Vini Fontanavecchia – Nuove annate

7/11/2021 594
Giuseppe e Libero Rillo
Giuseppe e Libero Rillo

di Enrico Malgi

La famiglia Rillo (papà Orazio con i figli Libero e Giuseppe), titolare dell’azienda agricola Fontanavecchia di Torrecuso, è inserita in un areale a forte vocazione vitivinicola tra le più attive d’Italia.

Vini Fontanavecchia
Vini Fontanavecchia

Una produzione pluralistica ed eterogenea di stampo prettamente territoriale caratterizza la bontà delle etichette confezionate, che recentemente ho avuto il piacere di testare durante la mia visita aziendale.

Fontanavecchia Barricaia
Fontanavecchia Barricaia

Greco Sannio Dop 2020. Soltanto Greco lavorato in acciaio e vetro. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 9,50 euro.

Sintomatico il lucente e già carico colore giallo paglierino. Timbro olfattivo detentore di una sensitiva sfilza di eccellenti profumi, che ricordano gli agrumi, la pesca gialla, l’albicocca, la pera, il gelsomino, il sambuco, e l’iris insieme a briciole speziate. In bocca arriva un sorso potente, corposo e strutturato, come fosse un rosso, appena stemperato da un ottimo venticello fresco. Gusto sapido, nitido, armonico, raffinato ed elegante. Allungo finale appagante. Da preferire su piatti di mare, ma va bene anche su alcune pietanze di terra.

Fiano Sannio Dop 2020. Fiano in purezza maturato sempre in acciaio e vetro. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 9,50 euro.

Cromatismo segnato da un colore giallo paglierino non troppo appariscente. Dalla fiera tavolozza aromatica si sprigionano puntuali e calibrate nuances di tanta buona frutta fresca locale, che si uniscono in simbiosi con sospiri floreali e vegetali di ottima caratura olfattiva. Sorso rinfrescante, morbido, penetrante, gioioso, minerale e succoso. Sviluppo palatale affascinante, fruttato e godibile. Buona serbevolezza. Chiusura persistente. Da provare su un piatto di spaghetti a vongole e latticini.

Falanghina Benevento Igp 2020. Falanghina al 100% lavorata in acciaio e vetro. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 9,50 euro.

Tipico il colore giallo paglierino molto giovane ed attraente. Bouquet intensamente affastellato da un mix di rilevanti afflati, che rimembrano il mandarino, la pesca bianca, la mela verde, la banana, la ginestra, il biancospino ed i chiodi di garofano. In bocca esordisce un sorso secco, citrino, teso, glicerico, balsamico, gaudente, polposo e gradevole. Appel affascinante, vibrante, estasiante ed edonistico. Chiusura persistente. Da abbinare ad una zuppa di legumi e carne bianca.

Facetus Falanghina del Sannio Dop 2015. Falanghina in purezza con uve raccolte ad ottobre. Maturazione per l’80% in acciaio e l’altro 20% in barriques per sei mesi. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 15,00 euro.

Veste cromatica segnata da un colore giallo paglierino dorato. Ventaglio olfattivo espansivo e conturbante, che domina con gioiosi profumi fruttati di nettarina, nespola, mela annurca, ananas e kiwi. Sentori di fiori di acacia, di aghi di pino e di erbe aromatiche completano poi il sensitivo crogiolo. L’impatto del sorso sulla lingua è caldo, ficcante, avvolgente, strutturato, ricco, affilato, fruttato ed ottimamente bilanciato. Legno bene integrato. Longevità ancora tutta da esplorare. Sprint finale edonistico. Da accostare ad un risotto allo zafferano e formaggi semistagionati.

Vigna Fontanavecchia
Vigna Fontanavecchia

Libero Falanghina Taburno Doc 2015. Solo Falanghina raccolta nella prima decade di ottobre. Affinamento per il 20% in barriques per sei mesi e l’80% in acciaio. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 19,00 euro.

Alla vista si presenta un luccicante colore giallo oro. Un pot pourri di ampi profumi va all’assalto di un naso collaborativo e ben disponibile. L’incipit è formato da un ricco corollario fruttato, che elargisce connotazioni olfattive di pera, mandorla, pesca ed agrumi, insieme a sentori di pura esoticità. Credenziali floreali e vegetali poi allietano ancora di più le narici. Sorso espansivo, tonico, secco, complesso, generoso e dinamico. Ottima l’acidità in bocca. Zenit ancora molto lontano. Retroaroma molto persistente. Da provare su una zuppa di legumi e carne bianca.

Aglianico del Taburno Rosato Docg 2020. Aglianico al 100%. Maturazione in acciaio. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 9,50 euro.

Nel bicchiere traspare un brillante colore ramato. Bouquet detentore di estensive essenze di marasca, fragoline, drupe del sottobosco, petali di rosa e macchia mediterranea. Approccio palatale voluttuoso, invitante, sapido, fresco, elegante e sfizioso e detentore di un ottimo corpo. Tattilità morbida, gradevole, seducente, deliziosa e suggestiva. Chiosa finale arrotondata. Da abbinare ad un tagliere di salumi sanniti e pizza margherita.

Piedirosso Sannio Dop 2020. Soltanto Piedirosso lavorato in acciaio. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 9,50.

Tipico il colore rosso purpureo. Sontuoso il variegato incipit che nel suo Dna ha scolpito a chiare lettere il marker floreale del geranio, che si unisce in matrimonio con voluttuose credenziali fruttate di bacche piccole e medie e/o con dovizie vegetali. Sorso delicato, tenero, approcciabile, fresco, morbido, beverino, fine e rassicurante. Aplomb giudizioso, minerale ed elegante nel suo incedere. Godibile senz’altro il finale di questo alter ego del Pinot nero. Perfetto con un piatto di spaghetti al pomodoro e zuppa di pesce.

Aglianico del Taburno Docg 2017. Aglianico in purezza lavorato per un anno in botte di rovere francese. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 9,50 euro.

Alla vista si presenta uno sfavillante colore rubino. Dal sensitivo bouquet esalano caleidoscopici profumi di amarena, sottobosco, carrube, violetta ed erbe officinali. Coreografici gli input speziati e terziati. La ricettiva bocca accoglie un sorso ampio, voluminoso, caldo, protettivo, potente, materico, vibrante e sulfureo. Ottima la spalla acida. Bene articolata la trama tannica. Allure fascinosa, balsamica e scalpitante. Ne avrà ancora per molti anni. Fraseggio finale epicureo. Da abbinare alla terragna cucina beneventana.

Vigna Cataratte Aglianico del Taburno Riserva Docg 2009. Soltanto Aglianico, le cui uve sono state raccolte a fine ottobre. Affinamento per un anno e mezzo in barriques di rovere francese. Tasso alcolico di quindici gradi. Prezzo finale di 20,00 euro.

Bicchiere tinto da un colore rosso granato molto intenso. Plastico e coreografico l’appeal olfattivo, che trasmette al naso un’ampia ricchezza di concreti e pluralistici profumi, che rimbalzano da una narice all’altra. Si racconta allora di eccessi fruttati di ciliegia, prugna, ribes, mirtilli e more, che si incontrano con effluvi floreali di violetta e di rosa canina e/o con solide captazioni speziate di chiodi di garofano, noce moscata, pepe nero e zenzero. Presenti ovviamente anche ricche tracce terziarie. In bocca esplode un sorso caldo, etereo, nerboruto, complesso, strutturato, consistente e dinamico. Alito fresco. Tannini affusolati. Legno ben integrato. Sviluppo palatale armonico, equilibrato e perfino elegante. Longevità a lunga scadenza. Tratto finale espressivo e molto persistente. Da provare su un piatto di ragù napoletano e carne arrosto. Sarà comunque un successo.

Azienda Fontanavecchia
Azienda Fontanavecchia

Grave Mora Aglianico del Taburno Riserva Docg 2012. Aglianico in purezza. Vendemmia a fine ottobre. Un anno e mezzo di sosta del vino in barriques di rovere francese nuove. Tenore alcolico di quindici gradi. Prezzo finale di 32,00 euro.

Nero come una notte senza luna il fulgido colore rosso granato. Al naso salgono copiosi, articolati e pregevoli profumi di tanta buona roba. Si incomincia con voluttuose rimembranze di una bella e fresca scorta fruttata. In appresso si appalesano contingenti folate floreali e vegetali di ottima costumanza, insieme a rimandi speziati. E dopo risaltano anche percezioni olfattive di cioccolato fondente, tabacco, liquirizia, incenso, china e grafite. Pregnanza gustativa calda, avvolgente, austera, opulenta, tonica, compatta, solida e rotonda. Sorso profondo, centrato, asciutto, sapido e terroso. Freschezza ben delineata. Calibrato e modulato il legno. Impalcatura tannica già domata. Vino che resisterà integro al tempo almeno altri cinque-sei anni. Retroaroma impagabile. Da preferire su un cosciotto di agnello al forno e pecorino laticauda.

Una formidabile batteria di vini in monovitigno che segna un grande territorio vitivinicolo come quello sannita, che ha la fortuna di possedere due varietà autoctone identitarie di grande pregio come l’Aglianico e la Falanghina, insieme al sempre affidabile Piedirosso. La famiglia Rillo è diventata col tempo degna ambasciatrice di questo privilegiato areale, che ha poco da invidiare agli analoghi terroir sparsi in tutta Italia.

 

Azienda Agricola Fontanavecchia

Contrada Fontanavecchia Torrecuso (Bn)

Tel 0824 876275

[email protected]www.fontanavecchia.info

Enologo: Emiliano Falsini

Ettari vitati: 20 – Bottiglie prodotte: 180.000

Vitigni: Aglianico, Piedirosso, Falanghina, Fiano e Greco.

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