Vini Cantine Barone – Nuove annate

1/11/2021 435
Vini Cantine Barone
Vini Cantine Barone

di Enrico Malgi

Le Cantine Barone di Rutino possono vantare uno storico curriculum che riguarda tutta la giovane viticoltura cilentana fin dagli albori. Durante la mia recente visita aziendale ho potuto assaggiare nove etichette, di cui due sono inedite.

Falanghina Campania Igp 2020. Soltanto Falanghina lavorata in acciaio per sei mesi e poi elevata in vetro per un mese. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 8,00 euro.

Luccicante il colore giallo paglierino con riverberi verdolini. Ventaglio olfattivo gradevolmente affastellato da calibrati profumi di pesca bianca, albicocca, mela, frutta esotica, ginestra e macchia mediterranea. Accenno speziato. Sorso morbido, languido, setoso, citrino, soave, raffinato e bello fresco. Silhouette elegante, slanciata, affusolata ed aggraziata. Finale da manuale. Da preferire su un piatto di spaghetti a vongole e latticini.

Marsia Bianco Campania Igp 2020. Blend di Moscato al 60% e saldo di Malvasia bianca. Maturazione in acciaio. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 10,00 euro.

Nel bicchiere si staglia un bel colore giallo paglierino giovane. Al naso risalta un intenso bouquet, che rilascia gioiose nuances di frutta fresca e candita, intersecate ad essenze di fiori bianchi ed erba appena falciata. In bocca penetra un sorso stillato di pura freschezza ed aromaticità. Gusto morbido, fragrante, succoso, seducente, carezzevole, delicato e fruttato. Delizioso il fraseggio finale. Da consumare su un risotto ai frutti di mare e carne bianca.

Una Mattina Fiano Campania Igp 2020. Fiano in purezza, lavorato in acciaio. Alcolicità di tredici gradi. Prezzo finale di 12,00 euro.

Alla vista si appalesa un fulgido colore giallo paglierino-verdognolo. Spettro aromatico interessato da compositi sussulti di pesca, pera, clementina, biancospino, ginestra ed erbe aromatiche, associate poi a frammenti speziati. Sulla lingua plana un sorso teso, felpato, suadente, vellutato e cristallino. Sviluppo palatale dinamico e ben ritmato. Siamo appena all’inizio di un lungo percorso. Chiusura appagante. Da abbinare a minestre di verdure e formaggi freschi.

Vignolella Fiano Cilento Doc 2020. Fiano al 100% lavorato in acciaio e boccia. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale intorno ai 15,00 euro.

Splendente il giovane colore giallo paglierino. Esuberante e ricco di accattivanti e poliedrici profumi l’ampio turbinio olfattivo, che presenta un incipit di oggettive proposizioni fruttate di pesca, mela, susina gialla, cantalupo, fico e mandarino. Ad alimentare ancora di più il sensitivo crogiolo concorrono anche sospiri floreali e vegetali di ottima costumanza. Impatto del sorso sulla lingua decisamente rinfrescante, sapido e pervasivo e costellato da toni tesi e sferzanti. Sviluppo palatale delizioso e seducente. Ottima serbevolezza. Allungo finale appassionato. Da spendere su una bella mozzarella pestana e risotto ai funghi porcini.

Controetichette vini Cantine Barone
Controetichette vini Cantine Barone

Mater Fiano Cilento Doc 2019. Etichetta nuova di un Fiano in purezza, frutto di una vigna vecchia di trent’anni, le cui uve sono state raccolte tardivamente. Fermentazione ed affinamento in acciaio e tonneaux. Tasso alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 15,00 euro.

Alla vista si espone un gioviale cromatismo delineato su un colore giallo carico e dorato. Al naso il vino sciorina in primis captazioni odorose di frutta fresca e secca in egual misura, seguite subito dopo da vezzi floreali di ginestra, biancospino e zagara e da sussurri vegetali di ottima caratura. Lievi sentori tostati ed idrocarburici. L’attacco in bocca del sorso disegna un arco tendenzialmente fresco e polposo e segnato poi da una trama densa e fibrosa. Gusto secco, avvolgente, scattante, sapido, leggiadro, affascinante ed ottimamente strutturato. Retroaroma persistentemente godibile. Evoluzione di un ottimo Fiano cilentano, pensato per durare all’infinito e non molto lontano dal modello irpino. Ne parleremo da qui ad almeno altri dieci anni.

Primula Rosa Campania Igp 2020. Soltanto Aglianico lavorato in acciaio e vetro. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 15,00 euro.

Colore rosato salmonato. Interessante il piglio olfattivo, che elargisce con nonchalance voluttuosi profumi di tanta buona frutta fresca della pianta e del sottobosco. Gradevoli poi le credenziali di rosa appassita, mirto, salvia e rosmarino. In bocca fa il suo ingresso un sorso morbido, spigliato, sapido, suadente, garbato e connotato da una fresca beva. Perfetta l’allure così sicura ed aggraziata. Chiusura fruttata e godibile. Da spendere su una bella zuppa di pesce e pizza margherita.

Marsia Rosso Campania Igp 2019. Blend di Aglianico e Piedirosso. Maturazione un acciaio e boccia. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 10,00 euro.

Scintillante il bel colore rosso rubino. Variegato lo spettro aromatico, che in primis propone un solido pot pourri fruttato di amarena, prugna e sottobosco, intrecciato a golose essenze floreali e vegetali. Sorso scorrevole, intrigante, propositivo, teso, glicerico e succoso. Trama tannica gentile. Percezione tattile pulita, equilibrata ed ammaliante. Buona la serbevolezza. Da associare ad un bel piatto di pasta al pomodoro e/o ad un tagliere di salumi.

Pietralena Aglianico Cilento Dop 2019. Aglianico al 100% lavorato in acciaio e legno grande. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 15,00 euro.

Bicchiere tinto da un attraente colore rosso rubino attraversato da lampi purpurei. Un ampio crogiolo di profumi evoca rimembranze fruttate, floreali e vegetali di ottima caratura, in cui prevalgono svolazzi di marasca, prugna, ribes, mirtilli, more, viola e macchia mediterranea. In appresso si percepiscono anche calibrati umori speziati e terziari. Attacco in bocca scalpitante, terroso, materico e tonico. Un guizzo di salivante acidità alita freschezza per tutto il caro orale. Trama tannica ben tessuta. Un coté fiero, sontuoso e rotondo anticipa un finale decisamente appagante. Migliorerà senz’altro col tempo. Da preferire sui piatti della terragna cucina cilentana.

A Primo Primitivo Paestum Igp 2020. Soltanto Primitivo lavorato in acciaio e legno grande. Tenore alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 12,00 euro.

Ecco qui la seconda novità in casa Barone. Ormai il Primitivo sta progressivamente conquistando l’areale cilentano, che sul versante rossista, a parte l’affidabile e stanziale Aglianico ed un po’ di Piedirosso, risulta carente.

Alla vista si presenta uno struggente colore rosso rubino-porpora. Eterei ed intensi profumi si sprigionano dal variegato caleidoscopio, per affermare soprattutto la primogenitura fruttata di ciliegia, prugna e del vasto ambito del sottobosco. Coreografici gli afflati floreali di violetta e di geranio, uniti insieme a sospiri speziati di chiodi di garofano, noce moscata e pepe nero. Orgogliosi gli aliti terziari di ottima costumanza. In bocca esordisce un sorso austero, avvolgente, complesso, voluminoso, balsamico e rotondo. Sciabolata di fresca acidità. Tannini imperiali. Gusto morbido, affabulatore ed armonico. Allungo finale impagabile e superbo. Da abbinare ad un piatto di pasta al forno ed agnello con patate.

Anche stavolta si è trattato di un’ottima degustazione di vini territoriali di Barone, che più passa il tempo e più alzano il valore della propria qualità.

 

Sede a Rutino (Sa) – Via Giardino, 2

Tel. 0974 830463 – [email protected]www.cantinebarone.it

Enologo: Vincenzo Mercurio

Ettari vitati di proprietà: 8, più 4 in affitto e conferitori di fiducia.

Bottiglie prodotte: 100.000

Vitigni: Aglianico, Primitivo, Piedirosso, Fiano, Falanghina, Moscato e Malvasia bianca.

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