Vini Azienda Carpineto

20/2/2022 678
Vini Carpineto
Vini Carpineto

di Enrico Malgi

A novembre scorso ho assaggiato alcuni grandi vini dell’azienda toscana Carpineto, appartenente a Giovanni Carlo Sacchet e Antonio Mario Zaccheo fin dal 1967, nell’ambito della manifestazione InVino Civitas tenutasi a Salerno e che mi hanno davvero entusiasmato, tanto che ho deciso di replicare la degustazione con altre sei etichette aziendali.

Farnito Chardonnay Toscana Igt 2019. Soltanto Chardonnay maturato in acciaio e poi il vino ha avuto un breve passaggio in barriques. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 13,50 euro.

Nel bicchiere risalta un colore giallo paglierino già abbastanza carico. Bouquet detentore di voluttuosi ed intensi profumi fruttati di mela, pera, pesca, melone, mandorla, banana, mango e pompelmo, seguiti da lievi sentori di frutta secca e da rimembranze di fiori bianchi, zafferano, camomilla, miele di acacia e spezie orientali. Sulla lingua plana un sorso bello fresco e soave, morbido ed affascinante, carezzevole e seducente, sapido e succoso per la gioia di un palato molto soddisfatto. Retroaroma godurioso. Da provare su un risotto ai frutti di mare, molluschi, crostacei e latticini.

Controetichette vini Carpineto
Controetichette vini Carpineto

Brut Vino Spumante Bianco di Qualità Metodo Martinotti. Chardonnay in purezza lavorato in autoclave. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 12,00 euro.

Giallo brillante come da copione il colore. Spuma candida e soffice. Perlage sostenuto da una bella catena di ordinate, fini e coreografiche bollicine. Bouquet attraente e sensitivo, dal quale il naso attinge prevalenti profumi fruttati della pianta e del sottobosco, innestati su nuances floreali e vegetali di ottima compostezza olfattiva. Sorso brioso, secco, pulito, leggero, aggraziato, pregevole, delicato e sapido. Sviluppo palatale morbido, agile e suadente. Piacevole lo slancio finale. Spumante perfetto per accompagnare finger food e minestra di cereali.

Rosso di Montalcino Doc 2020.  Sangiovese Grosso al 100%. Maturazione in acciaio e poi breve sosta in botti di Slavonia. Tenore alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 15,00.

Alla vista si presenta in colore rosso rubino-purpureo languido e lucente. Spettro aromatico ottimamente intessuto da gradevoli suadenze di frutta fresca, fiori rossi e fantasie speziate. In bocca entra un sorso ben calibrato, ammiccante, sospiroso, succoso, sapido, minerale e tagliente di freschezza. Tannini bene affusolati e costumati. Percezione tattile così vellutata, rotonda, fascinosa, equilibrata, fine e perfino elegante. Insomma questo Rosso di Montalcino non è affatto il fratello minore del Brunello, ma è un vino che possiede sicuramente una sua personalità. Buona la longevità. Allungo finale appagante. Da spendere su un piatto di pasta al sugo e tagliere di salumi.

Farnito Cabernet Sauvignon Toscana Igt 2016. Soltanto Cabernet Sauvignon affinato in piccole botti di rovere per molto tempo. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 21,00 euro.

Veste cromatica segnata da un colore rosso rubino carico. Profilo aromatico intensamente affastellato da eterogenei e poliedrici profumi che rimembrano l’amarena, la prugna, il sottobosco, la fragola, i peperoni verdi, la foglia di pomodoro e l’intero campionario speziato, unitamente a connotazioni terziarie di alto livello. Echi empireumatici. In bocca esordisce un sorso scorrevole, accomodante, collaborativo, gradevole, morbido e lineare. Superba la trama tannica. Timbro palatale intrigante, raffinato e dinamico. Serbevolezza ancora tutta da esplorare. Retroaroma epicureo. Da confrontarsi con piatti elaborati di terra, ma va bene anche su una bella zuppa di pesce.

Carpineto - Vigneti Montepulciano
Carpineto – Vigneti Montepulciano

Brunello di Montalcino Docg 2017. Sangiovese Grosso in purezza. Maturazione in botti grandi di rovere di diversa capacità per tre anni e poi elevazione in vetro per sei mesi. Tasso alcolico di quindici gradi. Prezzo finale di 37,00 euro.

Nel bicchiere serpeggia uno sfavillante colore rosso rubineggiante, appena scalfito da lampi purpurei. Dall’ampio e pluralistico crogiolo il naso annusa eterei e conturbanti profumi di ciliegia, prugna, ribes, mirtilli, mora, viola mammola ed erbe aromatiche. Costumati poi gli intensi e copiosi effluvi speziati di noce moscata, pepe nero, chiodi di garofano e zenzero, che fanno comunella con esplosivi sospiri terziari. La soglia del piacere viene oltrepassata da un sorso vibrante, avvolgente, solido, austero, profondo, raffinato, leggiadro, polposo e glicerico. Tessuto tannico sontuoso. Percezione palatale avvincente, smagliante e balsamica, che anticipa una chiusura incisiva e complessa. Siamo ancora all’inizio del percorso. Da provare su carne arrosto e formaggi caprini.

Vino Nobile di Montepulciano Vigneto Poggio Sant’Enrico Docg 2012. Sangiovese al 100% proveniente da due vigneti di Montepulciano a 350 metri di altezza: Poggio Sant’Enrico Piccolo e Poggio Sant’Enrico Grande. Maturazione in barriques per un anno e poi il vino viene affinato in boccia per 45 mesi. Tenore alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 48,00 euro. Dodicimila le bottiglie prodotte di questo ottimo millesimo.

Un vino che ha circa dieci anni sul groppone e che non si fanno sentire affatto. Sintomatico il colore rosso granato cupo, ma riverberato da bagliori di oggettiva giovinezza. Il pregevole e variegato caleidoscopio elargisce sintomatici e performanti profumi, che hanno come incipit essenze di tanta buona frutta fresca della pianta e del sottobosco. Non mancano all’appello poi coriandoli floreali di rosso vestiti, afflati vegetali ed impronte speziate. L’input terziario si materializza con proposizioni di goudron, tabacco, cioccolato fondente, caffè torrefatto, liquirizia, china, ginepro, eucalipto, cuoio e caucciù. In bocca arriva un vino estasiante, arrotondato, espansivo, infiltrante, centrato, carnoso, complesso, strutturato, affascinante e terroso. Nobile e raffinata l’allure. Energia scalpitante. Portamento austero. Aristocratica la finezza tannica.  Pregnanza gustativa imponente, intensa, reattiva e dinamica. Seduzione, sensualità, guizzo acido e una modulata ricchezza di ricami blandiscono infine il ricettivo palato. Zenit ancora molto lontano. Retroaroma intensamente avviluppante. Da consumare su piatti di selvaggina e formaggi molto stagionati.

 

Carpineto Grandi Vini di Toscana

Località Dudda – Greve in Chianti (Fi)

Tel. 055 8549086 – Fax 055 8549001

[email protected]www.carpineto.com

Enologi: Caterina Sacchet e Gabriele Ianett

Ettari vitati: 200 – Bottiglie prodotte: 3.200.000

Vitigni: Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Malbec, Vermentino, Grechetto, Chardonnay e Sauvignon Blanc.

2 commenti

    Mondelli Francesco

    Con amici mezzo-toscani era inevitabile sconfinare in regione.Se poi si tratta di una delle migliori in quel di Montepulciano ben venga perché,se è vero come è vero che Carpineto ha fama per un grande nobile,uno dei più premiati della categoria se non vado errato,è anche vero che anche tutte le altre loro etichette hanno un valore nettamente superiore alla media.Ad maiora da FM

    20 Febbraio 2022 - 14:59

    Enrico Malgi

    Caro Francesco, come sai in Toscana si producono vini, soprattutto rossi, davvero eccezionali. Insieme con il Piemonte la Toscana rappresenta il top in Italia, tanto è vero che le sue etichette sono sempre oggetto di riconoscimenti a livello nazionale ed anche internazionale a giusta ragione.

    21 Febbraio 2022 - 09:41

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