Vini biologici cilentani dell’azienda Alessandra

28/9/2019 1.2 MILA
Vini di azienda agricola Alessandra
Vini di azienda agricola Alessandra

di Enrico Malgi

Sembra proprio che nel Cilento vitivinicolo finalmente si muova qualcosadi novo. Minuscole e fino adesso nascoste aziende territoriali negli ultimi tempi sono venute finalmente alla luce, proponendo la loro piccola produzione vinicola, segnata spesso da ottima qualità. Questo però non deve assolutamente rappresentare una novità, perché il territorio cilentano è così vasto e variegato che può benissimo produrre molto più di quello che si è fatto fino adesso. Fortunatamente alcune di loro,hanno avuto il coraggio di insistere e di uscire allo scoperto, mettendo in mostra la loro eccellente produzione.

Controetichette Vini di azienda agricola Alessandra
Controetichette Vini di azienda agricola Alessandra

Come è stato il caso, per esempio, dell’azienda agricola biologica certificata Alessandra (di cognome fa Di Pace) di Acciaroli che dal 2012 è presente sul mercato con due etichette, un rosato ed un rosso da Primitivo, curate dall’azienda De Conciliis, che ho assaggiato proprio in questi giorni.

Cala Mona Rosé Primitivo Paestum Igp 2018. Appena 800 bottiglie prodotte con Primitivo in purezza, lavorato in acciaio per sei mesi e poi elevato in vetro. Gradazione alcolica di 12,2. Prezzo in enoteca intorno ai 15,00 euro. Vino, che avevo già degustato durante il Festival della Dieta Mediterranea 2019 a Pioppi questa estate, che è stato insignito del diploma The Wine Hunter Award 2019 al Meran Festival.

Colore cerasuolo limpido. Bouquet interessante, che mette in mostra l’amarena, la mora, il ribes ed il lampone, arricchite poi da note floreali e da sentori di macchia mediterranea di buona sostanza. Calibrato il sorso che si appiccica alla lingua e che svela così freschezza, fragranza, sapidità, fruttuosità, morbidezza e scorrevolezza. Chiusura gentile e gradevole. Su un tagliere di salumi, carne bianca e latticini.

Catacatascia Primitivo Paestum Igp 2016. Primitivo al 100%. Maturazione del vino prima in acciaio e poi in legno per un anno. Elevazione in boccia. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 22,00 euro. Di questo millesimo sono state prodotte 3.778 bottiglie.

Colore rosso rubino splendente. Il naso aspira sensitive nuances, che rievocano un pot pourri fruttato di ciliegia, prugna e sottobosco. Credenziali di fiori rossi, foglia di tè, muschio, cannella e liquirizia. Infiltrazioni minerali ed umori terziari. Sulla lingua plana un sorso gentile, teso, fine, morbido, espansivo e fascinoso. Trama tannica bene evoluta. Sviluppo palatale ritmato ed arioso. Retroaroma bene impostato e godibile. Finale pervasivo.  Un Primitivo così poco alcolico. Anche per questo penso che l’abbinamento debba essere trasversale terra-mare.

Sede ad Acciaroli di Pollica – Contrada Calamona
Cell. 348 4501077 – Tel e Fax  081 2343999
[email protected]www.calamona.it
Enologo: Famiglia De Conciliis
Ettari vitati: 1,50 – Bottiglie prodotte: circa 5.000 – Vitigno: Primitivo

2 commenti

    Francesco Mondelli

    Cala Mona si trova tra Acciaroli e Pioppi con una bella ed unica Villa in un parco naturale vicino a quello intitolato due anni fa al sindaco di Pollica Angelo Vassallo ucciso 10 anni or sono.Catacatascia è invece il nome in dialetto cilentano delle lucciole(bella di notte).Non molto tempo fa chiesi alla proprietà (costruttori a livello internazionale di origine napoletana innamorati del luogo)il motivo del primitivo.Era un vitigno che piaceva a suo padre.E i fatti sembrano dargli ragione anche in virtù delle passate esperienze di vinificazione maturate da Bruno De Conciliis in aziende pugliesi.Ad maiora semper da FM

    28 settembre 2019 - 17:41

    Enrico Malgi

    Grazie per le ulteriori informazioni caro Francesco. Come al solito sei sempre bene informato.

    30 settembre 2019 - 09:11

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