Cristiana Lauro, Easywine è il libro scritto per tutti che dovrebbero leggere, anzitutto i Sotuttoio e i Oravispiego

19/12/2019 986
Easywine di Cristiana Lauro
Easywine di Cristiana Lauro

Cristiana Lauro
Easywine
Impara il vino in poche mosse
pp.128 12 euro
Pendagron

Tema: come mai quando il vino italiano era poco più che un alimento tutti si sentivano esperti mentre adesso che è un prodotto affermato nel mondo, punta di diamante del nostro export agroalimentare, la maggior parte delle persone preferisce dire in via preventiva «Non ne capisco?».
Il libro di Cristiana Lauro, grande esperta di vino che segue con passione sin dagli anni ’90, è un tentativo di riconciliare questa dicotomia spiegando con parole semplici tutto quello che c’è da sapere su questo prodotto a partire dalla coltivazione dell’uva fino agli abbinamenti, nei quali ha messo becco Daniele Cernilli, padre fondatore, insieme a Veronelli, della moderna critica enologica italiana.
La forza e l’autorevolezza di Cristiana Lauro, alla sua seconda prova letteraria dopo «Delirium Tremens. Appunti di una wine killer» del 2014, derivano dal suo essere saldamente ancorata ai fondamentali di questa materia e alla curiosità che le fa attraversare tutti gli ambienti. Non a caso è una delle poche che, partendo dal cartaceo e dalla scuola di Cernilli, attraversa con maggior disinvoltura il mondo web grazie ad una scrittura semplice, colloquiale, sempre ricca di spunti spiritosi che alleggeriscono la lettura al momento giusto.
Perché leggere questo libro? Semplice, perché quando sarete arrivati all’ultima pagina, compreso il dizionario dei vini italiani e dei termini più diffusi, avrete davvero imparato «Il vino in poche mosse», ossia sarete capaci di sostenere una conversazione sensata durante una bicchierata a tavola.
Il problema che rivela il libro è ancora irrisolto in Italia dove il linguaggio del vino ha tratti esoterici che intimidiscono la grande massa di consumatori. E se l’aver raggiunto una maggiore precisione e aver formato migliaia di sommelier e bevitori consapevoli è il grande merito delle associazioni come Ais, Fisar, Onav in questi anni, è pur vero che non si riesce ad uscire dal cerchio degli iniziati, un po’ come avviene per la cucina d’autore che resta confinata ai cosiddetti gastrofighetti. Colpa, probabilmente, degli «enomostri» che se la tirano sui termini e sulle tendenze facendo sfoggio di conoscenze inarrivabili alla grande massa. Enomostri che Cristiana Lauro prende garbatamente in giro perché alla fine il vero appassionato ricerca vini di equilibrio, comprensibili e leggibili a tutti.
Dunque una lettura piacevole, capace di trasmettere le nozioni essenziali senza dover presupporre conoscenze agrarie ed enologiche. Un libro che ha l’ambizione di rivolgersi a tutti anche se è decisamente godibile per i super esperti. Uno sforzo raro in Italia, dove il sapere è vissuto come qualcosa di divisorio e non di coinvolgimento didattico. Speriamo che sia la prima di una lunga serie di pubblicazioni capaci i riavvicinare questa bevanda che ci aiuta sin dagli albori della civiltà e che caratterizza il giusto rapporto che l’uomo deve avere con la natura.
Recensione pubblicata sul Mattino il 17 dicebre 2019

Cristiana Lauro, Easywine