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Spaghetti allo scammaro di Pasquale Torrente, l’idea per la Vigilia

23 dicembre 2011


Singolare è l’etimo di scammaro: è il contrario di cammarare. Ce lo spiega Vittorio Imbriani a commento di un canto antico napoletano: «Santo Nicola a la taverna jeva. Era la vigilia e non sse cammerava. Disse a lu tavernaro: “Tu che tiene? Ca l’ora è tarda e volimmo mangiare».

Cammera e scammera: di grasso e di magro; cammerià, mangiar di grasso; perché i monaci, quando per infermità erano esentati dal mangiar di magro ne’ giorni prescritti, mangiavano soli in camera loro».


Si tratta di un piatto quaresimale rivisitato da Pasquale Torrente del Convento di Cetara. In genere si fa solo con tonno e olive, qui la preparazione è un po’ più complessa, ma sicuramente molto appagante.

Ingredienti per 4 persone:

320 gr. di vermicelli o spaghetti in trafila di bronzo
olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio
sale q.b.
4 stampini
16 alici salate pulite
colatura di alici di Cetara
1 peperone crusco
24 olive nere di Gaeta
pane grattugiato
40 grammi di capperi
prezzemolo

Preparazione

In una padella dorare uno spicchio di aglio con un filo di olio extravergine di oliva e, poi, eliminarlo. Aggiungere le alici salate ed un mestolo s’acqua aggiungere olive e capperi, cuocere gli spaghetti al dente e versarli nella padella dove aggiungerete qualche goccia di colatura.

Prendete gli stampini ed ungeteli con olio e pangrattato riempiteli con gli spaghetti che metterete al forno per 10 minuti a 200gradi.

Composizione del piatto

Sfornare in un piatto piano aggiungere le alici a decorazione una spolverata di prezzemolo ed i peperoni cruschi sbriciolati a mano ed un filo d’olio a crudo.

Il vino

Un piatto forte, saporito e sapido. Cosa c’è di meglio di una Falanghina del Beneventano? Un bianco forte e strutturato, fresco e sapido.

Agli inguaribili rossisti consigliamo vivamente il Piedirosso Cacciagalli che ben si sposa, grazie ai suoi tannini leggeri e morbidi, oltre che con la sua sapidità e marcata freschezza, a quasi tutti i piatti di pesce della tradizione campana.


8 Commenti a “Spaghetti allo scammaro di Pasquale Torrente, l’idea per la Vigilia”

  1. rafilino scrive:

    frate’ si nu pesante…………………. Buon Natale a tutti

    • Giancarlo Moschetti scrive:

      No, non è pesante ed è pure una deliziosa ricetta. Suggerisco di usare gli odiati spaghettini anziché spaghetti.

  2. La nipote di zia Betta scrive:

    Questo scammaro a timballo è uno sballo.
    Auguri a tutti. Buon Natale e un anno nuovo semplicemente sereno!

  3. andrea723 scrive:

    grande piatto , dove ci sono tutte le consistenze della cucina napoletana
    grande piatto di vigilia
    grande crescita del convento

  4. giovanni scrive:

    lo scammaro è un piatto napoletano di antiche tradizione.che va valorizzato di piiu’

  5. Chiara riccardi scrive:

    Sono la figlia di mario della cantinella uno dei miei piatti preferiti e che puntuolmente mi dice che pasquale lo prepara in maniera squisita .sper che presto lo assaggero’ .auguri da achiara

  6. andrea723 scrive:

    concordo con Chiara grande piatto

  7. [...] (imperdibile e grandissima fonte di ispirazione per i piatti della tradizione partenopea) e trovo questo articolo su Pasquale Torrente, chef del convento di Cetara, dove vedo una ricetta che somiglia moltissimo a [...]