Vini Ceraudo – Nuove annate
di Enrico Malgi
È passato un bel po’ di tempo dall’ultima volta che ho degustato e recensito i vini calabresi della Società Agricola Ceraudo di Roberto Ceraudo e figli di Strongoli, attiva dal 1973. In questi giorni ho cercato di rimediare a questa mancanza, assaggiando otto eccellenti bottiglie aziendali: tre di bianchi, due di rosati e tre di rossi.
Petelia Bianco Calabria Igt 2024. Vino Biologico. Blend di Mantonico e Greco Bianco paritario. Affinamento in acciaio. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 19,00 euro. Bottiglie prodotte: 12.000.
Nel calice fa la sua apparizione un luminoso e nitido colore giallo paglierino. Dal sontuoso bouquet si sprigionano gradevoli e molteplici profumi, che si approcciano al naso rilasciando in primis un’ottima scia fruttata di pesca bianca, pera spadona, mela golden, albicocca, melone bianco, nespola, nocciola e bergamotto. In appresso si evidenziano tocchi floreali di gelsomino e di biancospino, svolazzi vegetali di macchia mediterranea e suadenze speziate di noce moscata e cannella. In bocca penetra un sorso fresco e succoso, aggraziato ed elegante, leggiadro e soave, seducente e vellutato, morbido e sapido, carezzevole e delicato, gentile e connivente, slanciato e felpato. Scatto finale appagante. Da bere giovane su un piatto di vermicelli a vongole e latticini freschi.
Grisara Bianco Calabria Igt Pecorello 2024. Vino Biologico. Pecorello al 100% maturato in acciaio. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 22,00 euro. Bottiglie prodotte: 6.500.
Alla vista si manifesta un appariscente e fulgido colore giallo paglierino carico com’è costume di questo vino. Dal gioioso bouquet il naso attinge pregevoli e promiscui aromi di pera kaiser, mela limoncella, clementina, magnolia, iris, timo, salvia e parcelle speziate di zenzero e di chiodi di garofano. Approccio palatale docile, agile, languido, sottile, affusolato, pulito, fresco, flessuoso, setoso, vellutato, slanciato, glicerico, intrigante, soave e rotondo. Timbro gustativo focalizzato su percezioni tattili sapide, leggiadre, accattivanti, lineari, aggraziate, eleganti, goliardiche, golose, genuine, ariose, seducenti e stimolanti. Retroaroma gradevole. Vino da bere giovane su uni risotto al radicchio e carne bianca.
Imyr Bianco Calabria Igt 2025. Vino Biologico. Soltanto Chardonnay affinato in barriques di rovere francese per quattro mesi. Tenore alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 27,00 euro. Bottiglie prodotte: 5.000.
Splendido il colore giallo paglierino carico e lucente che si staglia nel calice. Spettro aromatico intriso di intensi e poliedrici profumi di cedro, pera coscia, mela renetta, albicocca, pesca bianca, papaya, mango, banana, ananas, litchi, gelsomino, glicine, lavanda, acacia, muschio, timo e giocosità speziate. Percezioni di fumé in sottofondo. Sulla lingua impatta un sorso complesso, strutturato, vitale, solido, armonico, arrotondato, cristallino, seducente, sapido, dinamico e morbido. Buona la spalla acida, che regala tanta freschezza a tutto il cavo orale. Legno ben dosato e non prevaricante. Longevità tutta da scoprire. Chiusura lunga e godibile. Da preferire su un risotto ai frutti di mare e mozzarella con contorno di patate lesse.
Grayasusi Rosato Calabria Igt 2025. Vino Biologico. Etichetta Bianca. Gaglioppo in purezza. Affinamento in acciaio. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 19,00 euro. Bottiglie prodotte: 10.000.Calice tinto un brillante colore rosa intenso. Lo spettro aromatico è portatore di un pregevole pot pourri di profumi, che si evolvono in un solidale e variegato accumulo fruttato di visciola, melagrana, pesca gialla, clementina, pompelmo rosa, mela cotogna e ribes, insieme a composite essenze floreali di geranio e di garofano, a sospiri vegetali di erbe aromatiche ed a suadenze speziate di zenzero e di pepe rosa. In bocca esordisce un sorso bello fresco e sapido, profondo e scorrevole, morbido e vellutato, rotondo e compiacente e connotato da una silhouette elegante, fine, leggiadra e seducente. Affondo finale delizioso. Da associare ad un piatto di pesce in guazzetto e parmigiana alle melanzane.
Grayasusi Rosato Calabria Igt 2025. Vino Biologico. Etichetta Nera. Solo Gaglioppo. Fermentazione in barriques per quattro mesi. Alcolicità di quattordici gradi. Prezzo finale di 27,00 euro.
Nel calice serpeggia un emblematico e fervido colore rosato cerasuolo. Bouquet ampiamente affastellato da prorompenti e voluttuosi profumi di marasca, arancia, chinotto, confettura di fragola, lamponi, piccole drupe del sottobosco, rabarbaro, rosa canina, scorza candita, florealità vestita di rosso, mirto, salvia e giocosità speziate. In bocca entra un sorso scorrevole, succoso, molto fresco, morbido, sapido, gradevole, avviluppante, vezzoso e delizioso. Percezione tattile goliardica, plastica, stuzzicante, aggraziata, arrotondata, armonica, ammaliante, intrigante, sostanziosa e mediamente corposa. Slancio finale edonistico. Perfetto l’abbinamento con la classica pizza margherita e salumi calabresi.
Il millesimo 2021 di questo vino è stato dichiarato migliore rosato d’Italia da Top 50 Rosè 2022.
Nanà Rosso Calabria Igt 2024. Vino Biologico. Blend di Gaglioppo all’80% e saldo di Magliocco. Affinamento in acciaio. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 19,00 euro. Bottiglie prodotte: 12,000.
Veste cromatica segnata da un bel colore rosso rubino chiaro e vivace. Dal copioso crogiolo si sprigionano caratteristici ed invitanti profumi, che vanno all’assalto di un naso particolarmente disponibile alla bisogna. Credenziali fruttate, floreali e vegetali fanno a gara per raccogliere il pieno consenso, insieme a minimali tracce speziate di noce moscata e chiodi di garofano. In bocca approda un sorso fresco, sapido, glicerico, lineare, corroborante, tonico, vitale, reattivo, equilibrato e bene strutturato. Superba la trama tannica. Buona la serbevolezza. Spinta finale abbastanza persistente. Da spendere su carni rosse e bianche e formaggi calabresi semistagionati.
Dattilo Rosso Calabria Igt 2023. Vino Biologico. Soltanto Gaglioppo maturato in botti grandi di legno. Tenore alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 27,00 euro. Bottiglie prodotte: 10.000.
Alla vista si appalesa una tonalità di rosso rubino lucente non troppo concentrato. Nel mentre il naso è subito messo alla prova per decifrare gli innumerevoli e complessi profumi, che si approcciano molto baldanzosi per essere scansionati. A primeggiare ci pensa subito un’ammaliante e cospicua risonanza aromatica fruttata di rosso vestita, seguita dappresso da sentori floreali, vegetali e speziati di ottimo livello. Tocchi terziari di tabacco, liquirizia, cuoio e goudron vanno poi a completare tutto il registro olfattivo. In bocca il sorso entra deciso ed impettito per rilasciare subito voluttuose percezioni tattili eteree, espansive, armoniche, balsamiche, minerali, sostanziose, sensuali e morbide. Legno ben dosato, Tannini affusolati. Vino sublimato da un’evolutiva spinta che lo conserverà sicuramente a lungo nel tempo. Chiosa finale epicurea. Da provare su un piatto di pasta e ceci e sulla ‘nduja di Spilinga.
Petraro Rosso Calabria Igt 2023. Vino Biologico. Blend di Gaglioppo al 50%, Greco Nero al 30% e saldo di Cabernet Sauvignon. Affinamento in barriques. Tasso alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 31,00 euro.
Livrea disegnata su uno spartito di colore rosso rubino scintillante. Profilo olfattivo esuberante e coinvolgente, segnato com’è da un bouquet ricco ed intenso, il cui incipit è connotato da un distillato purissimo fruttato di ciliegia, prugna, mirtilli, more e ribes. Di concerto emergono poi voluttuosi profumi floreali di geranio e di violetta, sussurri vegetali di macchia mediterranea, respiri speziati di noce moscata, chiodi di garofano e zenzero ed effusioni terziarie di cioccolato fondente, caffè torrefatto, incenso, corteccia di china e catrame. Appena entrato in bocca, il sorso sfodera un interessante appeal sapido, morbido, dinamico, armonico, equilibrato, solidale e caratterizzato da calibrati e gentili tannini. Legno non invadente. Nel cavo orale si va a formare un’irradiante freschezza che fa godere le papille gustative e che prelude poi ad una spinta finale lunga, succosa e godereccia. Ottimo vino davvero destinato a durare integro ancora per molti anni. Da preferire su un piatto di pasta al sugo e tagliata di carne arrosto.
Devo ammettere che sento il rimpianto di non avere assaggiato questi meravigliosi vini di Ceraudo più spesso negli ultimi anni, perché meritano sicuramente tutta l’attenzione possibile.
Da sottolineare che all’interno dell’azienda Ceraudo è aperto un agriturismo ed un famoso ristorante curato dalla chef Caterina Ceraudo, figlia di Roberto, che nel 2013 è stato insignito di una stella Michelin.
Società Agricola Ceraudo Roberto srl.
Strongoli (Kr) – Contrada Dattilo 88816
Tel. 0962 865613
[email protected] – www.ceraudo.it – www.dattilo.it
Enologo: Ciufoli Fabrizio
Ettari vitati: 25 – Bottiglie prodotte: 100.000
Vitigni: Gaglioppo, Magliocco, Cabernet Sauvignon, Greco Nero e Bianco, Pecorello e Chardonnay.






