Vini Tempa di Zoè

29/8/2021 859
Vini Tempa di Zoe
Vini Tempa di Zoe

di Enrico Malgi

Bruno De Conciliis ora si occupa,
l’azienda cilentana Tempa di Zoè nata nel 2017 e che ha visto nel frattempo alcuni cambi societari

E così, dopo un percorso iniziale sperimentale fatto di poche bottiglie prodotte, adesso le etichette sono diventate cinque: due bianchi, un rosato e due rossi che ho assaggiato proprio in questi giorni durante la manifestazione organizzata da Assunta Niglio e Marco Contursi a Palazzo Gentilcore. 

Asterìas Fiano Paestum Igp 2020. Il nome della bottiglia fa riferimento alla Stella Marina in lingua greca ed anche al Monte Stella ubicato nel Parco Nazionale del Cilento. Fiano in purezza maturato per il 75% in serbatoi di acciaio ed il restante 25% in botti di rovere francese. Affinamento per due mesi in bottiglia. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale orientativo di circa 20,00 euro.

Nel bicchiere risalta un bel colore giallo paglierino. L’impatto olfattivo riflette intensi profumi cangianti che alternano  frutta e fiori quasi in egual misura, anche se il Fiano cilentano rispetto a quello irpino è più incline verso il fruttato, ricco com’è di sbuffi di nocciola, agrumi, pesca bianca, mela, pera e ananas. La percezione floreale, invece, riguarda nella fattispecie tipiche credenziali locali di ginestra e di biancospino. Buona anche l’afflato vegetale di macchia mediterranea. In bocca esordisce un sorso fresco, sapido, morbido, elegante, attraente, balsamico e succoso. Vino molto giovane, ma già dotato di una sua perfetta cifra stilistica ben delineata nella sua trascinante evoluzione temporale, per cui è facile pronosticare un’ottima serbevolezza. Chiusura piacevole. Da abbinare ad un piatto di vermicelli a vongole ed anche ad una bella mozzarella pestana.

Bruno De Conciliis
Bruno De Conciliis

AX Fiano Paestum Igp 2019. Soltanto Fiano fermentato in botti grandi e poi affinato in barriques di rovere francese per un anno. Elevazione in vetro per un altro anno ancora. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo orientativo intorno ai 20.00 euro.

Si tratta di un Fiano sicuramente dotato di più frecce al suo arco, a cui la permanenza in legno conferisce più complessità, struttura e colore. A cominciare dall’aspetto visivo, che mette in evidenza una tonalità di giallo più carico. Il pregevole bouquet è pregnante di percezioni olfattive fruttate sia locali e sia esotiche, accompagnate poi da umori floreali, vegetali e speziati di ottima stoffa. Caratteristica la vena idrocarburica, insieme a sospiri di pietra focaia. Sorso tonico, profondo, vitale, equilibrato e sapido. Ottima la spinta acida che fa salivare la bocca. Legno ben dosato e niente affatto prevaricante. Sviluppo palatale avvolgente, infiltrante, muschiato, ritmato, dinamico e seducente. Cotè solido e compatto. Longevità tutta da scoprire ed in ogni caso migliorerà di sicuro col passare tempo. Allungo finale epicureo e persistente. Da provare sulla tipica cucina di mare cilentana, ma anche su qualche piatto di terra.

Controetichette vini Tempa di Zoe
Controetichette vini Tempa di Zoe

Rosè Rosato Paestum Igt 2020. Aglianico per la maggior parte, insieme a tracce di altri vitigni locali a bacca rossa. Quatto mesi di affinamento in acciaio e due mesi di elevazione in boccia. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale orientativo di 12,00 euro.

Alla vista si presenta un brillante colore rosa salmonato. Spettro aromatico affastellato da spunti olfattivi fruttati di amarena, melagrana, sottobosco, mela cotogna ed agrumi. Goliardiche poi le percezioni di rosa canina, geranio, radici, erbe aromatiche e zenzero. La ricettiva bocca accoglie un sorso fresco, sapido, fruttato, corroborante, elegante, voluttuoso e succoso. Appeal gentile, suadente, aggraziato e ben modulato su toni finemente ricamati. Retroaroma affidabile e soddisfacente. Da preferire su un risotto alla pescatora e tagliere di salumi cilentani.

Diciotto Supercampano Semplice Aglianico Paestum Igp 2019. Aglianico al 100% maturato in barriques di rovere francese per un anno. Affinamento in bottiglia per tre mesi. Gradazione alcolica di quattordici gradi. Prezzo finale orientativo di circa 15,00 euro.

Bicchiere tinto da un colore rosso rubino luminoso, attraversato da lampi purpurei. Il naso è percettore di gradevoli ed incisive nuances che ricordano in primis la visciola, la prugna, il sottobosco ed i fiori rossi, agganciate poi a calibrati svolazzi di macchia mediterranea e ad integerrimi profumi speziati e terziari. In bocca fa il suo ingresso un sorso caldo, etereo, espressivo, scalpitante, materico, strutturato e scattante. Spalla acida fresca e goduriosa. Tannini ancora giovani. Portamento austero. Tattilità focosa, carnosa, vibrante e sontuosa. Bene equilibrato il rapporto tra il legno ed un frutto bello croccante. Retroaroma lungo e persistente. Siamo ancora all’inizio del  percorso. Da abbinare ad un piatto di pasta al ragù e carne alla brace.

Zero Aglianico Paestum Igt 2018. Aglianico in purezza. Maturazione per un lungo periodo in botte grande. Affinamento in bottiglia per un anno. Alcolicità di quindici gradi. Prezzo finale orientativo di 50,00 euro.

Rosso rubino concentrato. Dal sensitivo crogiolo il collusivo naso attinge tout court un calibrato caleidoscopio d’intensi e variegati profumi. In successione risaltano fragranze di ciliegia, prugna, cassis, mirtilli, fragole, more, buccia d’arancio, violetta, garofano, petali di rosa e macchia mediterranea. Gentilizie speziate di noce moscata, chiodi di garofano e pepe nero allietano ancor di più le narici. Generose poi le essenze terziarie di ottima caratura. Attacco in bocca caldo, potente, austero, corposo, strutturato, centrato, sensuale, esuberante e polposo. Palato tagliente di acidità, evoluto ed anche rotondo e balsamico. Appeal elegante, affascinante ed aristocratico. Tannini avviati sulla strada della remissione. Ne riparleremo da qui a dieci-quindici anni. Finale imponente e persistente. Da abbinare ad un bel cosciotto di agnello al forno con patate e formaggi stagionati.

Ottima batteria di vini territoriali senz’altro e per questo Tempa di Zoè si iscrive a pieno titolo nell’elenco delle più importanti aziende vitivinicole del Cilento e della Campania.

 

Sede a Torchiara (Sa) – Località Carpineto

Tel. 0825 986686 – [email protected]www.tempadizoe.com

Enologo: Bruno De Conciliis

Ettari vitati: 5 – Vitigni: Aglianico e Fiano.

3 commenti

    Alfredo Zimmaro

    Aver avuto la fortuna di assaggiare lo zero nelle annate 1997 1998 1999 2000 2001 per me lo colloca tra i migliori vini campani

    29 Agosto 2021 - 10:35

    FRANCESCO MONDELLI

    Uno ZERO (così fu definito da un amico Bruno de Conciliis all’inizio della sua brillante carriera nel modo del vino)in grande spolvero che non fa rimpiangere i capolavori di cui sopra giustamente osannati dal signor @Alfredo.PS Aver ritrovato dietro al suo ormai classico sorriso tutta la sua intelligenza e la voglia di fare e progettare fa ben sperare su quello che il nostro “eroe”ci saprà ancora regalare.FM

    30 Agosto 2021 - 05:08

    Enrico Malgi

    Grandi vini ad opera di un grande viticoltore cilentano, che già dagli anni ’90 ha tracciato la giusta via per arrivare all’immancabile successo.

    31 Agosto 2021 - 09:58

I commenti sono chiusi.