Coronavirus. Pierluigi Pollice non riapre ‘O Scugnizzo ad Arezzo: solo delivery nella fase 2!

15/4/2020 1.4 MILA
Pizzeria O' scugnizzo, Arezzo
Pizzeria O’ scugnizzo, Arezzo

Lo Scugnizzo non è una pizzeria qualunque: è al  23° posto di 50TopPizza e nel 2019 ha vinto anche il premio della carta delle birre. Pierluigi Pollice non ha dubbi: non apre finchè sarà possibile tornare come prima della chiusura. Continua però il delivery. Ecco perchè

di Pierluigi Pollice

‘O Scugnizzo non riapre, vi spiego perché

Mi concedo una riflessione insieme a voi a proposito della prossima fase 2.

Sono parecchi giorni che insieme ai miei più stretti collaboratori abbiamo, e lo facciamo costantemente, analizzato a fondo questo momento storico e drammatico. Alla riapertura si parla di dimezzare del 50% il numero dei coperti per dare una adeguata distanza di sicurezza (giusto)ma chi non ha abbastanza spazio? Si parla di stravolgere completamente il nostro lavoro di accoglienza e servizio al tavolo per una maggiore sicurezza (giusto anche questo). Ma da noi si viene per convivialità, per un’esperienza gustativa e non solo… ebbene, se i presupposti sono questi e se a breve non avremo una cura efficace, la decisione presa è che ‘O Scugnizzo non aprirà!

Sì proprio così, se la fase 2 è quella che viene prospettata in questi giorni, la mia pizzeria non aprirà al pubblico.

La nostra fase 2 prevederà che continueremo, per il momento, a specializzarci ancor di più sul nostro servizio a domicilio… già, non riusciamo a pensare ad uno Scugnizzo con massimo 15 clienti seduti a 2 metri l’un dall’altro, i nostri camerieri che li servano con guanti e mascherina, percepire la loro paura (giusta) di un possibile contagio ma averne anche noi allo stesso modo… uno Scugnizzo in pratica “privo” della sua essenza fondamentale che è quella di stare a contatto con i propri clienti, di condividere, ridere, scherzare, di stringere una mano in forma di amicizia e gratitudine… no, ‘O scugnizzo non è questo! No, non ne saremmo capaci! Ne soffriremmo troppo.

Continueremo quindi a perfezionare maniacalmente il nostro servizio a domicilio per riuscire così a garantirci i costi e, non per ultimo, per far sorridere di nuovo i nostri due ragazzi che oggi sono in Cassa integrazione, richiamandoli al lavoro ovviamente studiando mansioni diverse adatte al momento, siamo sicuri che ne saranno felicissimi di far di nuovo parte attivamente in questa grande Famiglia che è ‘O Scugnizzo.