Vini Fattoria La Rivolta

22/12/2021 525
Vini Fattoria La Rivolta
Vini Fattoria La Rivolta

di Enrico Malgi

Ho avuto il privilegio di assaggiare i vini biologici di Fattoria La Rivolta di Paolo Cotroneo e famiglia di Torrecuso, seguita dall’enologo Vincenzo Mercurio, molte volte in passato e li ho trovati sempre ottimi. Così com’è capitato anche stavolta con quattro bottiglie recentemente lanciate sul mercato.

 Sogno di Rivolta Beneventano Bianco Igt 2019. Blend di Falanghina al 50% e saldo di Fiano e Greco. Maturazione in acciaio, affinamento in barriques per cinque mesi e poi elevazione in vetro. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 14,00 euro.

Nel bicchiere si staglia un colore giallo paglierino dorato e lucente. Bouquet espansivo ed intrigante, dal quale il naso aspira con voluttuoso sentimento copiosi e gratificanti profumi di clementina, pesca, pera, sambuco, gelsomino ed erbe aromatiche di mediterranea memoria. Sottofondo speziato e sfumato di tocchi sulfurei. Approccio palatale bello fresco e sostanzioso, leggiadro e raffinato, elegante ed armonico, sapido e vezzoso. Vino in piena fase di spinta e già proiettato verso un radioso futuro. Legno non invasivo. Resisterà al tempo che avanza ancora per molti anni. Allungo finale dinamico e godurioso. Da preferire su piatti di mare, ma anche su alcuni di di terra.

Controetichette Vini Fattoria La Rivolta
Controetichette Vini Fattoria La Rivolta

Greco Taburno Sannio Dop 2020. Soltanto Greco lavorato in acciaio e boccia. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 11,00 euro.

Sintomatico lo splendido colore giallo paglierino già carico. Spettro aromatico intensamente affastellato da gradevoli e costumate nuances di pesca bianca, albicocca, mela verde, mandorla tostata, ananas, mango, ginestra e vegetali freschi. In bocca fa il suo esordio un sorso secco, morbido e polposo. Nitidezza gustativa segnata da una tattilità affascinante, tonica, equilibrata e guizzante. Acidità tesa e sferzante. Sviluppo palatale vellutato, lineare, seducente, palpitante e stimolante. Buona serbevolezza. Chiosa finale deliziosamente appagante. Da provare su un piatto di vermicelli a vongole e carne bianca.

Fiano Taburno Sannio Dop 2020. Fiano in purezza maturato in acciaio e vetro. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 11,00 euro.

Alla vista si appalesa un fulgido e giovane colore giallo paglierino non troppo carico. L’ampio crogiolo è depositario di un variegato e coreografico corredo aromatico, dal quale il naso attinge pregevoli essenze di melone, mela, pera, nocciola, agrumi, biancospino, salvia e rosmarino. Captazioni minimali di spezie orientali. Sorso accattivante, compiacente, penetrante, sapido, soave, aggraziato e succoso. Gusto arioso, sensuale, scalpitante e tagliente. Registro palatale ben ricamato, cangiante e focalizzato su un crescendo rossiniano. Longevità a lunga scadenza. Retroaroma molto persistente. Da abbinare ad un risotto ai frutti di mare e latticini.

Le Mongolfiere di San Bruno Aglianico del Taburno Rosato Docg 2019. Aglianico al 100% lavorato in acciaio e vetro. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 12,00 euro.

Nel bicchiere risalta un brillante cromatismo rosato cerasuolo. Impatto olfattivo sospiroso e variopinto, che si segnala come portatore di godibili ed invadenti suadenze di ciliegia, ribes, mirtilli, lamponi, more, melagrana e rosa canina, intrecciate a sospiri di pura macchia mediterranea. In bocca entra un sorso scorrevole, intrigante, minerale, affusolato, felpato e bello fresco. Percezione tattile fine, sontuosa, aggraziata e seducente. Frutto integro e polposo. Souplesse affascinante. Chiusura delineata su toni edonistici. Ottimo alleato di una zuppa di pesce e tagliere si salumi.

 

Fattoria La Rivolta

Contrada Rivolta – Torrecuso (Bn)

Tel. 0824 872921 – Fax 0824 884907

[email protected]www.fattorialarivolta.com

Enologo: Vincenzo Mercurio

Ettari vitati di proprietà: 29 – Bottiglie prodotte: 280.000

Vitigni: Aglianico, Piedirosso, Falanghina, Fiano, Greco e Coda di Volpe.

2 commenti

    Francesco Mondelli

    Ottimi vini anche se l’eccellenza ,il mio farmacista preferito seguito dal piccolo grandissimo Mercurio che facendo onore al propio cognome da sempre ama volare alto,questa azienda modello la raggiunge con i rossi di grande spessore ed eleganza ma,nonostante ciò ,devo riconoscere che Mongolfiere a S Bruno è uno dei pochi rosati che amo bere e che appaghi appieno la mia voglia di coccole.Ad maiora da FM

    22 Dicembre 2021 - 10:16Rispondi

    Enrico Malgi

    Certo caro Francesco, i bianchi ed il rosato sono perfetti ma anche i rossi non sono da meno. La collaborazione tra Vincenzo Mercurio e Paolo Cotroneo va alla grande, potendo contare poi su vitigni autoctoni di grande pregio e su un areale molto vocato.

    22 Dicembre 2021 - 15:55Rispondi

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