Vini Dama del Lago Tenuta Rentica

4/7/2020 488
Vini Dama del Lago
Vini Dama del Lago

di Enrico Malgi

Chi è la Dama del Lago? E dove si trova? Semplice la Dama in questione è Nathalie Maikava una signora proveniente da un’antica ed aristocratica famiglia russa e titolare dell’omonima azienda che si trova sul lago di Bolsena all’interno della Tenuta Rentica. Dalla Russia con amore Nathalie ha portato con sé il suo stemma araldico che raffigura un cavallo rampante bianco su sfondo rosso simbolo di forza e dinamismo e per questo è diventato l’emblema aziendale. Nathalie è una donna energica e propositiva, da sempre innamorata dell’Italia e dei suoi vini, tanto che attraverso il suo costante impegno è stato possibile recuperare un patrimonio enologico che affonda le sue radici addirittura nel Medioevo e che rischiava di depauperarsi. Le viti sono allevate in prossimità del lago laziale su un terreno di natura vulcanica.

Controetichette vini Dama del Lago
Controetichette vini Dama del Lago

Quattro le etichette aziendali curate da Alessandro Leoni in qualità di agronomo e dal professore Marco Esti, docente di enologia all’università della Tuscia, nonché promotore di studi di analisi sensoriale sull’autoctono Grechetto. Tre di esse sono stati oggetto della mia recente degustazione.

Tima Lazio Igt 2019. Uvaggio paritario di Grechetto e Chardonnay. Vinificazione ed affinamento separati. Maturazione in acciaio per sei mesi. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 14,00 euro.

Colore giallo paglierino lucente con riflessi verdolini. Bouquet estremamente interessante, che si apre al naso trasmettendo profumi di frutta esotica, soprattutto banana, ananas, litchi e passion fruit, seguiti da limone, mela e melone. Non mancano poi piacevoli effluvi sulfurei, floreali e vegetali di grande rilievo. Sottofondo speziato. In bocca arriva un sorso fresco, gentile, delicato, sapido, suadente e scorrevole per la gioia delle papille gustative. Palato affascinato da toni evoluti e bene equilibrati. Finale gioioso e gaudente. Su un risotto ai frutti di mare, pesce lacustre e latticini.

Carlo I Rosso Lazio Igt 2017. Blend di Sangiovese all’80% e saldo di Cabernet Sauvignon. Lavorazione in acciaio per il Sangiovese, mentre il Cabernet è affinato in barriques di rovere francese di primo passaggio per otto mesi. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 15,00 euro.

Colore rosso rubino splendente. Incipit profumato di amarena, prugna, mora, viola e rosa. Gioioso e profondo poi il risvolto odoroso di goudron, cenere, cuoio, caffè torrefatto, tabacco, liquirizia, canfora, timo, eucalipto, menta piperita, pepe, vaniglia e cannella. Sulla lingua plana un sorso pieno, tagliente, elegante, strutturato e materico. Tannini ottimamente cesellati. Sviluppo palatale vivo, puro, lineare, sapido e minerale. Frutto croccante e giovane. La chiusura è persistente e godibile. Da spendere su una tagliata di carne arrosto e formaggi a pasta dura.

La Dama Rosso Lazio Igp 2017. Cabernet Sauvignon in purezza, lavorato in acciaio e poi affinato in barriques di rovere francese per un anno. Elevazione in vetro per sei mesi. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 24,00 euro.

Colore rosso rubino. Imponente il crogiolo di profumi ben delineato e sensitivo, che esordisce con una fruttuosità notevole che ricorda tutta la gamma del sottobosco. E poi c’è di tutto e di più, ma quella più rimarchevole è la sensazione di pepe verde e foglia di pomodoro, in parallelo con rigurgiti speziati e terziari di ottima fattura. Sempre sfumature sulfuree. Sorso prelibato, affascinante, intrigante, leggiadro e complesso e portatore di una guizzante freschezza. Elegante e bene impostata la silhouette. Trama tannica già ben levigata. Palato dinamico, reattivo, raffinato. Retroaroma accattivante. Da preferire su un piatto di pasta al ragù e bollito di carne.

Sede a Bolsena (Vt) – Località Rentica
www.damadellago.com
Agronomo: Alessandro Leoni – Enologo: Prof. Marco Esti
Bottiglie prodotte: 20.000
Vitigni: Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon, Grechetto, Trebbiano Giallo, Malvasia Bianca e Chardonnay. 

 

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