Breaking News. Sull’Espresso fresco in edicola Enzo Vizzari recensisce Sud di Marianna Vitale

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Marianna Vitale

In edicola da un paio d’ore, andate a comprarlo. Enzo Vizzari, che ha visitato il locale senza preavviso un paio di mesi fa, ci parla di Sud di Marianna Vitale.

Divorata dalla passione, Marianna Vitale si è imposta per freschezza di idee e dedizione al lavoro.
Nella rubrica settimanale Vizzari ha scelto questo locale a Quarto per consigliarlo ai lettori.

Con Marianna Vitale a Fabbrica dei Sapori

Ne siamo davvero contenti.
Per Marianna un’ottima partenza per un percorso che le auguriamo sempre più ricco di crescita e di successi.
Un esempio sorridente per tutti i giovani del Sud.

Che aspettate? Andate, prima a leggere e poi a mangiare!:-)


Qui sei ricette di Marianna raccolte da Marina Alaimo

28 commenti

  • luigi grimaldi

    (23 luglio 2010 - 09:57)

    Meno male che Vizzari c’è:-)

  • monica

    (23 luglio 2010 - 09:57)

    Mi fa davvero molto piacere. Si può dire che dalle pagine di questo blog abbiamo visto sorgere questa nuova stella. E’ davvero emozionante constatare la dinamicità della regione ai fornelli, vedere sbocciare talenti che vengono poi riconosciuti in tutta Italia. E poi all’estero. Non poteva sfuggire a Enzo Vzzari!

  • Antonio Scuteri

    (23 luglio 2010 - 10:19)

    Mi permetto di allegare il resoconto della mia visita a Sud nel Febbraio scorso. E confermo che decisi di andarci proprio dopo averne letto su queste pagine. Sapevo della visita di Vizzari, e sono contento che abbia apprezzato la cucina della Vitale :-)

    ——————

    SUD – QUARTO

    In quello sguardo timido e deciso, quando si avvicina al tavolo per il consueto “Tutto bene?”, c’è già tutto. La stanchezza di fine servizio, la passione per il lavoro, la curiosità, la speranza di essere stata all’altezza delle aspettative. Sì, tutto bene. Perché Marianna Vitale, giovane cuoca di Sud, è uno di quei talenti che, cercando, si trovano anche dove meno te li attenderesti.

    E quindi non fatevi scoraggiare dal traffico sulla tangenziale. Non fatevi intristire dai capannoni e dalle case senza intonaco, e arrivate fiduciosi a Quarto, hinterland napoletano. Siete nei Campi Flegrei, zona di splendori archeologici e brutture contemporanee. L’armonia la ritroverete entrando in una sala bianca e moderna, con una bella cucina a vista. Nei piatti di questo locale, aperto da meno di un anno, nessuna voglia di stupire fine a sé stessa. Prodotti semplici, accostamenti a volte inediti, altre semplicemente azzeccati. E non è poco. A dimostrazione che né tradizione né territorio sono prigioni, ma porte aperte.

    Si parte con un “cheese cake”: ricotta infornata sormontata da baccalà e condita da pomodori confit e bucce di limone. Caldo e freddo, acido e grasso in competizione sul palato. La lasagnetta di lingua di vitello, friarielli e crema di provola su guazzetto di frutti di mare convince, pur peccando di un eccesso di sapidità.

    Giochi di mare e terra con i primi. Le linguine con porro, salsiccia pezzente e fasolari e gli spaghettoni con crema di provola, seppie e buccia di limone sono un concentrato di gusto e profumi in sottile equilibrio. Mano sicura e buoni contrasti nella rivisitazione del classico tortino di alici con scarola, arricchito da noci e mozzarella, su salsa di zucca. La chiusura è dolce e golosa con il cremoso al caffè e zabaione alla liquirizia. La carta dei vini? Non originalissima forse, ma calibrata. Anche nei ricarichi.
    Avvertenza finale: il rapporto qualità/prezzo è espressione ormai fin troppo abusata. Ma qui si esagera, in senso buono ovviamente. Trovare un menu degustazione di sei portate, e di questo livello, a 35 euro è evento raro. Approfittatene.

    • Luciano Pignataro

      (23 luglio 2010 - 10:59)

      Oggi le idee fresche a Napoli passano di qui

  • giancarlo maffi

    (23 luglio 2010 - 10:35)

    Io non leggo un tubo, neanche scuteri. Non mi fido certo di vizzari :-) quindi quando scendiamo a fine agosto ci andiamo di persona , che e’ meglio! ( dissero maffi uno e due)

    • Antonio Scuteri

      (23 luglio 2010 - 10:49)

      Si, ma nel frattempo vai a fare un po’ di trekking con la capretta di Heidi, invece di stare al pc :-D

      • Vignadelmar

        (23 luglio 2010 - 10:55)

        Con quello che gli fanno mangiare in questi giorni è maggiormente probabile che Heidi vada a fare trekking con lui…………….

        :-DDDD

        Ciao

        p.s. un immenso in bocca al lupo a Marianna Vitale, complimenti !!!

        .

    • Romualdo Scotto di Carlo

      (23 luglio 2010 - 11:05)

      a Quarto ci arrivo abbastanza facilmente… :-D

    • Piermario

      (24 luglio 2010 - 16:50)

      Mentre, come tutta l’internet, seguo con trepidazione le peripezie del Maffi, mi tranquillizza registrare qualche segnale di vita da maffi due.
      Temevo che il tapino fosse la vittima predestinata della ferrea dieta in stile ‘ne resterà uno soltanto’…

  • Romualdo Scotto di Carlo

    (23 luglio 2010 - 10:52)

    complimenti a Marianna, successo frutto di un lavoro enorme e, sopratutto, punto di inizio di una bella avventura ancora tutta da scrivere!!

  • giulia

    (23 luglio 2010 - 10:53)

    vero, corri maffi, corri!!!

  • Tommaso Esposito

    (23 luglio 2010 - 16:31)

    @ MAFFI
    fammi sapere quando scendi da queste parti del Sud.
    @ LUIGI
    i dati ci confortano. Napoli è in buona compagnia in quanto a reati e crimini, ma non sono affatto contento. Beato te che sei capace di liquidare tutto e tutto demarcare con una battutta :
    http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2010/03/diminuiscono-reati-aumentano-arresti.shtml?uuid=9c75d506-2525-11df-be8f-497f6189caad&DocRulesView=Libero
    http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2010/03/diminuiscono-reati-aumentano-arresti.shtml?uuid=9c75d506-2525-11df-be8f-497f6189caad&DocRulesView=Libero

    Intanto io mi godo Sud. Tiè! :-)

  • Luigi Grimaldi

    (23 luglio 2010 - 18:35)

    Ha ragione Vigna del Mare
    un miserabile troll come quel Luigi deve essere lasciato alla sua miseria umana

  • ALBA

    (23 luglio 2010 - 21:53)

    Signori, credo che Luigi abbia esaurito il vocabolario: consentitegli un po di pausa in modo che raccolga le idee, magari svagandosi un po con gli amici stasera, in modo che domani possa darci qualche altra dritta su come si campa.

  • karen

    (24 luglio 2010 - 08:55)

    Pecatto…questo articolo ‘Breaking News’ ha dovuto essere una cosa bella per Marianna e Pino…invece è diventato il ‘Luigi Show’…

    • Luciano Pignataro

      (24 luglio 2010 - 10:49)

      Hai ragione Karen, “luigi” è un troll con Ip napoletano.
      E’ solo un invidioso
      Ora basta, lo banniamo perché non argomenta, ma insulta. E non mi interessa averlo in questo blog dove la partecipazione presuppone un minimo di attività cerebrale.
      Lo dirottiamo negli spam

  • Ciro Potenza

    (23 luglio 2010 - 12:55)

    Ci vuole cmq coraggio ad aprire in una realtà difficile……………non credi?

  • ALBA

    (23 luglio 2010 - 13:47)

    Si legge di Quarto che è una città tra le più giovani d’ Italia, con una popolazione che nei cinquant’anni dalla nascita è cresciuta rapidamente sopratutto perchè su essa ripiegano lavoratori e studenti che a Napoli non riescono ad abitare: la politica comunale punta sui giovani ed a creare opportunità di lavoro incentivando chi investe sul suo territorio e facendo in modo che questo sia qualitativamente adatto allo scopo. Se non esistessero persone come Marianna che si impegnano nella loro realizzazione portando tanto valore aggiunto ai posti bui non potremmo mai meravigliarci delle nostre ricchezze come quando capitò a me di andare la prima volta a Corleone ed ammirare la bellezza delle terre pettinate da filari a perdita d’occhio, ordinati, promettenti ed assolati, e associare questo paese solo al ricordo di Marlon Brando. La violenza esiste ovunque è l’uomo.

  • Luciano Pignataro

    (23 luglio 2010 - 14:14)

    @Luigi
    Leggiti quest’articolo di oggi
    http://www.repubblica.it/cronaca/2010/07/23/news/inchiesta_pasta_connection-5765957/?ref=HREC1-1

    Giusto per capire che la realtà spesso è un po’ più complessa della tua inutile testa quadrata incapace di sognare

  • Angelo Di Costanzo

    (23 luglio 2010 - 15:40)

    Mai letta tanta stupidità in appena tre righe.

    Io consiglierei di andarci anche con il carroarmato,ne varrebbe la pena. Con certi piatti e persone di buona pasta come Pino e Marianna anche i proiettili si rifiuterebbero di spararle grosse come queste. Solo bieche parole rigonfie di sola frustrazione!!

  • karen

    (23 luglio 2010 - 14:22)

    “giubotto antiproiettili?” secondo me è più pericoloso nelle grande città. Invece io dico complimenti a Marianna e Pino, una giovane coppia chi hanno deciso a ‘restare a casa’ invece di fuggire…

  • Angelo Di Costanzo

    (23 luglio 2010 - 16:18)

    Una tale insolenza nei confronti di chi ha creduto di investire, con successo, “in un posto infame” proprio non la capisco, ed il suo virtuosismo barbaro non vale nemmeno una delle tre lire che Marianna e Pino pagano per dare sfogo alla loro passione!

  • Luciano

    (23 luglio 2010 - 16:18)

    Vedi Luigi, è che un intervento come il tuo è semplicemente inutile provocazione. Come dire, prima di andare negli stellati lombardi mettetevi le mascherine antismog…
    Sono due grandezze di discorso inutili e metterle insieme è puramente strumentale. Come appunto è avvenuto con il mitico pezzo di Prozzo sul Romeo, uscito assolto da tutte le accuse tranne da una di aver assunto uno per raccomandazione.
    Come dici, Marianna non dovrebbe aprire perché c’è la camorra? E cosa dovrebbe fare? Emigrare, mettersi a fare spaccio, campare a spese della famiglia? Dunque che cazzonate fai dicendo?
    Sono atteggiamenti come il tuo che non guardano con fiducia al futuro con positività a fare forti i guaglioni e i loro amici.

  • Vignadelmar

    (23 luglio 2010 - 16:54)

    Caro Luciano io sostengo da tempo che non sia obbligatorio rispondere a tutti !

    Alcuni si possono anche lasciar soli a masticare amaro e/o ululare alla luna……

    ;-)

    Ciao

    .

  • monica

    (23 luglio 2010 - 19:43)

    Luigi, ma lei in quel posto infame ci è andato?. Perchè le assicuro che non lo è affatto. Pino, poi, con sua moglie non ha fatto una scelta di comodo coem ipotizzava lei, bensì una scelta di cuore. Perchè lo stesso Pino è di Quarto. Se Dio vuole aplieranno anche il locale di un pochino, come avevano in mente per offrire più comfort. Il che vuol dire che investono su un luogo che senza alcun dubbio ne avrà un beneficio. Ci fossero più persone disposte a credere nel recupero di una zona “difficile” piuttosto che prendersi la vita comoda e andar in centro dove ti sganciano sul tavolo 100 euro a sera se sei “giusto”. Io non so se avrei avuto lo stesso fegato. Se tutti fanno” il loro”, a Quarto, oltre quei due ragazzi, che già ci hanno messo il loro, tra qualche anno potrebbero sorgere altri locali o negozi lì. E tutto sarà meno infame. E qualcuno dei ragazzini che scende dalle palazzine popolari dei dintorni avrà la possibilità di vedere che qualcosa di sano è in lento movimento. E’questo quello in cui crediamo plaudendo a questa iniziativa perchè per la testa di tutti quelli che scrivono in queste pagine, mi creda, è passato mille volte per la testa di mollare il Sud. Perchè al di là di luoghi infami, o esteticammente poco validi, o meno, è tutto estremamemente più difficile, complesso. Tanto che non si può liquidare cosi’ semplicemente, in tre righe, il sangue, la gioia che qui, da Sapri a San Vittore, noi trasudiamo ogni giorno. E nessuno ci tende una mano. Alzi lei la faccia dal piatto e legga nel piatto di Sud qualcosa che, per chi nonostante tutto, caparbiamente va avanti, è di una portata tale che non si può prendere a morsi. Si chiama riscatto.

  • Antonio Scuteri

    (23 luglio 2010 - 19:44)

    Aggiornati, ora c’è la P3 :-D

  • monica

    (23 luglio 2010 - 21:11)

    Li parla come un troll, non ha nulla da perdere semplicemente perchè non ci mette nome e cognome. ciao ciao

  • Manuel Lombardi

    (25 luglio 2010 - 01:23)

    Siamo stufi di sentire o di leggere certi commenti come quello di Luigi. Siamo una generazione quella dei “Giovani” che in un mezzogiorno sempre piu’ martellato e attaccato dalla carta stampata nazionale e non solo, sta reagendo con grande orgoglio e con una caparbieta’ antica. I nostri genitori emigrando in passato non l’hanno fatto invano infatti e’ grazie a loro se oggi lavoriamo nella nostra terra creando reddito e nello stesso tempo salvaguardando un intero territorio o addirittura come nel caso di Marianna diventando un modello da imitare senza dimenticare che certi risultati si ottengono con fatica sudore e con il tempo…. Credetemi e molti possono testimoniarlo grazie ai grandi valori che ancora abbiamo e alla continua ricerca di fare il nostro lavoro nel modo piu’ professionale che esista questa generazione di giovani “lavoratori” tra non molto sara’ il fiore all’occhiello di terra felix.Lo sappiamo bene che ci sono mille difficolta’ ma come si dice dalle nostre parti quando c’e’ da inventarsi qualcosa la volonta’ e la fantasia non ci manca…invece di criticarci aiutateci a rendere migliore la nostra terra con consigli e stimoli! Sappiamo anche ascoltare oltre che “lavorare”.Grazie

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