Vini Azienda Agricola Torricino – Nuove annate

5/12/2021 435
Vini Torricino
Vini Torricino

di Enrico Malgi

Stefano, Maria Concetta e Federica Di Marzo, titolari dell’Azienda Agricola Torricino di Tufo, sfornano costantemente una minimalista batteria di eccellenti vini irpini, che ogni anno ho la fortuna di poter assaggiare in anteprima. Proprio com’è successo con due i due ultimi millesimi di Greco e di Fiano Riserva 2020.

Controetichette vini Torricino
Controetichette vini Torricino

Greco di Tufo Raone Riserva Docg 2020. Soltanto Greco, le cui uve sono state raccolte surmature a metà ottobre. Maturazione in acciaio sui lieviti per sei mesi e poi il vino affina in vetro per altri sei mesi prima di essere commercializzato. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo in enoteca intorno ai 16,00 euro.

Nel bicchiere risalta un limpido colore giallo paglierino attraversato da giovani lampi verdolini. Tratteggio aromatico interessato da copiosi e sublimi sentori di pesca, albicocca, mela cotogna, clementina, caprifoglio e gelsomino. In appresso emergono calibrati profumi di zafferano, zenzero, curry, terra sulfurea e mineralità. In bocca penetra un sorso avvolgente, accomodante, collaborativo, estensivo, succoso e gradevolmente fresco, permeato com’è di un’ottima carica di acidità. Gusto morbido, balsamico, fruttato, elegante, fine, tonico, rotondo, sapido e vibrante di energia. Eccellente la struttura portante. Migliorerà col passare del tempo. Allungo finale persistente e godibile. Da spendere su una zuppa di legumi e pesce grigliato.

Fiano di Avellino Serrapiano Riserva Docg 2020. Fiano in purezza vendemmiato a metà ottobre tardivamente. Sei mesi di affinamento in acciaio ed altrettanto in boccia. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale in enoteca intorno ai 16,00 euro.

Alla vista si appalesa un colore giallo paglierino tenue ed ancora all’inizio del suo lungo percorso. Il sensitivo bouquet dispiega con estrema nonchalance tutto il suo enorme potenziale olfattivo. L’incipit è appannaggio di essenziali percezioni di un’ottima scorta fruttata, che ricorda la nocciola, la mandorla tostata, il melone cantalupo, il lime, la mela e la pera, seguiti a ruota da gradevoli e variegati profumi di tiglio, acacia, camomilla, muschio selvatico e note balsamiche e fumè. In bocca esordisce un sorso fresco, maschio, solido, fibroso, aggraziato e reattivo. Sviluppo palatale ritmato, espressivo, sensuale e seducente. Longevità a lunga scadenza. Chiusura oltremodo goduriosa. Da abbinare a piatti di mare, latticini e carne bianca, senza disdegnare tuttavia anche piatti più strutturati.

Due eccellenti etichette senz’altro, che già da adesso riescono ad emozionare ma che sono destinate inevitabilmente ad evolvere e migliorare in futuro.

 

Sede a Tufo (Av) – Via Nazionale – Località Torricino, 5

Tel e Fax 0825 998119

[email protected]www.torricino.it

Enologo: Stefano Di Marzo

Ettari vitati: 11 – Bottiglie prodotte: 40.000

Vitigni: Aglianico, Greco, Fiano e Falanghina.

2 commenti

    FRANCESCO MONDELLI

    Come Greco sempre al top ma sinceramente non capisco queste nuove etichette troppo colorate che contrastano fortemente con la qualità di un vino che fa della eleganza un vanto.FM

    6 Dicembre 2021 - 11:11Rispondi

    Enrico Malgi

    Bene caro Francesco, quello che conta soprattutto, come ben sai, a parte le etichette è il contenuto e qui si tratta davvero di vini eccellenti e longevi venduti ad un prezzo molto accessibile.

    7 Dicembre 2021 - 10:43Rispondi

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