Garantito IGP | Il Riesling in Alsazia tra AOC e AOC Grand Cru

16/9/2021 324
Riesling
Riesling

di Lorenzo Colombo

Come già accennato in due precedenti articoli, dal 7 al 9 giugno scorsi si è tenuta la prima edizione di  Millésimes Alsace DigiTasting® (vedi qui e qui), nella richiesta dei campioni da assaggiare abbiamo selezionato le aziende che disponevano di almeno un vino prodotto con Riesling ed in effetti abbiamo ricevuto ben 21 vini prodotti con questo vitigno -da 10 diverse aziende- con annate che variano dalla 2019 alla 2014, tutti i vini sono da considerarsi secchi anche se il loro residuo zuccherino spazia dagli 0,3g/l dell’AOC Alsace Riesling Clos de Chats 2019 di Domaine Etienne Simonis agli 8 g/l del AOC Alsace Grand Cru Furstentum Riesling 2018 di Domaine Paul Blanck.
Cinque di essi appartengono all’AOC Alsace mentre gli altri sedici si possono fregiare dell’Appellation Grand Cru d’Alsace.

AOC Alsace Riesling
AOC Alsace Riesling

Nella nostra degustazione abbiamo assaggiato per primi i vini appartenente alla denominazione Alsace procedendo poi con i Grand Cru in ordine geografico, ovvero partendo da quelli collocati più a Nord e scendendo ordinatamente verso Sud, oltre ad una sintetica descrizione dei vini troverete anche qualche cenno sui Grands Crus di provenienza e sulle aziende che li hanno prodotti.

Prima però è necessaria qualche informazione sul Riesling in Alsazia.

Grand Cru
Grand Cru

Con 3.300 ettari di vigneto il Riesling è il secondo vitigno più coltivato in Alsazia, preceduto dal Pinot Blanc e seguito dal Gewürztraminer, diffuso in tutto il territorio della regione risente molto della diversa tipologia di suolo sul quale viene allevato (si contano almeno 13 differenti tipologie di terreno nel vigneti alsaziani) dando di conseguenza vini assai diversi tra loro anche se sempre connotati dalle caratteristiche intrinseche nel vitigno.
Il Riesling è uno dei quattro vitigni consentiti per i Grands Crus d’Alsace e viene utilizzato anche per la produzione delle Vendages Tardives e delle Selection de Grain Nobles.

I vini degustati

AOC Alsace

Domaine Neumeyer – AOC Alsace Riesling Finkenberg 2018 (Bio) (2,1 g/l)
Suolo calcareo, 1.500 le bottiglie prodotte

Paglierino-verdolino di buona intensità.
Intenso al naso, frutto giallo maturo, mela matura, note mandorlate ed agrumate, fiori secchi.
Intenso, sentori di mela e pera mature, limone maturo, sbuffi di pepe, buona vena acida, lunga la persistenza.

L’azienda
La tenuta della famiglia Neumeyer è  situata a Molsheim, nel nord dell’Alsazia, tutti i vigneti sono gestiti secondo i dettami della viticoltura biologica, con inerbimento con flora autoctona, e selezione massale.
In cantina s’adotta una vinificazione minimalista con l’utilizzo di lieviti indigeni, filtrazione lenticolare e lungo affinamento sulle fecce.

Domaine Etienne Simonis – AOC Alsace Riesling Clos de Chats 2019 (Biodinamico) (0,3 g/l)
Il nome del vino deriva dal luogo di provenienza delle uva, alcuni piccoli appezzamenti situati appena sopra il villaggio chiamati Katzenstegel (Clos des Chats in francese).
La tipologia di suolo prende il nome di Gneiss (Roccia composta da feldspato, quarzo e mica), 1.300 sono le bottiglie prodotte.

Color giallo paglierino di discreta intensità, tendente all’oro chiaro.
Frutto giallo maturo, pesca gialla, mela e pera, accenni di frutta tropicale, fieno.
Succoso e sapido, accenni piccanti, note di zenzero, agrumi, mela un poco acerba, leggermente aromatico, buone sia la struttura che la persistenza.

L’azienda
La famiglia Simonis coltiva la vite ad Ammerschwihr nell’Haut-Rhin sin dal XVII secolo.
I sette ettari di vigneti sono situati a 15 km a nord di Colmar, le varie parcelle sono sia in pianura che in collina e comprendono due Grands Crus. La produzione annua varia dalle 35 alle 40.000 bottiglie.
Etienne Simonis ha assunto la gestione della tenuta nel 1996 e dall’inizio degli anni 2000 ha iniziato la pratica della biodinamica ottenendo la certificazione Ecocert nel 2008 e Demeter nel 2011.

Pierre Frick – AOC Alsace Riesling Rot Murlé 2017 (Biodinamico – Senza solfiti aggiunti) (2,8 g/l)
Suolo calcareo, 3.100 le bottiglie prodotte

Color giallo paglia tendente all’oro antico con leggera velatura.
Intenso al naso, note macerative di mela matura e buccia di mela, arancio maturo.
Intenso, mela grattugiata, agrume macerato, note piccanti di zenzero, buona vena acido-agrumata, lunghissima la persistenza.

L’azienda

La famiglia Pierre Frick gestisce dodici ettari vitati suddivisi in una trentina di appezzamenti, sparsi in una dozzina di terroir prevalentemente calcarei, questa grande parcellizzazione del vigneto fa sì che si possano avere sino ad una trentina di 30 cuvée uniche ogni anno. Dal 1970 le vigne sono coltivate con metodo biologico e la produzione è certificata da ECOCERT, nel 1981 è stata intrapresa la strada della Biodinamica ed i vini portano in etichetta la certificazione DEMETER.
La fermentazione avviene con lieviti indigeni senza alcuna solfitazione, i vini non subiscono chiarifica e l’affinamento si svolge sulle fecce fini per 6-9 mesi in botti di rovere centenarie, il 90% dei vini viene imbottigliato senza aggiunta di solfiti.

Maison Pierre Sparr Succeseur – AOC Alsace Riesling Soil Calcaire Raisonnée 2019 (5 g/l)
Suolo calcareo, 12.000 le bottiglie prodotte

Verdolino scarico, luminoso.
Mediamente intense al naso, sentori floreali e di frutta a polpa bianca, pesca bianca, limone dolce, accenni aromatici e leggere note d’idrocarburi.
Fresco e succoso, verticale, mediamente strutturato, buona la vena acida, pesca matura, melone, agrumi, buona la sua persistenza.

Maison Pierre Sparr Succeseur – AOC Alsace Riesling Raisonnée 2019 (3 g/l)
Suolo granitico, 7.000 le bottiglie prodotte

Paglierino-verdolino luminoso.
Naso tipico, di buona intensità olfattiva, leggeri accenni d’idrocarburi, pesca gialla, confetto con mandorla, scorza d’arancia, note floreali.
Fresco e sapido, succoso, sentori di  pesca gialla, agrumi, mandorla amara, leggeri accenni piccanti che rimandano allo zenzero, note di frutta tropicale, buona la persistenza.

L’azienda
L’azienda vinifica le uve provenienti da un centinaio d’ettari di vigneti situati in numerosi villages della regione.

AOC Alsace Grands Crus

Domaine
Domaine

Siamo nel village di Molseim, qui, su suoli marno-calcarei si trovano i 18,40 ettari dell’Alsace Grand Cru Bruderthal, si tratta di uno tra i Grands Crus d’Alsace situato più a nord, con il 38% della superficie vitata il Riesling è il vitigno più coltivato, l’altitudine varia dai 225 ai 300 metri slm e l’esposizione è Sud-Est.

Domaine Neumeyer – AOC Alsace Grand Cru Bruderthal Riesling 2017 (Bio) (2,4 g/l)
Suolo calcareo, 2.000 le bottiglie prodotte

Giallo paglierino di media intensità.
Intenso al naso, mela matura, buccia di mela, pesca gialla, fichi al sole, mango e papaia.
Intenso, sapido, mela matura, mela grattugiata, pepe bianco, zenzero, mango e papaia, lunga la persistenza.

L’Alsace Grand Cru Wiebelsberg è situato nel village di Andlau, i suoi 12,52 ettari sono quasi completamente appannaggio del Riesling che occupa il 96% della superficie a vigneto che si trova situato tra i 250 ed i 300 metri d’altitudine con esposizione Sud-Ovest, Sud-Est, i suoli, sabbiosi, sono composti da arenaria.

Domaine Gresser – AOC Alsace Grand Cru Wiebelsberg Riesling 2014 (Bio) (6,54 g/l)
Il suolo è costituito da arenaria rosa dei Vosgi, 3.000 le bottiglie prodotte

Giallo paglierino di buona intensità, luminoso, tendente al dorato.
Discretamente intenso, buccia di mela, mela grattugiata, accenni di zucchero filato e pasta di mandorle, scorza d’arancio, note idrocarburiche.
Buona struttura, mela matura, pesca gialla, agrume maturo, note piccanti di zenzero, lunga la persistenza.

Anche i 5,82 ettari di vigneto che costituiscono l’Alsace Grand Cru Kastelberg si trovano nel village di Andlau tra i 240 ed i 300 metri d’altitudine, esposti a Sud-Est su suoli composti da scisti, l’unico vitigno presente è il Riesling.

Domaine Gresser – AOC Alsace Grand Cru Kastelberg Riesling 2018 (Bio) (4,14 g/l)
Il suolo è composto da scisto di Steige, 2.100 le bottiglie prodotte

Verdolino scarico, luminoso.
Buona intensità olfattiva, delicato, frutta a polpa bianca, mela, note floreali, leggeri accenni d’idrocarburi, buona eleganza.
Di media struttura, fresco, succoso, leggeri accenni piccanti di zenzero e pepe bianco, lunga la persistenza. Intrigante.

Tra i villages di Andlau e Eichhofen si trovano gli 11,83 ettari di dell’Alsace Grand Cru Moenchberg, dove il Riesling è padrone del 62% della superficie vitata, la altitudini variano dai 230 ai 260 metri slm, l’esposizione è Sud, Sud-Est ed i suoli sono piuttosto vari, essendo composti da marne, calcare, ardesia e colluvioni.

Domaine Gresser – AOC Alsace Grand Cru Moenchberg Riesling 2017 (Bio) (7,2 g/l)
Calcare fossile la natura del suolo, 3.500 le bottiglie prodotte

Verdolino luminoso.
Mediamente intenso al naso, sentori di fieno, erbe officinali, frutta a polpa gialla, mela leggermente acerba, scorza di limone.
Buona struttura, sapido e piccante, frutto giallo macerato, note mentolate, succo di limone, buona la persistenza.

L’azienda
La famiglia Gresser, d’origine svizzera si è stabilita ad Andlau sin dal nel XIV secolo e nel 1399 Eberhardt Gresser ottenne la cittadinanza di Andlau. L’azienda della famiglia Gresser dispone di poco più di 11 ettari di vigneti situati ad Andlau ed Eichhoffen, sono tutti certificati biologici e sono gestiti secondo i dettami del biodinamico, i suoli sono di diversa natura come si può notare dai tre Grands Crus che abbiamo assaggiato.

Come dice il suo nome l’Alsace Grand Cru Altenberg De Bergheim si trova nel village di Bergheim, collocato tra i 220 ed i 320 metri d’altitudine con esposizione Sud, Sud-Est, vanta una superficie di 35,06 ettari disposti su suoli marnosi-calcarei, le varietà più coltivate sono Gewürztraminer e Riesling.

 

Gustave Lorentz – AOC Alsace Grand Cru Altenberg De Bergheim Riesling Vieilles Vignes 2016 (Bio) (4,6 g/l)
Argilloso-calcareo il suolo, 20.000 le bottiglie prodotte

Giallo paglierino.
Intenso al naso, elegante, delicato, frutta fresca, note floreali, pesca bianca e frutta tropicale, erbe aromatiche, timo e salvia.
Di discreta struttura, leggermente piccante, zenzero e pepe bianco, melone, frutto tropicale, ananas e papaia, lunga la persistenza.

Situato nel village di Bergheim, a 250 metri d’altitudine, Kanzlerberg è il più piccolo dei Grands Crus d’Alsace, nei suoi 3,23 ettari situati a 250 metri d’altitudine, con esposizione Sud, Sud-Ovest, su suoli argilloso-calcarei composti da marne grigie e nere e gesso, trovano spazio tutti i quattro vitigni consentiti nei Grands Crus d’Alsace.

Gustave Lorentz – AOC Alsace Grand Cru Kanzlerberg Riesling 2017 (Bio) (4,33 g/l)
Marne e gessi compongono il suolo, 3.500 le bottiglie prodotte

Giallo paglierino luminoso di discreta intensità.
Buona intensità olfattiva, frutto giallo, pesca, melone, accenni di frutta tropicale, datteri, erbe aromatiche, leggere note d’idrocarburi.
Strutturato, intenso, piccante, zenzero, pepe bianco, frutta tropicale, melone, mela, agrumi, buona la persistenza.

L’azienda
La famiglia Lorentz produce vino a Bergheim sin dal 1836, dei suoi 35 ettari di vigneto dodici si trovano in questo village dove coesistono anche sui due Grands Crus  che abbiamo assaggiato, dal 2009 la sua viticoltura è improntata sul biologico, la metà dei suoi vini vengono esportati in ben 65 paesi.

20 ettari di vigneto nei villages di Mittelwihr e Beblenheim costituiscono l’Alsace Grand Cru Mandelberg, l’altitudine varia dai 205 ai 256 metri slm, l’esposizione spazia da Sud-Est a Sud-Ovest passando per il pieno Sud, i suoli sono argilloso-calcarei ed il Riesling copre il 39% della superficie vitata, secondo unicamente al Gewürztraminer.

Domaine Bott-Geyl – AOC Alsace Grand Cru Mandelberg Riesling 2017 (Biodinamico) (6,5 g/l)
Suolo marnoso-calcareo, la produzione è di 1.800 bottiglie e 320 magnums

Paglierino-verdolino non molto intenso.
Intenso al naso, note aromatiche e d’idrocarburi, melone, frutto tropicale, arancio, buona eleganza.
Intenso, dotato di buona struttura, piccante, pepato, zenzero, ricorda un poco la salsa Wasabi, melone e frutta tropicale, papaia e ananas, lunghissima la persistenza.

L’azienda
Edouard Bott fondò la tenuta Bott-Geyl nel 1953 anche se un suo antenato, Jean-Martin Geyl, produceva vino sin dal 1795. Nell’arco di 40 anni portò l’estensione vitata dai quattro ettari iniziali agli attuali quindici ed iniziò ad imbottigliare con proprio nome nel 1960. I vigneti sono distribuiti 75 parcelle situate in sette comuni e comprendono cinque Grands Crus.
Dal 1993 l’azienda è gestita dal figlio Jean-Christophe con esperienze acquisite sia in Francia che in Nuova Zelanda.

L’ Alsace Grand Cru Furstentum è suddiviso tra i villages di Kientzheim e di Sigolsheim ed ha un’estensione di 30,5 ettari esposti a Sud, Sud-Ovest tra i 300 ed i 400 metri d’altitudine su suoli calcarei, i vitigni coltivati, oltre al Riesling, sono Gewürztraminer e Pinot Gris.

Domaine Paul Blanck – AOC Alsace Grand Cru Furstentum Riesling 2018 (in conversione BIO) (8 g/l)
Suoli calcarei, composti da marne ed arenarie, 6.000 le bottiglie prodotte

Giallo paglierino tendente al verdolino, luminoso.
Di media intensità olfattiva, agrumato, limone maturo, pesca gialla, mela acerba, note tropicali.
Fresco, verticale, minerale, sapido, acidità citrina, agrumi, succo d’ananas, leggeri accenni idrocarburici, lunga la persistenza.

L’azienda
Frédéric e Philippe Blanck dispongono di 24 ettari di vigneti -in fase di conversione biologica- nella valle di Kaysersberg, comprendenti quattro Grand Cru: Schlossberg, Furstentum, Sommerberg, Wineck Schlossberg. L’azienda esporta l’80% della produzione in 42 paesi.

Con i suoi 80,28 ettari lo Schlossberg è il più esteso tra i Grands Crus d’Alsace, situato nel village di Kientzheim dispone di un suolo granitico e di esposizione Sud, la sua altitudine varia tra i 230 ed i 400 metri slm ed il vitigno più coltivato è il Riesling che copre il 76% della superficie vitata.

Domaine Bott-Geyl – AOC Alsace Grand Cru Schlossberg Riesling 2017 (Biodinamico) (2 g/l)
Suoli composti da sabbie d’origine granitica, 2.040 le bottiglie prodotte

Giallo paglierino luminoso.
Intenso al naso, frutto giallo maturo, frutta tropicale, mango, papaia, accenni d’idrocarburi.
Buona struttura, sapido, frutto giallo maturo, mango, mote d’agrumi, accenni piccanti di pepe bianco, buona la persistenza.

Domaine Paul Blanck – AOC Alsace Grand Cru Schlossberg Riesling 2017 (in conversione BIO) (3 g/l)
Suolo granitico, 6.000 le bottiglie prodotte

Giallo paglierino luminoso, brillante.
Di media intensità olfattiva, pesca gialla, mela matura, frutta tropicale, fiori di sambuco, accenni idrocarburici, buona eleganza.
Discreta struttura, note piccanti di zenzero, sentori d’idrocarburi, leggere note di miele e d’ananas, lunga la persistenza.

Kaefferkopf è il più giovane Grands Crus d’Alsace, ha infatti ottenuto l’ambito riconoscimento unicamente nel 2007. E’ situato nel comune di Ammerschwihr e vanta una sua superficie è di 71,65 ettari, la sua altitudine varia dai 230 ai 350 metri slm ed è esposto ad Est, i suoli sono granitici-calcarei.
Il principale vitigno coltivato è il Gewürztraminer, mentre il Riesling copre il 30% del vigneto.

Domaine Etienne Simonis – AOC Alsace Grand Cru Kaefferkopf Riesling 2019 (Biodinamico) (1,3 g/l)
Suolo granitico, 1.000 le bottiglie prodotte

Paglierino luminoso di media intensità tendente al verdolino.
Mediamente intenso al naso, pesca gialla, frutta tropicale, mela, accenni d’erbe officinali.
Buona struttura, sapido, note piccanti di pepe bianco e zenzero, accenni di salsa Wasabi, frutta tropicale, spiccata vena acido-agrumata, lunga la persistenza.

Kuehn Vins & Cremant d’Alsace – AOC Alsace Grand Cru Kaefferkopf Riesling Conventionnel 2019 (3 g/l)
Suolo granitico-calcareo, 5.500 le bottiglie prodotte

Paglierino luminoso di buona intensità.
Intenso al naso, aromatico, sentori di rose, fiori gialli, frutta tropicale, mango, papaia, succo di pesca.
Fresco, morbido, succoso, succo di pesca, frutta tropicale, mango e melone maturo, note dolci, lunga la persistenza.

L’azienda
Fondata nel 1675 la Kuehn Vins si trova ad Ammerschwihr e dispone di 80 ettari di vigneti con una vasta gamma di vitigni, se ne ricavano annualmente circa un milione di bottiglie, il 30% delle quali vengono esportate. Come s’evince anche dal nome aziendale, la Kuehn è inoltre specializzata nella produzione di Crémant d’Alsace.

Meyer-Fonne – AOC Alsace Grand Cru Kaefferkopf Riesling 2018 (Bio) (6,5 g/l)
Marne ed arenaria costituiscono i suoli, 3.200 le bottiglie prodotte

Giallo limone luminoso.
Mediamente intenso al naso, agrumato, pesca bianca e mela acerba, mango e papaia, note floreali.
Fresco, verticale, presenta leggere note piccanti di pepe bianco, note tropicali e leggeri accenni d’idrocarburi, buona la sua persistenza.

27,49 ettari, il 70% dei quali coltivati a Riesling costituiscono l’Alsace Grand Cru Wineck-Schlossberg, situato tra i villages di Kattzenthal e Ammerschwihr, la sua altitudine varia tra i 280 ed i 400 metri slm, il suolo è di natura granitica e l’esposizione è Sud, Sud-Est.

Meyer-Fonne – AOC Alsace Grand Cru Wineck-Schlossberg Riesling 2019 (Bio) (7,5 g/l)
Suolo granitico, 5.000 le bottiglie prodotte

Giallo paglierino con riflessi verdolini.
Mediamente intenso al naso, fruttato, pesca bianca, mela e leggere note tropicali di succo d’ananas.
Buona struttura, succoso, sapido, piccante, note di zenzero e di pepe bianco, frutto tropicale, buona vena acida, buona la persistenza.

L’azienda
Azienda famigliare situata a Katzenthal la Meyer-Fonne dispone di 18 ettari a vigneto coltivati seguendo i precetti dell’agricoltura biologica (sono in attesa della certificazione. L’azienda dispone di vigneti in cinque Grands Crus ed in tre diversi lieux-dits.

L’Alsace Grand Cru Florimont è suddiviso tra i villages di Ingersheim e Katzenthal, i suoli sono argilloso-calcarei, l’altitudine varia dai 250 ai 280 metri slm e l’esposizione è Sud, Sud-Est ed Est, il Riesling copre poco oltre un terzo della superficie vitata, secondo solamente al Gewürztraminer.

Kuehn Vins & Cremant d’Alsace – AOC Alsace Grand Cru Florimont Riesling Conventionnel 2017 (6,6 g/l)
Suolo argillo-calcareo, 23.500 le bottiglie prodotte

Giallo paglierino di buona intensità.
Di media intensità olfattiva, sentori di mela matura, nespole, fichi al sole, cera d’api.
Intenso e deciso alla bocca, mela, datteri, ananas, piccante, pepato, spiccata vena acida, buona la persistenza.

L’Alsace Grand Cru Vorbourg è situato nel comune di Rouffach Westhalten, copre una superficie di 73,61 ettari esposti a Sud e Sud-Est tra i 210 ed i 300 metri d’altitudine, i suoli sono composti da calcare ed arenaria ed il vitigno principale è il Gewürztraminer, mentre il Riesling copre il 24% del vigneto.

Pierre Frick – AOC Alsace Grand Cru Vorbourg Riesling 2018 (Biodinamico – Solfiti totali 18 mg/litro) (3,7 g/l)
Suoli di natura calcarea, composti da marne ed arenarie, 1.450 le bottiglie prodotte

Color giallo paglia.
Buona intensità olfattiva, mela matura, buccia di mela, fiori gialli, papaia, mango.
Intenso e sapido, succo di mela, frutta tropicale, note idrocarburiche, chiude un poco amaro e vegetale.

 

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