Brinato 2006 Basilicata igt


REGIO CANTINA

Uva: malvasia e moscato
Fascia di prezzo: da 1 a 5 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Da un po’ di tempo scrivo della necessità di recuperare moscato e malvasia in Basilicata (ma anche nel Cilento) vinificate in secco e vedo che qualche produttore inizia a crederci. Come questa cantina del vulcanico imprenditore sannita Paolo Zamparelli giunta ormai alla sua quarta vendemmia etichettata nel 2007, ovviamente tutta dedita all’aglianico ma che ha trovato in questo bianco, alla sua prima uscita, il guizzo necessario per smarcarsi in modo sbarazzino e allegro. Sia il moscato che la malvasia si esprimono infatti molto bene ovunque, nel Vulture in modo particolare grazie alla ricchezza del terreno vulcanico e alle buone espressioni termiche ben presenti anche nella parte bassa del terroir come in questo caso. Un bianco profumato, espressione di una forte realtà produttiva con circa venti ettari alle porte della città bianca di Orazio. Ben strutturato, ma soprattutto tanto profumato e fresco, il Brinato si consuma con il tonno sott’olio, quello buono, o con le preparazioni non molto complesse di pesce da taglio, ad esempio una spigola al limone. Bella persistenza e assoluta corrispondenza fra il naso e il palato.

Sede a Venosa, Località Piano Regio. Tel. e fax 0824.45970. www.regiocantina.it [email protected] Responsabile di produzione: Giovanni Montrone. Ettari: 20 di proprietà. Bottiglie prodotte: 50.000. Vitigni: aglianico, moscato, malvasia