Viaggio a Bernalda, Basilicata da vivere tra accoglienza, sapori e bellezza
di Ornella Buzzone
Ci sono luoghi che non hanno bisogno di effetti speciali per conquistarti. Bernalda è uno di questi. Nel cuore della Basilicata, tra storia, tradizioni e profumo di mare, questo borgo conserva un’anima autentica che oggi sta vivendo una vera fase di rinascita. Passeggiando tra le sue vie si percepisce chiaramente la volontà di valorizzare il territorio: il paese è interessato da importanti lavori di riqualificazione urbana che stanno coinvolgendo strade, piazze e diversi spazi pubblici con l’obiettivo di restituire nuova vita al centro storico e riportare Bernalda al ruolo di fiore all’occhiello della zona. Attualmente alcuni cantieri sono ancora aperti e in alcune zone si respira un’atmosfera di trasformazione, ma il lavoro che si sta facendo guarda lontano. Tra le attese più sentite dagli abitanti e dai visitatori c’è sicuramente la riapertura del Castello di Bernalda, recentemente restaurato e oggi simbolo della rinascita del borgo. Imponente e affascinante già osservandolo da lontano, insieme alla piazza e alla chiesa rappresenta uno degli scorci più iconici del paese e uno dei luoghi più amati da chi lo vive ogni giorno.
Bernalda sembra dividersi in due anime che convivono perfettamente. Da una parte c’è il centro più vivace, con negozi, bar, attività commerciali, Palazzo Margherita e i luoghi di incontro della vita quotidiana. Dall’altra c’è la Bernalda più antica, fatta di vicoli, tradizioni e scorci che raccontano il passato del paese. Ed è proprio qui, nella parte più autentica del borgo, che si trova Casa Eldoh.
Casa Eldoh nasce da una storia di famiglia e da un profondo amore per il territorio. Il nome racchiude le iniziali dei due figli di Anna, un dettaglio che racconta immediatamente l’anima di questo progetto. Anna e Virgilio hanno trasformato una vecchia casa di famiglia in una casa aperta agli altri, creando un luogo accogliente, elegante e autentico dove ogni ospite può sentirsi parte della comunità locale. La struttura si trova nella Bernalda storica, a pochi passi dal castello e immersa nell’atmosfera più vera del borgo. Basta uscire di casa per ritrovarsi tra vicoli, piazzette e piccoli laboratori artigianali. Nelle immediate vicinanze si trova anche uno dei forni storici del paese, dove ogni giorno vengono preparati pane, taralli e specialità tipiche lucane che raccontano, attraverso i profumi e i sapori, l’identità più autentica della Basilicata. Le camere sono spaziose, luminose e confortevoli, gli ambienti comuni invitano alla condivisione e il terrazzo panoramico regala una splendida vista sui tetti di Bernalda.
È proprio qui che Casa Eldoh esprime tutta la sua filosofia di ospitalità. Sul terrazzo vengono organizzati aperitivi, degustazioni e piccoli lunch a base di prodotti tipici lucani, offrendo agli ospiti la possibilità di conoscere la Basilicata anche attraverso la sua cucina e le sue tradizioni gastronomiche.
Un bicchiere di vino locale, qualche specialità del territorio e il sole che tramonta sui tetti del borgo sono ingredienti semplici ma capaci di trasformare un soggiorno in un ricordo speciale. Per chi desidera concedersi una pausa di benessere, Anna propone anche rilassanti massaggi che rendono l’esperienza ancora più piacevole e rigenerante. Casa Eldoh rappresenta inoltre una base perfetta per esplorare il territorio.
Da qui si raggiungono facilmente Matera, Metaponto, i Calanchi lucani, Pisticci e le splendide spiagge della costa ionica, rendendo il soggiorno ideale sia per chi cerca relax sia per chi desidera partire alla scoperta della Basilicata.
Casa Eldoh
Via Archita 48, Bernalda MT
Tel +39 339 447 7852
Tra le tappe golose da non perdere c’è sicuramente Mivà Cioccolateria e Cremeria, un indirizzo che conquista fin dal primo assaggio. Qui il gelato artigianale incontra la passione per la materia prima e la creatività. Tra i gusti che ho provato, quello pane, burro e marmellata mi ha riportato immediatamente ai ricordi dell’infanzia, mentre fichi e cannella mi ha conquistata per il suo equilibrio e la sua intensità aromatica. Oltre ai gelati si trovano sorbetti, creazioni stagionali e tante altre proposte che raccontano il territorio attraverso il gusto. Ogni assaggio è il risultato di una ricerca attenta e di una lavorazione che mette al centro qualità e autenticità. Mivà è il luogo perfetto per concedersi una pausa durante una passeggiata nel centro storico e rappresenta una tappa imperdibile per chi ama l’artigianalità e i sapori genuini.
Mivà cioccolateria e cremeria
Corso Umberto 1, 68 Bernalda MT
Tra i simboli più conosciuti del borgo spicca Palazzo Margherita, la celebre dimora della famiglia Coppola che ha contribuito a far conoscere Bernalda ben oltre i confini della Basilicata. Francis Ford Coppola, profondamente legato alle sue origini lucane, ha scelto proprio Bernalda per dare vita a un progetto che unisce ospitalità, cultura e valorizzazione del territorio. Palazzo Margherita è oggi una struttura esclusiva, ma rappresenta anche un importante punto di riferimento per l’intero paese. All’interno del palazzo si trova Cinecittà Bistrot, uno spazio elegante e accogliente aperto non soltanto agli ospiti dell’hotel, ma anche agli abitanti del luogo e ai visitatori. È il posto ideale per concedersi un pranzo, una cena o un aperitivo in un contesto raffinato ma mai distante dalla vita del borgo. Sedersi ai tavoli di Cinecittà significa vivere un’esperienza che unisce la qualità della cucina e della mixology all’atmosfera autentica di Bernalda.
Qui si incontrano viaggiatori provenienti da tutto il mondo, residenti e curiosi che desiderano vivere un luogo capace di raccontare la Basilicata contemporanea senza perdere il legame con le proprie radici. Il nome Cinecittà è un omaggio al grande cinema italiano e alla storia della famiglia Coppola, ma è anche il simbolo di un progetto che ha saputo portare attenzione internazionale su questo piccolo borgo, contribuendo alla sua crescita e alla sua valorizzazione.
Palazzo Margherita
Corso Umberto,1,64 Bernalda MT
A pochi minuti da Bernalda, in località Metaponto, si trovano le celebri Tavole Palatine, uno dei siti archeologici più affascinanti della Basilicata. Si tratta dei resti del Tempio di Hera, un maestoso tempio dorico del VI secolo a.C. dedicato alla dea Hera, costruito dagli antichi Greci quando queste terre facevano parte della Magna Grecia. Ancora oggi le colonne superstiti si stagliano nel paesaggio con una forza scenica straordinaria, regalando un colpo d’occhio che ricorda, seppur in scala diversa, l’emozione che si prova davanti ai templi di Paestum. Visitare le Tavole Palatine significa fare un viaggio indietro nel tempo tra storia, archeologia e bellezza. Il sito è uno dei simboli del territorio metapontino e rappresenta una testimonianza preziosa della presenza greca in Basilicata. Osservandolo oggi, però, non si può fare a meno di pensare a quanto meriterebbe una valorizzazione ancora maggiore. Un percorso museale dedicato, nuovi spazi espositivi e una riqualificazione più ampia permetterebbero a questo luogo straordinario di raccontare al meglio la sua storia e di diventare ancora di più una tappa imprescindibile per chi visita la Basilicata. Perché le Tavole Palatine non sono soltanto un sito archeologico: sono una delle più belle eredità lasciate dalla Magna Grecia in questa terra.
Ed è forse proprio questa la magia di Bernalda: la capacità di unire autenticità e qualità, tradizione e innovazione, ospitalità familiare e respiro internazionale. Da una parte la Bernalda antica con i suoi vicoli, il castello e le tradizioni custodite nel tempo. Dall’altra una comunità che guarda al futuro investendo nella riqualificazione del borgo e nella valorizzazione delle proprie eccellenze. Tra una passeggiata nel centro storico, un aperitivo sulla terrazza di Casa Eldoh, un gelato da Mivà e una cena da Cinecittà Bistrot, Bernalda racconta una Basilicata autentica, accogliente e sorprendente. Una destinazione da vivere senza fretta, lasciandosi guidare dai sapori, dalle persone e da quella qualità della vita che qui sembra ancora essere una splendida realtà.









