24 ore ad Anacapri, l’isola nell’isola dove Capri ritrova la sua anima
di Ornella Buzzone
Anacapri è la dimostrazione che, anche in una delle destinazioni più iconiche del Mediterraneo, esistono ancora luoghi capaci di sorprendere per autenticità. Mentre Capri vive il fascino della mondanità e del turismo internazionale, basta salire di pochi chilometri per ritrovarsi in un paese dove il tempo sembra ancora seguire il ritmo dell’isola, tra vicoli silenziosi, limoneti, botteghe artigiane e panorami che tolgono il fiato. Ogni volta che torno a Capri finisco sempre qui. Non è una scelta casuale, ma una necessità. Perché se la Piazzetta resta il simbolo dell’isola, Anacapri continua ad esserne il cuore. Più silenziosa, più autentica, più lenta. Qui il turismo c’è, naturalmente, ma non diventa mai frenesia. Si passeggia tra case bianche, vicoli fioriti, limoneti e terrazze affacciate sul mare senza la sensazione di dover rincorrere qualcosa. È una Capri diversa, quella che ancora riesce a farti sentire ospite e non semplicemente turista. Ed è proprio da qui che inizierei un viaggio di ventiquattro o quarantotto ore alla scoperta dell’isola.
Dormire ad Anacapri: Caposcuro Relais, un rifugio dove il tempo rallenta
Il mio soggiorno è iniziato al Caposcuro Relais, una piccola struttura situata ai piedi della storica seggiovia che conduce sul Monte Solaro. Una posizione semplicemente perfetta per vivere Anacapri a piedi, lasciandosi alle spalle il rumore e la frenesia. La storia di questa proprietà affonda le proprie radici nell’Ottocento, quando qui sorgeva una casa colonica appartenente alla famiglia D’Auria, immersa nei vigneti che caratterizzavano questa parte dell’isola.
Nel 2000 la struttura venne trasformata in residence, ma la vera rinascita arriva nel 2022 grazie a un importante progetto di rebranding voluto da Guido D’Auria e sviluppato insieme a Martina De Finis, che ha saputo reinterpretare questo luogo con uno stile contemporaneo senza cancellarne la memoria. Oggi il Caposcuro Relais dispone di sole sette suite, tutte diverse tra loro, curate nei minimi dettagli e arredate con uno stile elegante, fresco e mediterraneo. Ogni camera è caratterizzata da un proprio colore dominante e impreziosita dalle opere dell’artista caprese, che con le sue creazioni ha contribuito a rendere ogni ambiente ancora più personale e riconoscibile. Alcune suite dispongono anche di una jacuzzi privata, ideale per concedersi un momento di relax dopo una giornata trascorsa tra mare, passeggiate e panorami mozzafiato.
Quello che colpisce maggiormente è il senso di armonia. Nulla è eccessivo, nulla è lasciato al caso. Gli spazi sono luminosi, raffinati, ma allo stesso tempo accoglienti, capaci di trasmettere immediatamente quella sensazione di benessere che si cerca quando si sceglie una struttura di charme.
Mi ha conquistata anche la colazione, ricca e curata, con una scelta internazionale che alterna proposte dolci e salate preparate con ingredienti di qualità. È uno di quei momenti che invitano a rallentare, sedersi e iniziare la giornata con calma.
Ma il Caposcuro Relais è molto più di un semplice luogo dove dormire. È una struttura pensata per far vivere l’isola attraverso esperienze autentiche. Qui si possono organizzare cooking class dedicate alla cucina mediterranea, escursioni personalizzate, giri in barca, transfer e itinerari costruiti su misura per scoprire Capri da prospettive diverse. Tra le novità che saranno introdotte nei prossimi mesi ci sono anche le esperienze dedicate al benessere, come lo yoga all’alba con colazione oppure al tramonto accompagnato da un aperitivo. Inoltre, il bistrot della struttura, fino ad oggi riservato principalmente agli ospiti, aprirà anche al pubblico, offrendo a chiunque la possibilità di vivere la cucina del relais in un contesto raccolto e rilassante.
Il nome stesso racconta il territorio. Caposcuro è infatti l’antica denominazione della montagna sulla quale sorge la struttura e richiama, secondo la tradizione, la presenza della capinera, un piccolo uccello migratore dal capo scuro che attraversava questa parte dell’isola. È uno di quei posti in cui si arriva pensando di fermarsi una notte e si riparte con la voglia di tornarci.
Relais Caposcuro Capri
Via Caposcuro, 3 – 80071 Anacapri (NA)
Tel. +39 081 837 1404
Prezzo medio: da 300 € fino a circa 500 € a notte, colazione inclusa, in base alla tipologia della suite e al periodo.
Monte Solaro, il panorama più bello dell’isola
La prima esperienza che consiglio a chiunque arrivi ad Anacapri è la salita sul Monte Solaro.
La storica seggiovia impiega appena tredici minuti per raggiungere la vetta, ma sono tredici minuti che valgono l’intero viaggio. Sotto i piedi scorrono orti, pergolati, limoneti e giardini sospesi sul mare. Poi, improvvisamente, il panorama si apre. Dalla cima si abbraccia con lo sguardo tutta l’isola.
I Faraglioni sembrano galleggiare nel blu, Punta Carena si staglia all’orizzonte, la Penisola Sorrentina e il Golfo di Napoli si mostrano in tutta la loro bellezza e, nelle giornate più limpide, lo sguardo arriva fino alla Costiera Amalfitana. Ci sono luoghi che si fotografano e altri che si vivono. Il Monte Solaro appartiene sicuramente a questa seconda categoria.
Seggiovia del Monte Solaro: biglietto A/R circa 15 €.
Capri vista dal mare
C’è un momento in cui Capri cambia completamente prospettiva. Succede quando si lascia il porto alle spalle e si inizia a navigare. Solo allora ci si rende conto che quest’isola è nata per essere osservata dal mare.
Per questo motivo, tra le esperienze che consiglio di vivere, c’è un’escursione con AncorCapri, la società fondata nel 2020 da Costanzo Ruocco, giovane imprenditore caprese che, dopo aver maturato oltre dieci anni di esperienza nel noleggio di imbarcazioni con conducente, ha deciso di creare una realtà capace di offrire un servizio su misura, curato nei dettagli e profondamente legato al territorio. Al suo fianco c’è il padre Giovanni, uomo di mare che da decenni naviga tra Capri e la Penisola Sorrentina, trasmettendo quella conoscenza dell’isola che solo chi ci è nato può raccontare.
L’esperienza va ben oltre il classico giro dell’isola. A bordo dei tradizionali gozzi capresi o dei motoscafi è possibile costruire un itinerario personalizzato, lasciandosi guidare tra i Faraglioni, Punta Tragara, il Faro di Punta Carena, le grotte e le calette più nascoste, con soste dedicate al bagno e allo snorkeling nelle acque più cristalline dell’isola. Per chi desidera spingersi oltre Capri, AncorCapri organizza anche escursioni lungo la Costiera Amalfitana, con tappe a Positano, Amalfi, Ravello e Nerano, oltre a transfer privati via mare verso Sorrento, Napoli e Ischia. Non mancano le esperienze più romantiche, come il tour al tramonto con aperitivo davanti ai Faraglioni o al Faro, perfetto per vivere uno dei momenti più suggestivi della giornata.
Costanzo Capri
+39 338 932 9942
ancorcapri.com
Una sosta da Anacapri Salumi & Tradizioni
Tra le novità più interessanti del centro storico c’è Anacapri Salumi & Tradizioni, una piccola salumeria aperta da appena cinquanta giorni da Pietro Aprea, Marina Aprea e Gennaro Di Lena. Due fratelli e un cognato che hanno deciso di investire nella propria isola con un’idea semplice ma intelligente: creare un punto di riferimento sia per i turisti sia per gli stessi capresi.
La cosa che più mi è piaciuta è l’onestà. Qui non si cerca di approfittare del turismo, ma si lavora con qualità, prodotti freschi e prezzi assolutamente corretti.
Imperdibile la loro focaccia anacaprese preparata con fiordilatte, pomodoro cuore di bue, prosciutto crudo e basilico fresco. Semplice, genuina e perfetta da portare in barca, in spiaggia oppure durante una passeggiata.
All’interno si trovano panini preparati al momento, salumi, formaggi, vini, acqua fresca e tanti prodotti selezionati per vivere una giornata sull’isola senza rinunciare alla qualità.
È una piccola attività che racconta perfettamente la nuova Anacapri, fatta di giovani che scelgono di restare e investire nel proprio territorio.
Anacapri Salumi & Tradizioni
Via Giuseppe Orlandi, 26 – 80071 – Anacapri (NA)
Tel. +39 352 025 2387
Un bagno a Punta Carena
Se dovessi consigliare un posto dove fare il bagno sceglierei senza esitazione Punta Carena.
Qui non ci sono lunghe spiagge, ma grandi piattaforme naturali affacciate sul mare, acqua cristallina dalle sfumature turchesi e uno dei fari più iconici d’Italia che domina il paesaggio.
È un luogo perfetto per chi ama il mare nella sua forma più autentica, tra tuffi, sole e panorami che sembrano dipinti.
Cena nel limoneto de La Zagara
La giornata non può che concludersi con una cena nel meraviglioso limoneto de La Zagara. È uno di quei ristoranti che riescono a rappresentare perfettamente l’anima di Anacapri. Elegante senza essere formale, raffinato ma profondamente legato alla tradizione.
La cucina racconta Capri attraverso piatti che rispettano la materia prima e i sapori dell’isola. Indimenticabili i ravioli capresi fatti a mano ripieni di ricotta e maggiorana, il pacchero con genovese di cernia e gel di limone, gli antipasti ispirati ai prodotti dell’orto e una millefoglie finale che chiude perfettamente il percorso. Cenare sotto il profumo dei limoni, circondati da un giardino che sembra sospeso nel tempo, è un’esperienza che da sola vale il viaggio.
La Zagara
Via Giuseppe Orlandi, 180/182 – 80071 Anacapri (NA)
Tel. +39 081 837 2923
Prezzo medio: 55-70 € a persona, bevande escluse.
Un ricordo da portare a casa
Prima di lasciare Capri consiglio una tappa a Marina Grande, nella storica bottega dei fratelli Cuccurullo.
I loro sandali capresi rappresentano una delle eccellenze artigianali più conosciute dell’isola. Ogni modello viene realizzato con cura, seguendo una tradizione tramandata nel tempo e utilizzando materiali di grande qualità.
Ma ciò che rende speciale questo luogo è soprattutto l’accoglienza. Ogni volta che torno ritrovo la stessa disponibilità, la stessa gentilezza e quella semplicità che oggi rappresenta un valore sempre più raro.
Cuccurullo Capri Sandals
Via Cristoforo Colombo, 36 – Marina Grande, Capri
Tel. +39 081 837 0919
Prezzo medio sandali artigianali: 90-180 €, a seconda del modello e della personalizzazione.
Capri continua a essere una delle destinazioni più affascinanti del Mediterraneo, amata da viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo. Eppure, se dovessi suggerire il luogo in cui respirare davvero l’anima dell’isola, non avrei alcun dubbio: sceglierei sempre Anacapri.
Qui il vero lusso non è l’esclusività, ma il tempo. Il tempo di concedersi una colazione senza fretta, di salire sul Monte Solaro e fermarsi ad ammirare il panorama, di tuffarsi nelle acque cristalline di Punta Carena, di scoprire l’isola dal mare a bordo di un gozzo, di passeggiare tra i vicoli bianchi e di concludere la giornata cenando sotto un limoneto.
Anacapri non ha bisogno di rincorrere le mode né di stupire a tutti i costi. La sua forza è rimasta la stessa nel tempo: un’eleganza discreta, fatta di persone, tradizioni, paesaggi e piccoli gesti che rendono ogni soggiorno autentico.
Ed è proprio questa autenticità che, ogni volta, mi fa ripartire con una sola certezza: ad Anacapri non si va una volta sola. È uno di quei luoghi che ti entrano dentro e che, prima o poi, ti chiamano di nuovo a tornare.







