Vini Casebianche – Nuove annate

10/10/2021 408
Vini Casebianche
Vini Casebianche

di Enrico Malgi

Ne hanno fatta di strada Pasquale Amitrano e sua moglie Betty Iuorio da quando nel 2001 hanno cominciato la loro avventura come aspiranti viticoltori nel Cilento, abbandonando la loro terra d’origine nel Casertano e la loro remunerativa professione di architetti, per trasferirsi nel piccolo comune di Torchiara. Qui, con la fattiva collaborazione dell’enologo irpino Fortunato Sebastiano, hanno dato vita ad una minuscola azienda vitivinicola biologica e biodinamica che nel corso degli anni è cresciuta molto, diventando di fatto un sicuro punto di riferimento per tutto il territorio cilentano e campano.

Controetichette vini Casebianche
Controetichette vini Casebianche

In questi giorni ho avuto l’occasione di testare cinque vini di nuove annate.

Cumalè Fiano Cilento Dop 2020. Fiano in purezza lavorato in acciaio. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 14,00 euro.

Nel bicchiere scruto un bel colore giallo paglierino lucente, attraversato da giovani lampi verdolini. Al naso vengono subito svelati espansivi profumi fruttati di pesca, mela, pera, clementina, fico ed ananas, intersecati a gradevoli e promiscue nuances di gelsomino, biancospino, ginestra, tiglio e macchia mediterranea. In bocca entra un sorso succoso, elegante, sapido, leggiadro, gioviale e connotato di mediterranea purezza gustativa. Palato morbido, seducente, cristallino, fresco, soave ed affastellato da una verve giovane ed accattivante. Infiltrante la tensione dinamica, che sfocia in un finale appagante e persistente. Buona serbevolezza. Da spendere sulla classica cucina marinara cilentana.

La Matta Vino Spumante Bianco Integrale Metodo Ancestrale Dosaggio Zero 2020.  Soltanto Fiano. Gradazione alcolica di undici e mezzo. Prezzo finale di 15,00 euro.

Il processo di rifermentazione con Metodo Ancestrale avviene in modo spontaneo in bottiglia attraverso il mosto conservato a bassa temperatura e che s’innesca appena arrivano i primi tepori primaverili, senza aggiunta di zuccheri, lieviti e solforosa.

Ne viene fuori uno spumante artigianale, semplice ed integrale, dal colore giallo paglierino leggermente torbido, ma lucente. Bollicine infinitesimali e gioiose. Bouquet interessato da gradevoli profumi di mela verde, pera, agrumi, anice, glicine, lavanda e muschio selvatico. Sorso brioso, secco, dissetante, sapido, essenziale, naif e genuino. Gusto sfizioso, rinfrescante, citrino, morbido, sensuale, floreale e fruttato. Può essere consumato anche a distanza di anni com’è stato provato. Chiusura decisamente edonistica. Ideale per accompagnare finger food ed antipasti di mare.

Il Fric Aglianico Rosato Frizzante Secco Paestum Igp 2020. Aglianico al 100%. Tasso alcolico di dodici gradi. Prezzo finale di 15,00 euro.

Stesso processo di vinificazione de La Matta, con la differenza che Il Fric non è uno spumante ma è un vino frizzante, in quanto il contenuto di anidride carbonica non supera i cinque grammi per litro. Tappo a corona.

Veste cromatica segnata da un colore rosato sanguinello. Languide e birichine le bollicine. L’impatto olfattivo propone al naso un carattere fruttato e floreale di ottima presa, laddove emergono afflati di marasca, melagrana, fragola, ribes, mora, rosa canina e viola. In bocca esordisce un sorso secco, lieve, felpato, vivace, sfizioso, carezzevole, vellutato, pulito e sapido. Aplomb rassicurante e gioioso. Allungo finale ben cadenzato. Da provare su una zuppa di pesce agropolese e pizza margherita.

Pashkà Rosso Frizzante Secco Paestum Igp 2019. Blend paritario di Aglianico e Barbera. Vinificazione uguale a Il Fric. Tasso alcolico di dodici gradi. Prezzo finale di 15.00 euro. Tappo a corona.

Nel bicchiere traspare un colore rosso rubino scintillante. Spuma delicata ed evanescente, sotto il cui cappello fanno capolino timide bollicine. Bouquet seducente ed espressivo, dal cui crogiolo il naso aspira subito gentili profumi di piccoli frutti del sottobosco, seguiti da elargizioni odorose di fiori di campo e da sospiri di erbe officinali. Sorso fresco, scorrevole, frizzantino, affusolato, seducente e succoso. Sviluppo palatale nitido ed aggraziato, che precede una chiusura decisamente appagante. Su una soppressata di Gioi e minestra di legumi.

Dellemore Rosso Cilento Dop 2018. Blend di Aglianico al 65%, Barbera al 20% e saldo di Piedirosso. Maturazione in acciaio e tonneaux. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 15.00 euro.

Alla vista si presenta uno sfavillante colore rosso rubino, appena lambito da lampi purpurei. Timbro olfattivo subito avvolgente e generoso, che regala al naso seducenti e variegate credenziali di ciliegia, prugna, sottobosco, violetta, geranio e mirto, intrecciate a cadenze speziate e terziarie di ottima stoffa. Bocca bella ospitale, che accoglie e si coccola un sorso goloso, teso, glicerico, fruttato, armonico e bene equilibrato. La preponderanza di Aglianico dona al vino più struttura, corposità e complessità, oltre che mettere in mostra un tannino vivo e fine. Allure nobile ed elegante. Vino che migliorerà col tempo. Fraseggio finale persistente ed epicureo. Da abbinare ad un piatto di pasta al ragù e carne arrosto.

Come al solito i vini di Pasquale, Betty e Fortunato sono sempre in forma smagliante, a prescindere dalle annate. Ed è per questo che è sempre un bel bere!

 

Azienda Agricola Casebianche

Via Case Bianche, 8 – Torchiara (Sa)

Tel. 0974 843244 – Fax 0974 841491

[email protected]www.casebianche.eu

Enologo: Fortunato Sebastiano

Ettari vitati: 5,5 – Bottiglie prodotte: 30.000

Vitigni: Aglianico, Piedirosso, Barbera, Fiano, Trebbiano e Malvasia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.