Sorbillo a Milano: Lievito Madre apre al Duomo. Le dieci migliori pizzerie secondo Il Giornale

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Lievito Madre a Milano

Lievito Madre di Gino Sorbillo a Milano
Largo Corsia dei Servi vicino al Duomo)
www.sorbillo.it

Come scrive oggi il Giornale in cronaca di Milano, l’apertura più attesa. Lievito Madre di Gino Sorbillo, la formula che ha avuto molto successo sul Lungomare di Napoli, apre anche a Milano, proprio vicino al Duomo.

Pizzerie a Milano

La formula sarà di 400 pizze “numerate” al giorno, non una di più, non una di meno. La novità è costituita dall’impasto fatto a mano, unico caso in Italia oltre Franco Pepe realizzato da un maestro: Gennaro Salvo, il pizzaiolo romantico che tramanda la tradizione di  famiglia e che gli appassionati napoletani già conoscono per essere stato con Ciro da massè a Torre Annunziata e poi da Gino ai Tribunali nell’utimo anno.

Gennaro Salvo a Milano con le sue prime margherite

Ecco la mitica margherita gialla con i pomodorini, le alici di Cetara, la provola affumicata.

Margherita gialla

Il format, dicevamo, è lo stesso di Napoli: dopo l’accoglienza di Taralli&Birra o Taralli&Bollicine (Franciacorta) sette antipasti (imperdibili la polpetta napoletana, le palle di riso ross e bianca, la frittatina di pasta di Gragnano Di Martino), mozzarella e fresella, zizzona e fresella) , sette pizze (antica margherita, margherita con mozzarella dop, dell’alleanza Slow Food, margherita gialla, pesto al basilico, Cetara, Salame Irpino) sette vini, sette antipasti, sette birre, sette dolci.

Sorbillo a Milano

Gino porterà a Milano la pizza dei Tribunali, la cosiddetta “a ruota di carro” perché traborda dal piatto con un impasto idratato al 65% e i migliori prodotti dell’incredibile miniera campana.

Gino Sorbillo (foto di Anna Monaco)

Un commento

  • andrea

    (16 ottobre 2014 - 09:40)

    dott. Pignataro, con tutto il rispetto che si vuole a due grandi Maestri come Gino&Gennaro, la pizza a ruota di carro non ha una idratazione così spinta come Lei asserisce..tuttavia può esserlo quella nelle foto che sono pubblicate sul suo bel blog.
    La pizza a ruota di carro ha un punto di pasta tra 1600/1700 kg a litro d’acqua se non di piu’ (alcuni arrivano anche ad 1800
    a seconda delle condizioni climatiche).

    La mia opinione personalissima, è che far rimarcare che l’impasto è idratato ecc. ecc. non è altro che strategia di marketing e non è di per sè un indicatore di una pizza migliore che quella presa con il classico punto di pasta.

    Ogni migliore augurio a Lei e ai due Maestri in modo che la pizza sia sempre protagonista ovunque nel mondo, in Italia compresa.

    Con rinnovata stima, Andrea.

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