AmatriciaMia di Gaetano Giglio, finalista al contest #pizzaunesco

Letture: 1380
AmatriciaMia
AmatriciaMia

Quanto è bona l’ amatriciana, me farei sempre du piatti alla vorta. Uno dei piatti dell’ eccellenza italiana riproposti a mio modo sulla pizza. Ecco che appunto non e’ amatriciana ma AmatriciaMia.
www.mysocialrecipe.com
Gli altri finalisti
Maria Cacialli
Bernardo Sollo
Davide Civitiello

AmatriciaMia

Di

Ingredienti per Per una persona persone

  • Per 280 g di panetto pizza
  • 170 g farina
  • 110 ml acqua
  • 5,5 g sale
  • 0,20 g lievito di birra
  • Farcitura
  • Pomodoro San Marzano passato 80 g
  • Provola
  • Pepe
  • Una manciata di pomodorini saltati in padella con olio e basilico
  • Polvere di cipolla
  • 100 g pancetta fritta
  • Parmigiano reggiano
  • Pecorino romano
  • Olio evo.

Preparazione

Calcolare le varie temperature per il coefficiente e mettere nella planetaria la farina ed il lievito, attivare la macchina per ossigenare la farina e per cominciare con la riproduzione dei lieviti, giusto 1 minuto e si inizia con il versare circa l'80% dell'acqua fino a quando l'impastatrice non raccoglie il tutto, procedere con la restante acqua con un versamento lento e controllato per far si che l'impasto inizi ad incordarsi e ad accettare tutta l'acqua, quando l'impasto è quasi chiuso, aggiungere il sale facendolo raccogliere interamente magari con l'ausilio di poca acqua rimasta dalla precedente operazione.
Attivare la seconda velocità per 1, 2 minuti e fermare l'impastatrice non appena abbiate raggiunto la temperatura precedentemente calcolata in fase di iniziazione dell'impasto.
In base al tipo di idea di risultato, e scuole di pensiero, potete tenere l'impasto a riposare e maturare in madia a temperatura controllata o già formando i panetti. L'importante sarà rispettare la scheda tecnica della propria farina per far si che l'impasto possa raggiungere la maturazione necessaria per rendere il prodotto digeribile e leggero.
Una volta atteso il tempo necessario, schiacciate il panetto, schiaffeggiatelo per allargarlo e dargli forma, condite la pizza con pomodoro, provola, polvere di cipolla, pepe nero e basilico, trasferitela su una pala adeguata alla grandezza della vostra pizza (pizza 33 cm, pala 36 cm) infornate a 480° e max 60 secondi ed avrete la vostra pizza dorata, fragrante e soprattutto cotta.
All' uscita completare con pancetta fritta, pomodorini saltati in padella, parmigiano e pecorino, olio evo.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>