Casa De Filippo a Sarno tra pesce fresco e baccalà
di Marco Contursi
“Sabato festeggiamo il tuo onomastico. Scelgo io, andiamo a Sarno”. A Lei non so dire di no, e già quando la vedo, dagli orecchini capisco cosa mangerò oggi: cucina di mare.
Conosco Eduardo De Filippo da molti anni, ma non lo vedevo e sentivo da tempo. Aveva la Pizzeria La Tabellara a Sarno, dove, dopo diversi anni fuori per lavoro, ha deciso di rientrare per aprire un ristorantino semplice e raccolto, in un vicolo di fronte all’ ufficio postale: Casa De Filippo.
Qui, un tempo, c’era la pizzeria Barbacià, e il forno è rimasto ma viene, oggi, usato solo per sfornare pizze nel ruoto.
La cucina di Eduardo guarda al mare, pesce fresco, più tanto baccalà, come nella migliore tradizione locale.
La sala è accogliente, il maitre Ciro Melillo è competente, Lei è bellissima.
L’inizio promette bene, anche se il menù è scritto su una lavagna e piuttosto stringato: “Lo cambiamo ogni giorno con quello che trovo di fresco al mercato, così diamo sempre un prodotto top ai clienti”.
Ok, va bene, allora carpaccio di baccalà e alici fritte.
Ottimo il baccalà, con la buccia del limone (buccia o flavedo, zeste la odio come parola) a regalare lo sprint al piatto.
Molto buone pure le alici, fresche ed asciutte.
A Lei piacciono, a me piace lei e un calice di pecorino biologico rendono più piacevole il tutto.
La Carta dei vini è anche essa una lavagnetta e di interessante ha pochino, va implementata e con criterio.
Capitolo primi, sulla lavagna-menù, spaghetti coi gamberi, linguine con gli scampi e tubetti con la pescatrice.
Ma, io, dando uno sguardo ai commenti in rete di chi è venuto prima di me, leggo meraviglie di uno spaghetto aglio olio e baccalà e chiedo se posso averlo, come fuori menù.
Eduardo mi accontenta, ed è la cosa migliore del pranzo. Il piatto per cui venire. Il piatto per cui tornare. E anche Lei è d’accordo.
Mica facile trovare una ragazza che la pensa come te (e che mangia pure il baccalà)…
L’altro primo è fatto bene ma meno incisivo al gusto.
Per secondo, frittura di paranza, bistecca o baccalà fritto. Andiamo sul sicuro. Baccalà, qui servito con una mostarda di peperoni. Molto buono, magari un pezzo più grande sarebbe stata una porzione più giusta.
Un goccio di amaro. Offerto.
Conto sui 50 euro a persona, vino compreso. Tornarci? Sì, per gustare il carpaccio di baccalà o lo spaghetto aglio olio e baccalà.
O per provare la pizza nel ruoto.
O se me lo chiede Lei.
Perché, a Lei, non so proprio dire di no…
Casa De Filippo
vicolo Sgargianti Sarno (Sa)
tel. 331 445 4089
Piatti tra i 10 e i 16 euro










