Vini Cupertinum Antica Cantina del Salento

26/10/2020 1 MILA
Vini Cupertinum
Vini Cupertinum

di Enrico Malgi

Nei miei frequenti viaggi in Puglia vengo spesso a contatto con storiche realtà vitivinicole, che nel corso degli anni hanno indirizzato in modo incisivo e determinante le sorti dell’ottima viticoltura regionale.

Tra queste realtà figura certamente l’azienda Cupertinum Antica Cantina del Salento di Copertino attiva come Cantina Sociale già dal 1935. Attualmente i soci conferitori sono arrivati a trecento unità, i quali contribuiscono ad una produzione media di oltre un milione di bottiglie l’anno, frutto di circa trecentocinquanta ettari vitati.

Il Presidente è Francesco Trono, che si avvale della collaborazione dell’enologo salentino Giuseppe Pizzolante Leuzzi, degno erede di Severino Garofano che proprio qui alla Cupertinum ha dato in passato il suo valido e risolutivo contributo. Il vitigno più coltivato è naturalmente l’autoctono Negroamaro dal quale si ricavano eccellenti e premiate bottiglie, vendute poi ad un prezzo molto conveniente.

Come capita ormai da alcuni anni, anche stavolta ho avuto l’occasione di degustare alcune bottiglie, di cui alcune di nuove annate appena messe in commercio: un rosato, un passito e quattro rossi.

Controetichette vini Cupertinum
Controetichette vini Cupertinum

Spinello dei Falconi Rosato Negroamaro Salento Igt 2019. Soltanto Negroamaro lavorato in acciaio e vetro per alcuni mesi. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di appena 8,00 euro di un vino fresco vincitore come “Vino Quotidiano” da parte di SlowWine e classificatosi anche tra i primi 100 vini rosa d’Italia. Senza dimenticare poi gli ottimi e costanti risultati conseguiti a Radici del Sud nel corso degli ultimi anni.

Colore rosato cerasuolo carico.  Suggestive le note fruttate di ciliegia e di tutta la gamma del sottobosco, seguire da intriganti suadenze floreali di rosa canina e di geranio. In bocca esordisce un sorso leggiadro, gentile, suadente, scorrevole, morbido, fresco e succoso, in modo tale da avviluppare tutto il cavo orale. Beva elegante, aggraziata estremamente piacevole. Slancio finale seducente, rotondo e leggermente amarognolo. Da accompagnare alla classica pizza margherita e ad un tagliere di salumi pugliesi.

Negroamaro Salento Rosso Igt 2016. Negroamaro in purezza lavorato in acciaio e vetro. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 8,00 euro.

Colore rosso rubino carico e lucente. Al naso  profumi fruttati di amarena, lamponi, ribes e mirtilli e subito dopo intrecci floreali di violetta. Lieve speziatura. L’ingresso del sorso in bocca è gradevole, affascinante, fresco, polposo e solido. Notevole per profondità, equilibrio ed eleganza. Tannini morbidi ed affusolati. Impronta balsamica, ferrosa e sapida. Finale decisamente appagante. Da spendere su una zuppa di pesce alla gallipolina.

Copertino Rosso Doc 2014. Negroamaro al 100%. Affinamento una parte in acciaio e cemento vetrificato ed una parte in barriques. Elevazione in vetro per qualche mese. Alcolicità di tredici gradi. Prezzo finale di 10,00 euro.

Colore rosso rubino. Spettro aromatico di una nutrita scorta fruttata di bacche piccole e medie. Svolazzi abbondantemente floreali. Caratteristica la percezione di dolci spezie d’Oriente. Umori terziari in bella evidenza. L’impatto del sorso sulla lingua è ffruttato, tagliente, morbido, dinamico e croccante. Cotè sapido, accattivante e vibrante. Tannini bene evoluti. Palato pregnante di una naturalezza espressiva e poi ottimamente focalizzato su toni gustativi molto elevati. Serbevolezza a lunga gittata. Allungo finale persistente ed edonistico. Da spendere su un bel piatto di pasta al sugo e formaggi semistagionati.

Copertino Rosso Riserva Doc 2011. Soltanto Negroamaro. Lunga maturazione in acciaio e cemento vetrificato. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 16,00 euro. Vino vincitore a Radici del Sud 2016 con il millesimo 2008.

Colore rosso granato sfavillante. Incipit deliziosamente fruttato di ciliegia, di prugna secca e di tanto sottobosco. Leggiadra la componente floreale. Input di macchia mediterranea. Speziatura di noce moscata, pepe nero e chiodi di garofano. Godibilità terziaria. Sulla lingua plana un gradevole sorso che, pur risultando nel complesso etereo, maestoso, austero e strutturato, non si dà arie da superman, anzi denota subito un’elevata finezza, una glicerica morbidezza, una tenera allure ed un tannino elegante e ben ricamato. Beva armonica, appassionata e seducente, sublimata poi da una schietta intensità gustativa. Chiusura lunghissima. Vino ancora giovane, con davanti a sé tanti anni da vivere. Da preferire sui succulenti piatti della terragna cucina salentina.

Settantacinque Copertino Rosso Riserva Doc 2009. Negroamaro e briciole di Montepulciano e Malvasia Nera. Maturazione ed affinamento in acciaio e cemento vetrificato. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 20,00 euro. Vino che ha festeggiato i settantacinque anni nel 2010.

Colore rosso granato splendente. Naso opulento: marasca, susina, fragola, ribes, mirtilli, funghi, umori vegetali, incidenze speziate e respiri di viola. E poi ancora proposizioni terziarie di liquirizia, tabacco, cioccolato e balsamo. L’attacco in bocca è subito avvolgente, sapido, alimentato poi da una beva sostenuta da sublimate percezioni di freschezza. Un vino che non ha assolutamente bisogno di mostrare i muscoli, ma che invece esibisce attraverso il suo grande appeal eleganza, equilibrio, sontuosità ed armonia. Sobri e suadenti tannini . Alla fine il quadro gustativo è disegnato con sensazioni morbide, voluttuose ed avvincenti. Retroaroma impagabile, persistente e dolcemente amarognolo. Lo zenit è ancora molto lontano. Lo vedo bene in associazione ad un piatto di pasta al ragù e carne arrosto, ma per la sua duttilità va bene anche su una bella genovese. Un grande vino davvero e poi costa così poco!

Glykòs Passito Salento Igt 2018. Sempre e soltanto Negroamaro, le cui uve sono state fatte appassire al sole salentino sui graticci per quaranta giorni. Macerazione a temperatura controllata. Affinamento in acciaio. Tenore alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 18,00 euro la bottiglia di 50 cl.

Il Negroamaro ed il Primitivo sono detentori di varie tipologie di vino, tra cui anche quella del passito. Questo Grykòs (in greco significa “dolce”) è portatore di un colore rosso rubino concentrato. Propositivo il profilo aromatico, che elargisce in primis accattivanti ed ampie fragranze di frutta secca: prugna, albicocca, fichi, datteri, noci, nocciola, mandorla ed uva sultanina. In appresso si colgono anche profumi di fiori appassiti, liquirizia, corbezzolo, cardamomo, torba, vaniglia, scorza d’arancia e miele di acacia. Il tutto rinfrescato poi da suadenze vegetali di timo e di salvia. In bocca esordisce un sorso dolce quanto basta, ma anche fresco, gioioso, sapido e sensuale. Chiusura inequivocabilmente appagante. Da associare alla pasticceria secca e formaggi erborinati. Da provare assolutamente.

In definitiva è sempre un gran bel bere quando si tratta dei vini dell’azienda Cupertinum. Ottime e referenziate davvero tutte le etichette proposte, segnate poi da un prezzo incredibile in rapporto alla loro qualità. Ultima e necessaria annotazione: il comune di Copertino si avvale di una sua precisa Doc (che comprende anche i confinanti borghi di Carmiano, Arnesano e Monteroni ed in parte quelli di Galatina e di Lequile), confermando così la bontà di questo privilegiato comprensorio vitivinicolo.

Sede a Copertino (Le) – Via Martiri del Risorgimento, 6
Tel e Fax 0832 947031
[email protected]www.cupertinum.it
Enologo: Giuseppe Pizzolante Leuzzi
Ettari vitati: 350 – Bottiglie prodotte: 1.000.000
Vitigni: Negroamaro, Primitivo, Malvasia Nera e Bianca, Montepulciano, Syrah e Chardonnay.