A Nemi l’enoteca di un appassionato: Ivo’s Bar Enoteca
di Marina Betto
Nell’atmosfera silente e sospesa dei Castelli Romani, tra il lago vulcanico e i profumi di bosco, Nemi custodisce una delle storie enogastronomiche più autentiche e stratificate del territorio. Lontano dalle rotte più inflazionate Ivo’s Bar Enoteca si impone come un presidio culturale e commerciale: un luogo dove il vino diventa racconto e visione.
Ivo De Sanctis è un interprete del territorio che attraverso una traiettoria atipica continua a narrare la sua terra. Il filo della narrazione riporta infatti allo storico Lo Specchio di Diana, locanda settecentesca della famiglia De Sanctis crocevia di viandanti molto tempo prima che l’ospitalità diventasse format. E’ lì che si forma la sua capacità di accogliere, ascoltare, selezionare.
Il percorso di Ivo non nasce nel calice ma tra il ronzio delle api, nella lentezza produttiva e nella cura del dettaglio. L’esperienza nell’azienda apistica di famiglia segna un passaggio fondamentale: il miele diventa laboratorio di identità. Dai castagni ai millefiori, fino alle note balsamiche dell’eucalipto del lago di Fogliano, ogni produzione racconta una geografia precisa del territorio.
L’educazione alla biodiversità e alla differenza si trasforma, negli anni, in una chiave di lettura del mercato. Ivo impara a riconoscere il valore prima che diventi tendenza e quando nel 2004 intraprende un nuovo percorso autonomo la sua direzione si rivolge gradatamente al vino con la svolta nel 2014 con la formazione da sommelier presso la FISAR.
Nasce così un’enoteca che sfugge alle logiche standardizzate.

Alcune etichette disponibili in enoteca Letrari Riserva del Fondatore 976 Trento Doc, Omina Romana Viogner Ars Magna 2019, Pavillon Rouge 2014 du Chateau Margaux
Da Ivo non si entra per comprare una bottiglia qualsiasi ma per essere guidati in una narrazione fatta di territori, produttori e scelte identitarie. La selezione è un equilibrio sottile tra icone e prodotti di nicchia, tra le grandi Maison di Champagne e il Metodo Classico italiano rappresentato da eccellenze come Ferrari e Cà del Bosco. Ma nella ricerca delle identità meno ovvie che emerge lo stile se così possiamo dire dell’enoteca. Dalle vigne eroiche di Marisa Cuomo in Costiera Amalfitana alla solidità sarda dei vini di Argiolas, fino ai grandi interpreti piemontesi come Giacomo Conterno e Giuseppe Rinaldi, i grandi rossi di Antinori, quelli di Biondi Santi fino alle eccellenze di Borgogna e qualche prestigioso Chateau. Ogni etichetta è una scelta che privilegia autenticità e racconto.
La stessa filosofia guida la selezione dei distillati, dove il tempo diventa ingrediente fondamentale: dalle grappe delle Distillerie Berta ai rum leggendari di Caroni e Clément, ogni bottiglia è testimonianza di un’epoca e di un metodo.
Eppure in questo mosaico internazionale, il baricentro resta saldamente ancorato a Nemi. Qui la fragola non è solo prodotto ma simbolo identitario. Il Fragolino firmato Azienda Nemus De Sanctis rappresenta una sintesi perfetta di territorio e visione: fragoline di bosco raccolte a mano, lavorate con rispetto e trasformate in un liquore che racchiude l’essenza dei Castelli Romani.
Oggi Ivo’s Bar Enoteca è anche digitale, capace di raggiungere un pubblico più ampio senza perdere la sua anima artigianale, pronto a raccontare storie di vino che vale la pena ascoltare.
Ivo’s Bar& Enoteca
Via dei Laghi 261 000 Velletri (RM)
[email protected]
https://ivosbarenoteca.com



