Vini Tenuta I Gelsi – Nuove annate


Vini Tenuta I Gelsi

di Enrico Malgi

In Italia all’interno di ogni regione esistono territori vitivinicoli particolarmente privilegiati, che spiccanotra tutti gli altri comprensori come una sorta di cru alla francese. Questo sta a significare una produzione vinicola di assoluta qualità, frutto di un terroir che possiede caratteristiche pedoclimatiche uniche. In Basilicata questo concetto s’identifica con l’area vulcanica del Vulture, grazie soprattutto alla coltivazione dell’Aglianico.

E proprio con l’Aglianico del Vulture sono state elaborate le tre etichette che ho preso in esame recentemente di Tenuta I Gelsi di Pasquale Bafunno e Ruggiero Potito in quel di Rionero in Vulture.

Controetichette vini Tenuta i Gelsi

Casello 105 Aglianico del Vulture Doc 2023. Soltanto Aglianico allevato a 500 metri di altezza. Vendemmia effettuata a metà ottobre. Affinamento per un anno in anfore Tava e poi successivo passaggio in vetro ancora per un altro anno. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 18,00 euro.

Nel calice si scorge un luminoso ed attraente colore rosso rubino. Bouquet depositario di una moltitudine di solidali profumi, i quali vanno subito a stuzzicare le narici per affermare la loro espressiva validità. E così si materializzano al naso intriganti echi di amarena, susina nera, mallo di noce, piccole drupe del sottobosco, violetta, garofano, erbe aromatiche e calibrati frammenti speziati. L’impatto del sorso sulla lingua è decisamente stimolante, invitante, spigliato, fiero, goliardico, morbido, rotondo, fresco, sulfureo, aristocratico ed anche elegante nel suo sicuro incedere. Tannini affusolati. Tensione palatale vibrante, espansiva, incisiva, seducente, armonica, goduriosa, schietta, lineare, equilibrata e minerale. Buona la capacità di serbevolezza. Scatto finale appassionato. Perfetto l’abbinamento con un piatto di pasta efagioli e baccalà in umido.

Il Rosso di Carmine Aglianico del Vulture Doc 2022. Vino Biologico. Aglianico coltivato a 550 metri di altezza e vendemmiato a fine ottobre. Maturazione in botti di rovere francese da 25 ettolitri per un anno e poi affinamento in bottiglia. Tenore alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 25,00 euro.

Alla vista si manifesta una splendente tonalità di un bel rosso rubino. Significativo il ventaglio aromatico, che si apre al naso sfoderando un accumulo di piacevoli ed eclettici profumi di marasca, prugna, cassis, mirtilli, viola, genziana, aghi di pino, salvia, aneto, funghi, noce moscata, pepe nero, cioccolato fondente, liquirizia, tabacco e caffè torrefatto. In bocca penetra un sorso decisamente potente e strutturato, ma connotato anche da un frutto maturo e masticabile, nel mentre una ventata di gradevole freschezza alitaper tutto il cavo orale. Impalcatura tannica accondiscendente e collaborativa.
Legno ottimamente calibrato. Lunghezza gustativa misurata su proposizioni fitte, carnose, voluminose, equilibrate, armoniche e talentuose. Longevità tutta da scoprire. Chiusura su toni espansivi e persistenti. Diamogli tanta buona carne e formaggi semistagionati e sarà sicuramente un successo.

Calaturi Aglianico del Vulture Superiore Riserva Docg 20128. Anche qui Aglianico in purezza allevato a 550 metri di altezza. Raccolta delle uve a fine ottobre. Maturazione in botti di rovere di Slavonia da 50 ettolitri per due anni e poi affinamento in boccia per altri due anni. Tasso alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 32,00 euro. Come si sa i termini “Superiore” e “Riserva” in etichetta indicano rispettivamente una maggiore gradazione alcolica e rese per ettaro inferiori ed un invecchiamento più lungo rispetto alla versione base.

Calaturi Aglianico del Vulture Superiore Riserva Docg2018 Tenuta I Gelsi

Veste cromatica segnata da uno scintillante ed appariscente colore granato, appena sfiorato da lampi purpurei ai bordi. Un ricco caleidoscopio di aromi si approccia al naso per essere bellamente scansionato. Ovviamente l’incipit è appannaggio di una doviziosa scorta fruttata di ciliegia, prugna secca, uva passa, mandorla tostata, fragola (furaneolo), scorza d’arancia, carruba, mora selvatica, ribes e mirtilli. Subito dopo si evidenziano eterogenee fragranze di petali di rosa, viola mammola, eucalipto, timo, pepe nero, zenzero, chiodi di garofano, anice, incenso, resina, china, tabacco essiccato, cuoio, caffè torrefatto, goudron e sentori empireumatici. Sottofondo fumé. In bocca esordisce un sorso avvolgente, polposo,
austero, superbamente maturo, materico, temperamentale, strutturato, complesso, centrato, affilato, reattivo e dinamico.
Tannini perfettamente addomesticati. Legno ben dosato. Contatto palatale intenso, corroborante, vibrante, affascinante, aristocratico, tonico e solido.
Gusto pieno, balsamico, sulfureo, sensuale, stuzzicante, incisivo, morbido e sapido. Zenit ancora lontano. Retroaroma impagabile. Provato sul classico pranzo domenicale: piatto di pasta fresca al ragù e carne al sugo con contorno di friarielli e l’abbinamento si è rivelato molto indovinato.

Un tris di Aglianico del Vulture di grande spessore davvero, degno rappresentante di un fortunato areale che negli ultimi anni si è fatto apprezzare per l’elevata qualità dei suoi vini rossi, sicuramente tra i migliori del Meridione e non solo!

 

Tenuta I Gelsi

Rionero in Vulture (Pz) – Frazione Monticchio Bagni – Contrada Paduli

Tel. 0972 080289 – Fax 0972 080288 – Cell. 3289731613

[email protected]www.tenutaigelsi.com

Enologo: Ruggiero Potito – Consulente esterno: Fortunato Sebastiano

Ettari vitati: 10 – Bottiglie prodotte: 60.000

Vitigni: Aglianico, Fiano, Malvasia bianca e Moscato.

 

Scheda del 30 aprile 2023

Vini Tenuta I Gelsi

Vini Tenuta I Gelsi

di Enrico Malgi

Nel comprensorio del Vulture sono presenti molte piccole aziende vitivinicole, che col loro incessante lavoro alimentano un’eccellente produzione molto apprezzata a livello regionale e nazionale e frutto di una disponibilità ampelografica prettamente territoriale.

Eccone qui una di esse, di cui immancabilmente anche questa volta ho avuto il privilegio di degustare in anteprima le nuove annate dei vini. Si tratta della Tenuta I Gelsi di Ruggiero Potito di Rionero in Vulture. Cinque le bottiglie assaggiate nel frangente: una di bianco, una di rosato e tre di rosso.

Controetichette vini Tenuta I Gelsi

Controetichette vini Tenuta I Gelsi

Gelso Bianco Basilicata Igp 2022. Soltanto Malvasia bianca coltivata a 450 metri di altezza. Vendemmia effettuata a metà settembre. Maturazione in vasche di acciaio. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 8,50 euro.

Gelso Bianco Basilicata Igt 2022 Tenuta I Gelsi

Gelso Bianco Basilicata Igt 2022 Tenuta I Gelsi

Nel calice si scorge un gioioso colore giallo paglierino giovane. Il gradevole bouquet si adopera per stimolare il naso ad annusare eclettici e deliziosi profumi, che cominciano le danze proponendo ottime essenze fruttate di pesca bianca, pera, albicocca, mandorla, banana, maracujà e litchi. In seguito prevalgono gentili costumanze di lavanda, mughetto, timo, salvia e zafferano. In bocca esordisce un sorso bello fresco e fragrante, morbido e vellutato, pulito e setoso, cristallino e sapido, sinuoso ed elegante, fruttato e seducente. Sviluppo palatale appassionato, sontuoso, godibile, raffinato ed aggraziato. Allungo finale appagante e leggermente ammandorlato. Da associare ad un piatto di linguine ai ricci di mare, crostacei e latticini.

Gelso Rosa Basilicata Igp 2022. Aglianico in purezza. Affinamento in acciaio. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 8,50 euro.

Brillante il coreografico colore rosato salmonato. Crogiolo depositario di una vasta gamma di percezioni olfattive, che ricordano l’amarena, il sottobosco, la fragola, la melagrana, la mela cotogna, il pompelmo, la rosa canina, i petali di rosa, la viola, il mirto e note speziate. Sorso che si concede al palato con grande immediatezza, tanto da risultare morbido, affusolato, carezzevole, fresco, scorrevole, lineare e sapido, determinando così una beva gioiosa, delicata e fine. Silhouette intrigante, elegante ed ariosa e che anticipa uno slancio finale vezzosamente ricamato, reattivo, dinamico, tonico e leggermente sulfureo. Vino da bere rigorosamente giovane per apprezzarlo maggiormente. Chiusura molto gradevole. Da spendere su una zuppa di pesce e tagliere di salumi.

Gelso Rosso Basilicata Igt 2022. Aglianico al 100% maturato in acciaio. Alcolicità di tredici gradi. Prezzo finale sempre di 8,50 euro.

Veste cromatica segnata da una lineare tonalità di rosso rubino schizzato di giovani lampi violacei. Ben calibrato e propositivo lo spettro aromatico, dal quale si sprigionano subito voluttuose essenze di tanta buona frutta fresca della pianta e del sottobosco, unitamente a credenziali di geranio, garofano, macchia mediterranea e frammenti speziati. In bocca penetra un sorso invitante, approcciabile, spigliato, arrotondato, accattivante, giocoso, sensitivo, teso e glicerico. Perfettamente in riga la trama tannica. Tattilità omogenea, schietta, pulita, balsamica, seducente, sensuale e fruttata. Discreta la serbevolezza. Retroaroma soddisfacente. Va bene sulla classica cucina terragna lucana, ma senza disdegnare anche un piatto di baccalà in umido ed un tagliere di salumi locali.

Casello 105 Aglianico del Vulture Doc 2020. Solo Aglianico. Affinamento per un anno in anfora e poi elevazione in vetro per un altro anno. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 15,50 euro.

Bicchiere tinto da uno sfavillante colore rosso rubino. Sintomatico ed ampio il caleidoscopio di profumi, che si apre ad un naso molto interessato. Goliardici e sontuosi gli afflati di marasca, susina nera, mandorla, ribes, viola, erbe aromatiche, costumanze speziate, suadenze cenerine ed accenni idrocarburici. Approccio palatale ottimamente modulato da percezioni tattili avvolgenti, fitte, armoniche, trascinanti, equilibrate, taglienti, materiche, solide e minerali. Tannini avviati sulla strada della perfetta morbidezza. Timbro gustativo incisivo, aristocratico, godurioso e fine. Serbevolezza tutta da scoprire. Affondo finale impagabile. Da abbinare ad un piatto di pasta al sugo e/o ad un canestrato di Moliterno.

Calaturi Aglianico del Vulture Superiore Riserva Docg 2017. Vendemmia effettuata a fine ottobre. Aglianico in purezza maturato in botti di rovere di Slavonia da 50 hl. per due anni e poi affinato in vetro per altri due anni. Tasso alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 25,00 euro.

Calaturi Aglianico del Vulture

Calaturi Aglianico del Vulture

Visione di un effetto cromatico compositamente rubineggiante e scintillante. Timbrica olfattiva sapientemente coinvolgente, che sa trasmettere al naso articolati e prorompenti profumi di ciliegia, prugna, cassis, mirtilli, more, mallo di noce, iris, violetta, funghi, erbe officinali, pepe nero, chiodi di garofano, noce moscata e zenzero. Conseguenziali poi gli afflati terziari di liquirizia, tabacco, cioccolato fondente, grafite, china e goudron. Sottofondo empireumatico e sulfureo. Sorso di primo acchito etereo, austero, voluminoso, corposo, potente, esuberante, imponente e carnoso, ma che poi si rivela anche fresco, morbido, minerale, compiacente, temperamentale e portatore di una trama tannica talentuosa. Legno perfettamente calibrato. Progressione palatale sontuosa e bene ritmata. Potenzialità di invecchiamento a lunga scadenza. Scatto finale edonistico. Da provare su un capretto al forno con patate e formaggi lucani stagionati.

Come al solito, si è trattato di un’ottima batteria di vini del vocato ed affidabile territorio vulturino, che ormai è da annoverare tra i migliori areali di tutto il Mezzogiorno.

Sede a Rionero in Vulture (Pz) – Contrada Paduli – Frazione Monticchio Bagni.
Tel. 0972 080289 – Fax 0972 080288 – Cell. 3289731613
Enologo: Fortunato Sebastiano
Ettari vitati: 10 – Bottiglie prodotte: 60.000
Vitigni: Aglianico, Fiano, Malvasia bianca e Moscato.


24 luglio 2022

Vini Tenuta I Gelsi

Vini Tenuta I Gelsi

di Enrico Malgi

Il comprensorio del Vulture in Basilicata negli ultimi anni ha accelerato progressivamente,raggiungendo così le vette dell’eccellenza per merito esclusivo di un solo vitigno: l’Aglianico del Vulture. Alle storiche aziende insistenti da molto tempo sul territorio, recentemente si sono affiancate nuove imprese gestite sempre da professionisti capaci ed intraprendenti. Come quella di Tenuta I Gelsi di Rionero in Vulture di proprietà di Ruggiero Potito e della sua famiglia, che ha visto la luce nel 2003.

Produzione minimale ma certamente molto valida da parte di questa azienda vulturina, che confeziona ben sei etichette con l’Aglianico locale: tre rossi, un rosato e due spumanti bianco e rosé e poco altro ancora.

Azienda che seguo da un po’ di tempo, tanto è vero che spesso ho avuto l’occasione di assaggiare sempre le nuove annate com’è puntualmente accaduto anche stavolta con i tre rossi.

Controetichette vini Tenuta I Gelsi

Controetichette vini Tenuta I Gelsi

Gelso Rosso Basilicata Igp 2021. Soltanto Aglianico del Vulture maturato in acciaio per sei mesisulle fecce fini. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo in enoteca di 8.50 euro.

Un Aglianico del Vulture sicuramente inconsueto, perché non viene affinato in botte piccola o grande
come succede con la stragrande maggioranza dei rossi prodotti qui. E proprio per questo ne viene fuori un vino immediato, approcciabile, spigliato e beverino. Un vino che conquista prima gli occhi con il suo brillante colore rosso rubino chiaro e poi subito dopo l’olfatto con solidali percezioni fruttate e floreali di ottimo livello ed infine anche il palato che si rivela
sensitivamente morbido, fresco, rotondo, sulfureo, equilibrato e scattante. Trama tannica ben levigata. Affondo finale decisamente appagante. Da provare su una zuppa di pesce e tagliere di salumi lucani.

Casello 105 Aglianico del Vulture Doc 2019. Aglianico del Vulture in purezza vinificato in acciaio, affinato in anfore per un anno e poi elevato in vetro per un altro anno. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo in enoteca di 15,00 euro.

Veste cromatica segnata da un fulgido colore rosso rubino. Dall’ampio bouquet si sprigionano intensi profumi di amarena e di prugna, insieme a minuzie del sottobosco, ad afflati floreali ed asospiri vegetali. In bocca penetra un sorso profondo, vibrante e trascinante, meritoriamente espansivo, materico e strutturato. Percezione tattile superbamente morbida, minerale, fine, equilibrata, stuzzicante e ben modulata. Tensione acida. Tannini sontuosamente talentuosi. Timbro gustativo
fitto, aristocratico, seducente e sapido. Buona la serbevolezza. Chiusura immancabilmente godibile. Perfetto su un canestrato di Moliterno ed una tagliata di carne alla brace.

Calaturi Aglianico del Vulture Superiore Riserva Docg 2015. Una sorta di Taurasi lucano, che secondo il disciplinare deve prevedere soltanto Aglianico del Vulture, avere un grado alcolico non inferiore a 13 e mezzo,
una maturazione di almeno due anni in botti di legno ed un affinamento in vetro minimo di un anno. Qui tutto corrisponde a questi canoni: Aglianico del Vulture al 100%, con vendemmia effettuata a fine ottobre, maturazione in botti di rovere di Slavonia per due anni ed affinamento in boccia per altri due anni, mentre il tenore alcolico è di quattordici gradi. Prezzo in enoteca di 28,00 euro.

Si tratta del must aziendale, sicuramente una delle migliori espressioni di Aglianico del Vulture.Bicchiere tinto da uno sfavillante colore granato pieno. Ventaglio olfattivo copiosamenteaffastellato da sontuose e multiformi credenziali di ciliegia, prugna, ribes, mirtilli, more, fiori rossi, chiodi di garofano, pepe nero, noce moscata e solidali afflati terziari. Accenni sulfurei. In bocca esordisce un sorso avvolgente, austero, voluminoso, corposo, complesso e potente. Ma il vino sa esprimere anche fecondi toni sensuali, glicerici, tesi, lineari e perfino eleganti. Ordito tannico superlativo. Legno ben dosato. Potenzialità di invecchiamento a lunga scadenza. Retroaroma impagabile e persistente. Da preferire su un piatto di pasta fresca al sugo ed agnello al forno al modo lucano.

Calaturi Aglianico del Vulture Supeiore Riserva Docg 2015 Tenuta I Gelsi

Calaturi Aglianico del Vulture Supeiore Riserva Docg 2015 Tenuta I Gelsi

Sede a Rionero in Vulture (Pz) – Contrada Paduli – Frazione Monticchio Bagni
Tel. 0972 080289 – Fax 0972 080288 – Cell. 328 9731613
[email protected] – www.tenutaigelsi.com.
Enologo: Fortunato Sebastiano
Ettari vitati: 10 – Bottiglie prodotte: 60.000
Vitigni: Aglianico, Fiano, Malvasia e Moscato.

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