Vini Viticoltori Verrone – Nuove annate

28/6/2020 764
Vini Verrone
Vini Verrone

di Enrico Malgi

Perdonatemi l’aforisma ovvio e banale: “Se la montagna non va da Maometto, allora è Maometto che va alla montagna”. Nel senso che, pur essendo passato in parte il pericolo del covid-19, non ho potuto visitare ancora tutte le aziende vitivinicole cilentane come sono solito fare in questo periodo dell’anno. Ed allora ecco che periodicamente con alcuni titolari ci incontriamo presso un locale cilentano per degustare le nuove annate.

Questa volta è toccato a Paolo Verrone insieme con suo padre Antonio dell’omonimaa azienda agropolese a farmi assaggiare i vini presso alla La Chioccia d’Oro di Giovanni e Rosa Positano di Vallo della Lucania. Si tratta di tre etichette di nuovi millesimi territoriali: un bianco, un rosato ed un rosso, degustati insieme ad amici e che ha accompagnato un delizioso e superlativo pranzo.

Controetichette vini Verrone
Controetichette vini Verrone

Vigna Girapoggio Cilento Fiano Dop 2019. Fiano in purezza lavorato per quattro mesi in acciaio e poi affinato in vetro ancora per quattro mesi. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale intorno ai 12,00 euro.

Colore giallo paglierino carico. Al naso profumi di frutta come il fico, la mela, la pesca, l’albicocca, il mandarino. C’è anche la mandorla. Note floreali di gelsomino, ginestra e biancospino. Note vegetali di macchia mediterranea. Sorso fresco, morbido, elegante. Palato fine, polposo, tonico. Finale appagante e rinfrescante. Su una  mozzarella pestana ed un piatto di vermicelli alle vongole.

Isca Rosa Rosato Paestum Igp 2019. Aglianico al 100%. Sette i mesi di maturazione in acciaio, prima del passaggio in boccia. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 12,00 euro.

Dall’anno scorso il rosato aziendale ha questa nuova definizione al posto di quella di “Girapoggio”. Le uve, com’è riportato sulla controetichetta, sono allevate in un ridotto segmento della grande vigna di tredici ettari a corpo unico collocata in collina alla località Cannetiello di Agropoli.

Rosato melogranato il colore nel bicchiere. Al naso profumi di ribes, mirtilli, more e lamponi, note di fragole, chinotto, melagrana, agrumi, geranio e sambuco. In bocca fa il suo ingresso un sorso fresco, sapido, succoso e suadente. Gusto prezioso, limpido, lineare, gentile e gradevole. Chiusura lunga e soddisfacente. Tagliere di salumi e pesce in guazzetto.

Vigna Girapoggio Aglianico Paestum Igp 2018. Soltanto Aglianico maturato ed affinato complessivamente per quattordici mesi, metà in acciaio e metà in bottiglia. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale sempre di 12,00 euro.

Colore rubino. Spettro aromatico di grande impatto olfattivodi fruttato e di floreale che ricorda ciliegia, prugna, sottobosco, viola e rosa. Respiri mediterranei sapidi e marini. Sorso vibrante, goloso, affilato, rotondo. Allure sensuale e terrosa. Gusto morbido, schietto e dinamico. Da sposare alla classica cucina terragna cilentana.

Ancora una volta i vini di Verrone, confezionati soltanto con i tipici vitigni locali di Aglianico e Fiano e curati dall’enologo cilentano Alfonso Rotolo, denotano grande fruibilità ed una cifra stilistica di assoluto valore e qualità.  Senza dimenticare poi il vantaggioso prezzo di acquisto delle singole bottiglie.

Sede ad Agropoli (Sa) – Località Cannetiello
Tel e Fax 089 236306 – Cell. 335 6310320
[email protected]www.verroneviticoltori.it
Enologo: Alfonso Rotolo
Ettari vitati: 16 – Bottiglie prodotte: 30.000
Vitigni: Aglianico e Fiano.

2 commenti

    Francesco Mondelli

    Il dubbio sorge spontaneo:ma come farà il nostro a degustare con la mascherina visto che la tiene su fino a sera a cominciare dalla mattina ?Stupidate a parte conosciamo le belle vigne di Verrone la qualità dei suoi vini nonché la valenza enologica di Alfonso Ritolo ma avremmo desiderato almeno un accenno su cosa sono stati accoppiati visto che Giovanni ormai è provvisto di figlia SOMMELLIER che sicuramente li avrà curati PS Nel rinnovare gli auguri per il prosieguo dei festeggiamenti del suo compleanno saremmo grati se volesse farci partecipi a distanza (il distanziamento sociale è ormai istituzionale)di cosa è finito tra ieri e oggi nella sua “crianza” a discapito di cantina e credenza.FM

    28 giugno 2020 - 15:01

    Enrico Malgi

    Ho stappato tante bottiglie che nemmeno mi ricordo caro Francesco. Qualcuna di esse farò sicuramente parte di un mio prossimo servizio, con la dovuta benedizione da parte del boss naturalmente.

    29 giugno 2020 - 16:14

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