L’Alta Langa protagonista di una serata di grande fascino enologico
di Alberto Giannattasio
Una serata interamente dedicata all’Alta Langa DOCG, la prestigiosa bollicina piemontese Metodo Classico nata nell’Ottocento e oggi riconosciuta tra le più importanti espressioni spumantistiche italiane.
Nella splendida cornice de La Colombaccia, storico ristorante di Cava de’ Tirreni, si è svolto un percorso degustativo che ha visto protagoniste quattro eccellenze firmate Fontanafredda, sapientemente abbinate alle creazioni gastronomiche dello chef e coordinate dall’ISF International Sommelier Foundation – L’Acino d’Uva.
La degustazione si è aperta con la Limited Edition Alta Langa DOCG, ottenuta da Pinot Nero e Chardonnay e affinata sui lieviti per oltre 30 mesi, come previsto dal disciplinare. In abbinamento, un raffinato entrée di mare composto da cozze gratinate, ombrina, fiore di zucca e seppiolina scarolata.
A seguire, una piacevole espressione di Chardonnay, caratterizzata da eleganti note mielate e grande finezza aromatica, accompagnata da una gustosa calamarata con pomodorini del Piennolo gialli e rossi, esaltando il perfetto equilibrio tra freschezza e struttura.
Il percorso è proseguito con la Contessa Rosa Rosé Alta Langa DOCG, affinata per ben 60 mesi sui lieviti, proposta in abbinamento a un delicato calamaretto ripieno su vellutata di ceci cilentani, creando un connubio di grande armonia e persistenza gustativa.
Gran finale con un autentico fiore all’occhiello della produzione Fontanafredda: il Moncucco Moscato d’Asti DOCG, servito insieme a una soffice zeppolina e a una cheesecake ai frutti di bosco, chiudendo la serata con eleganza e piacevolezza.
Tutte le etichette degustate appartengono alla prestigiosa denominazione DOCG, simbolo di qualità, territorialità e tradizione.
La serata si è conclusa con grande entusiasmo da parte dei partecipanti, confermando il valore di iniziative che promuovono la cultura del vino e la conoscenza dei territori.
Un sentito ringraziamento va a Fontanafredda per la disponibilità dimostrata e per l’impegno costante nella valorizzazione e tutela delle eccellenze enoiche italiane. L’Alta Langa rappresenta infatti un territorio dal grande passato e dal futuro altrettanto promettente, capace di rispondere alle richieste di un mercato sempre più attento alla qualità, all’identità e all’autenticità.


