcuni anni ha aperto La Locanda di Peppe, uno spazio in cui prodotti tipici, produzioni artigianali e cucina di territorio trovano il loro sbocco naturale. Da qualche giorno c’è pure la pizza. Io una scappata ce la farei, per una sempre buona lardiata, o un maccheroncello con zucchine locali e i loro fiori. Piacevole pure la cucina di mare, Nunzio sa il fatto suo ai fornelli e usa ottimi prodotti. Suo, uno dei migliori scarparielli mai provati. Coi suoi piennoli.

Baita del re il giardino
Baita del re il giardino
Baita del Re Resort - lardiata
Baita del Re Resort – lardiata
Baita del Re Resort - Scarpariello
Baita del Re Resort – Scarpariello

Magari, li faccio incontrare questi tre passionari: albicocche, catalanesca e cucina……e io mi seggo sotto un pino e aspetto di vedere cosa si fidano di fare. Di sicuro cose buone, quando ami quello che fai, è difficile sbagliare. Se poi sai ascoltare pure un consiglio….

 

Azienda agricola Ager
Via Pigno 127 Somma Vesuviana
tel 3288961487

Cantina Monte Somma Vesuvio
via Giuseppe Mazzini, 4/6, Pollena Trocchia 
tel 3931532844

La Locanda di Peppe
c/o Baita del re via Valle delle Delizie 13 Ottaviano
tel 0818270793

4 commenti

    Francesco Mondelli

    E parla come mangi senza traduzioni affazzonate:che se firano e fà mentre sotto un pino stai ad aspettà ! Intanto non due ma tre piccioni con una fava si ghiuto
    a piglià .Complimenti .Sulo tu,dall’alto della tua esperienza, ‘o può fà cominciando dalla pellecchiella l’albicocca con le lentiggini in assoluto la migliore anche se non la più bella passando per un aperitivo in vigna a base di CATALÀ vincendo la paura e te putè scapezzà per finire in un giardino a fare la scarpetta allo scarpariello declamando al mondo:da qui messere si domina la valle guardate ste terre quanto sono belle.PS Spero ti sia ricordato di prendere una damigiana di catalanesca per il Gran Capo che la merita se non altro perché prima di lui, che io sappia, nessuno ne aveva mai parlato.FM

    2 luglio 2020 - 10:40Rispondi

    Marco contursi

    Francè eppure tu tien raggion!!!

    2 luglio 2020 - 11:53Rispondi

    Francesco Mondelli

    Vox populi dice che è dei fessi e forse un po’ lo siamo noi che solo per passione tutto facciamo:l’amor che move il sole e l’altre stelle.FM

    2 luglio 2020 - 13:32Rispondi

    nunzio illuminato

    Grazie mille per le belle parole dedicate… che contribuiscono a divulgare l’amore e la passione che da sempre ci legano al nostro mestiere e al nostro territorio. In qualità di Chef Patron della Baita del re resort e ristorante/pizzeria La Locanda da Peppe, vi dico “Complimenti” davvero per il bellissimo articolo!

    2 luglio 2020 - 15:58Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.