Vini La Lomellina di Gavi Marchese Raggio e Marchese D’Azeglio


Vini Marchese D'Azeglio e Marchese Raggio

Vini Marchese D’Azeglio e Marchese Raggio

di Enrico Malgi

Da poco più di un anno la storica e prestigiosa azienda vinicola Capichera è stata acquistata dall’imprenditore milanese Carlo Bonomi, già proprietario di altri famosi marchi sardi come Sella & Mosca e Zedda Piras, nonché titolare dell’azienda piemontese La Lomellina di Gavi Marchese Raggio e Marchese D’Azeglio.

In questi giorni contattando l’ufficio di Capichera mi hanno proposto di degustare sei bottiglie di vino della Casa Madre alessandrina: tre di bianchi ed altrettanto di rossi e naturalmente ho aderito subito all’invito con molto piacere. D’altra parte l’azienda piemontese vanta una datazione di oltre duecento anni di storia ed è considerata tra le migliori imprese vitivinicole regionali.

Controetichette vini Marchese D'Azeglio e Marchese Raggio

Controetichette vini Marchese D’Azeglio e Marchese Raggio

Marchese Raggio Gavi del Comune di Gavi Docg 2022. Cortese in purezza vendemmiato a metà settembre. Maturazione per sei mesi in acciaio ed affinamento in vetro per quattro mesi. Tasso alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 16,00 euro.

Marchese Raggio Gavi del Comune di Gavi Docg 2022

Marchese Raggio Gavi del Comune di Gavi Docg 2022

Nel bicchiere occhieggia uno splendente colore giallo paglierino attraversato da lampi verde clorofilla. Dal seducente bouquet si espandono pregevoli e golosi profumi di mela verde, pesca bianca, melone bianco, clementina, ananas, mango, gelsomino, biancospino e sussulti di erbe aromatiche. Briciole speziate. L’impatto del sorso sulla lingua risulta fresco, succoso, accomodante, morbido, sapido, carezzevole, elegante e misurato. Percezione tattile scattante, solida, intrigante, affascinante e ben ritmata. Scatto finale pervasivo. Perfetto su un minestrone e latticini.

Marchese Raggio Old Annèe Gavi del Comune di Gavi Docg 2015. Soltanto Cortese vendemmiato a metà settembre. Affinamento per un anno in acciaio e poi elevazione in vetro per tre anni. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 29,00 euro.

Marchese Raggio Gavi del Comune di Gavi Docg 2015

Marchese Raggio Gavi del Comune di Gavi Docg 2015

Intenso e lucente il bel colore giallo dorato che fa capolino nel bicchiere. Espansivi e coinvolgenti i codificati profumi fruttati che attaccano dolcemente le narici, attraverso essenze di pesca, albicocca, susina, melone cantalupo, agrumi e sentori tropicali. Gradevoli poi i sospiri floreali e vegetali di ginestra, sambuco, salvia, rosmarino e mentuccia. Piacevoli anche le parcelle speziate. In bocca esordisce un sorso morbido, soave, elegante, sapido, minerale e leggero e connotato da un’esplicita purezza del tratto gustativo, che tra l’altro esprime una cristallina acidità. Tensione palatale armonica, dinamica, voluttuosa e scattante. Ottima la serbevolezza di questo vino che si conferma un prodotto di estrema qualità.  Sequenza terminale incalzata da un retroaroma perfettamente sillogico. Da abbinare ad un a paella e carne bianca.

Marchese D’Azeglio Derthona Timorasso Colli Tortonesi Doc 2020. Timorasso al 100%. Maturazione in acciaio per quattordici mesi. Affinamento in boccia per quattro mesi. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 29,00 euro.

Alla vista si manifesta un solare colore giallo paglierino vivido. Corredo olfattivo intensamente profumato da una vasta gamma di sentori, che inizialmente può contare su un caposaldo di un’ottima scorta di frutta bella fresca: pesca gialla, mela golden, clementina, pompelmo, frutto della passione, papaya, litchi, ananas e banana. Esemplari poi i doviziosi e multipli influssi di una verticalità aromatica che si materializza attraverso sospirosi effluvi di biancospino, ginestra, acacia, felce, caprifoglio, origano, lavanda, zafferano, anice e miele, sovrastati poi da una pura e granitica mineralità.  In bocca arriva un sorso connotato da una struttura solida e compatta e che poi si dimostra avvolgente, pieno e complesso come un Greco di Tufo o un rosso di vaglia. Ampia la dotazione di freschezza che alita per tutto il cavo orale. Sensazione palatale superbamente sapida, morbida, arrotondata, armonica, equilibrata e sensuale. Longevità tutta da scoprire. Chiusura persistente ed epicurea. Un grande bianco davvero da associare ad un risotto alla pescatora e formaggi di media stagionatura.

Marchese D’Azeglio Nebbiolo Langhe Doc 2019. Solo Nebbiolo vendemmiato ad inizio di ottobre. Maturazione per otto mesi in botti di rovere francese ed elevazione in bottiglia per sei mesi. Alcolicità di quattordici gradi. Prezzo finale di 19,00 euro.

Marchese D'Azeglio Nebbiolo Langhe Doc 2019

Marchese D’Azeglio Nebbiolo Langhe Doc 2019

Tipico il colore rosso rubino chiaro e languido. Crogiolo intensamente affastellato da una molteplicità di profumi, che si approcciano al naso con grande desiderio di voluttuosità. Ecco qui allora emergere gradevoli aromi che si alternano alle narici: amarena, fragola, lampone, mora, violetta, erbe aromatiche, spezie orientali, pepe nero, e noce moscata, insieme ad una sequela di percezioni terziarie. Sorso bello fresco e morbido, scorrevole e balsamico, rotondo e sapido, garbato e raffinato, intenso e succoso, elegante e leggiadro. Un frutto maturo ed una trama tannica setosa ed affusolata alimentano una magnifica beva, gioiosa, carezzevole e ben modulata. Longevità a lungo raggio. Retroaroma persistente. Da preferire su un piatto di pasta al sugo e pollo alla cacciatora.

Marchese D’Azeglio Barolo Docg 2017. Nebbiolo in purezza. Uve raccolte a metà ottobre. Maturazione per due anni e mezzo in botti di rovere di Slavonia e poi affinamento in boccia per un anno.

Anche qui il Nebbiolo non si smentisce mai, esibendo una livrea colorata di un rosso rubino scarico. Un sontuoso caleidoscopio di profumi attacca proditoriamente il naso per acclarare la propria supremazia. L’incipit naturalmente è appannaggio di ottime essenze fruttate di rosso: marasca, prugna, mirtilli, ribes e more, a cui danno manforte gentili fragranze di rosa appassita, aghi di pino, genziana, timo e salvia. Goliardiche poi le rimembranze speziate e le nuances terziarie di liquirizia, cacao, tabacco, china e catrame. Approccio palatale ampio, voluminoso, complesso, strutturato, austero, compatto, vibrante e materico, ma anche elegante, tagliente, aggraziato, fruttato, speziato, sapido, minerale e mentolato. Finezza tannica ottimamente levigata. Legno già digerito. Arioso il ritmo gustativo. Ne avrà ancora per molti anni. Allungo finale paradisiaco. Da consumare su piatti importanti della tipica cucina piemontese come il bollito misto ed il vitello tonnato ed anche su un formaggio Castelmagno.

Marchese D’Azeglio Meriame Barolo Docg 2017. Nebbiolo e basta coltivato a Serralunga d’Alba. Vendemmia effettuata a metà settembre. Maturazione in botti di rovere di Slavonia per due anni e mezzo. Affinamento in bottiglia per un anno. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 70,00 euro.

Bicchiere tinto da uno sfavillante colore rosso rubino trasparente, come da prassi. Dall’invitante bouquet si sprigionano eterei, voluttuosi e poliedrici profumi di tanta buona roba. In primis il naso percepisce fragranze fruttate di ciliegia, prugna, mirtilli, ribes, more, noce, mandorla e fichi. In prosieguo si evidenziano appariscenti sentori floreali di rosso vestiti e connotazioni vegetali di erbe officinali, insieme a credenziali di spezie. Spiccata l’aromaticità terziaria di caffè torrefatto, cioccolato fondente, caucciù, grafite e goudron. In bocca penetra un sorso caldo, avvolgente, possente, corposo, complesso, sostanzioso, centrato, solido, sapido, equilibrato, tensitivo, acido, glicerico, elegante, balsamico e mentolato. Legno ottimamente integrato. Trama tannica già affusolata. Vino caratterialmente grintoso, come il comune di Serralunga d’Alba sa esprimere. Percezione tattile reattiva e dinamica, che fa da prodromo ad un lungo invecchiamento. Finale superlativo ed espansivo. Perfetto in abbinamento ad un brasato al Barolo e cosciotto di agnello al forno con patate.

Sono stato davvero fortunato ad assaggiare questi ottimi vini piemontesi, che mi hanno letteralmente conquistato. Una produzione di alta qualità, vanto di un privilegiato territorio, ricco com’è di numerose eccellenze vinicole e gastronomiche.

 

Azienda Vitivinicola Capichera Lomellina

Arzachena (OT) – Tel. 0789 80800 – 80612

Proprietari: Carlo Bonomi ed Emanuela Croce Raggio

Enologo: Claudio Dacasto

Ettari vitati: 16,5 – Bottiglie prodotte: 70.000

Vitigni: Cortese, Timorasso e Nebbiolo.