Il Tornabuoni a Firenze sceglie Manuel Maiorano per la pizza a cinque stelle
Il Tornabuoni, Firenze
Via dé Tornabuoni, 3
Telefono: 055 212645
Dal cuore di Pistoia al rooftop più esclusivo del capoluogo toscano: la sfida di Manuel Maiorano inizia tra i tetti rinascimentali della città. Nasce infatti “Butterfly Contemporary Pizza”, il nuovo progetto firmato dal pizzaiolo fondatore de La Fenice Pizzeria Contemporanea di Pistoia, che per la stagione primavera-estate 2026 approda alla Butterfly Terrace de Il Tornabuoni Hotel, esclusivo cinque stelle nel cuore di Firenze. Situato in uno storico palazzo del XIII secolo in via de’ Tornabuoni, a pochi passi da Piazza della Signoria, Palazzo Vecchio e dagli Uffizi, Il Tornabuoni, parte di The Unbound Collection by Hyatt e della collezione VRetreats, inaugura così una proposta che unisce lifestyle, alta ospitalità e pizza.
Un progetto fortemente voluto dal direttore Marco Del Lama, che ha scelto di portare la visione gastronomica di Maiorano in una delle terrazze più belle della città.
Fino al 31 ottobre, il rooftop The Butterfly Terrace diventa il palcoscenico di un percorso che prevede pizza in pala, focacce al vapore, uramaki fusion, fritti napoletani, e il menu degustazione “Chiudi gli occhi”: un percorso che esprime una visione creativa dei lievitati (terra 65€, mare 72€), accompagnata da cocktail e vino. La proposta del menu di Manuel Maiorano, tra contaminazioni, tecnica e identità, è un’esperienza legata al Made in Italy attraverso la pizza, che si fa portavoce del nostro Paese in un vero viaggio contemporaneo, sospeso tra creatività e panorama mozzafiato. Ci siamo fatti raccontare qualcosa in più da Manuel.
La pizza nasce come gesto popolare, ma oggi dialoga sempre più spesso con il linguaggio del lusso: cosa significa per te prepararla in una terrazza iconica come il Butterfly Terrace?
Oggi, per me, essere in una delle terrazze più belle di Firenze rappresenta un grande traguardo: un sogno che si realizza. Raccontare il mio concetto di pizza a una platea internazionale, fuori dal mio “terreno di gioco”, è qualcosa di davvero speciale.
Portare la pizza in un rooftop elegante e cosmopolita cambia anche il modo di pensarla o di raccontarla?
La Fenice è un laboratorio di innovazione, ma resta anche una pizzeria pop: la margherita, infatti, è sempre presente nel menu e c’è una proposta importante focalizzata sulla stagionalità. Al Tornabuoni, invece, c’è la massima espressione della mia ricerca, soprattutto sugli impasti, e tengo molto a poterla raccontare. Chi viene qui si aspetta qualcosa di diverso e credo di essere riuscito a interpretare al meglio il concetto di pizza contemporanea e creativa.
Che tipo di esperienza vuoi far vivere agli ospiti attraverso il menu creato per questa estate?
Voglio offrire un’esperienza capace di sorprendere, che unisca gusto, tecnica e leggerezza. Non si tratta solo di mangiare una pizza, ma di portare via un ricordo indelebile, una memoria gustativa, il tutto arricchito da una location unica.
Qual è il filo conduttore delle pizze che troveremo al Butterfly Terrace?
Il filo conduttore sarà sempre quel crunch che caratterizza i miei impasti, che spaziano dai grandi classici, come tonno e cipolla reinterpretati in versione padellino, fino alle proposte fusion ispirate ai miei uramaki e, dulcis in fundo, alla mia pizza dolce Pesca di Prato.
In tua assenza chi c’è al forno?
Ho fatto formazione per diversi mesi ad uno staff qualificato. In mia assenza, è l’executive chef Simone Tarchi de Al Magnifico Restaurant de Il Tornabuoni a garantire la pizza che arriva a tavola.
Secondo te, qual è la sfida più interessante nel portare la pizza, simbolo della convivialità italiana, in un contesto raffinato e internazionale come questo?
Più che una sfida, direi che sono già felice di essere stato scelto per rappresentare un progetto unico, che porta una proposta del genere in una delle terrazze più belle di Firenze. Un luogo prestigioso e iconico che dimostra quanto oggi la pizza possa parlare un linguaggio internazionale senza perdere la propria anima popolare.


