Le Cronache di Napoli, l’opera di JR diventa una bottiglia per la Sanità
di Tonia Credendino
Può la bellezza generare nuove possibilità per una città? La domanda che ha aperto la presentazione di Le Cronache di Napoli x DUBL Metodo Classico alle Gallerie d’Italia contiene il senso di un progetto capace di tenere insieme arte, vino e impegno sociale. Un’opera collettiva nata dai volti della città diventa l’immagine di una bottiglia prodotta in Irpinia; la vendita dell’edizione sostiene la Fondazione di Comunità San Gennaro, attiva nel Rione Sanità.
Il 4 novembre, nelle sale delle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, ne hanno discusso Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e Direttore Generale delle Gallerie d’Italia, padre Antonio Loffredo, anima della Fondazione, e Antonio Capaldo, presidente di Feudi di San Gregorio. A moderare l’incontro è stata Monica Trigona, giornalista de Il Giornale dell’Arte. La bellezza genera valore. L’alleanza tra arte, comunità e impresa era il titolo del confronto e, insieme, una chiave di lettura per un’iniziativa in cui cultura e impresa si incontrano attorno a una destinazione concreta.
Le Gallerie d’Italia hanno offerto la cornice giusta. La sede napoletana occupa il monumentale edificio dell’ex Banco di Napoli in via Toledo, progettato da Marcello Piacentini alla fine degli anni Trenta e inaugurato nel 1940. Nel 2022 il palazzo è stato ripensato come museo dal progetto architettonico di Michele De Lucchi – AMDL Circle. Oggi le collezioni attraversano la pittura napoletana dal Seicento al Novecento, le ceramiche attiche e magnogreche e l’arte contemporanea; tra le opere più note spicca il Martirio di sant’Orsola, ultimo capolavoro di Caravaggio. Le mostre temporanee e gli incontri fanno del museo anche un luogo di confronto con la città e con il suo presente.
I volti di Napoli sulla facciata del Duomo
La storia della bottiglia comincia con JR, artista e fotografo francese che ha costruito una parte importante della propria ricerca attraverso installazioni monumentali negli spazi pubblici. Con Chi sei, Napoli?, ottavo capitolo della serie Chronicles, nel settembre 2024 ha attraversato sette quartieri: Piazza Sanità, Piazza Dante, Fuorigrotta, Mergellina, San Giovanni a Teduccio, Piazza Cavour e Borgo Sant’Antonio.
In una settimana sono stati raccolti i ritratti e le voci di 606 persone. Pizzaioli, studenti, musicisti, sacerdoti, scrittori, vigili del fuoco, poliziotti, nonne, turisti e rappresentanti delle istituzioni hanno scelto come farsi rappresentare e hanno raccontato la propria storia in italiano o in napoletano. Tutti i ritratti sono stati realizzati con la stessa luce: una scelta semplice e potente, che mette ogni persona sullo stesso piano.
Le immagini hanno composto un grande collage fotografico sulla facciata del Duomo di Napoli, trasformata in un mosaico di volti. L’opera, presentata nel 2025 nell’ambito della mostra alle Gallerie d’Italia, ha messo in relazione la pietra della cattedrale con le persone che abitano la città oggi. Napoli non è stata raffigurata come un’unica icona, ma restituita attraverso una pluralità di storie, mestieri, lingue e generazioni.
Quella stessa immagine è stata donata da JR per l’edizione limitata di DUBL. Sulla bottiglia, il collage diventa una superficie narrativa che prolunga il viaggio dell’opera oltre la facciata e oltre la durata della mostra. I volti della città entrano così in un oggetto destinato a passare di mano, arrivare a tavola e diventare parte di un nuovo gesto di condivisione.
Il Greco irpino e il tempo del Metodo Classico
La bottiglia contiene DUBL Brut Edition, Metodo Classico da uve Greco provenienti da piccoli vigneti nei comuni irpini di Tufo, Santa Paolina e Montefusco, allevati a Guyot. Il vino affina 42 mesi sui lieviti, è stato sboccato nel 2025 e ha una gradazione alcolica del 12,5 per cento. La denominazione è Vino Spumante di Qualità.
L’edizione è prodotta in 2.000 esemplari da 0,75 litri, presentati in astuccio. Il prezzo è di 48 euro e la bottiglia è disponibile sul sito ufficiale di Feudi di San Gregorio e presso l’azienda a Sorbo Serpico. Feudi comunica che il ricavato della vendita sarà devoluto interamente alla Fondazione di Comunità San Gennaro per sostenere i suoi progetti nel Rione Sanità.
Il legame con il territorio è al centro della storia di DUBL. Il progetto nasce nel 2003 per esplorare il potenziale delle varietà autoctone campane attraverso il Metodo Classico. Per avviare questa ricerca, Feudi di San Gregorio si è confrontata con Anselme Selosse, interprete di riferimento della Champagne, che riconobbe nel Greco e nell’Aglianico la mineralità e la freschezza adatte alla produzione di spumanti.
DUBL ha costruito la propria identità anche attraverso il design. Le bottiglie DUBL Edition portano la firma di Massimo Vignelli, mentre Fabio Novembre ha disegnato la linea DUBL Esse. Il dialogo tra vino, architettura e grafica appartiene così alla storia del marchio, non soltanto alla singola edizione dedicata a JR.
Feudi di San Gregorio, quarant’anni di territorio e cultura
Nel 2026 Feudi di San Gregorio celebra quarant’anni dalla fondazione in Irpinia. L’azienda coltiva circa 300 ettari di vigneto, suddivisi in oltre 800 particelle, e lavora in particolare sui vitigni autoctoni della tradizione campana: Greco, Fiano e Aglianico. Nel tempo è diventata il centro di un gruppo di cantine che comprende, oltre a DUBL, realtà come Campo alle Comete a Bolgheri, Basilisco nel Vulture, Costa delle Parracine a Ischia e Galardi, produttrice di Terra di Lavoro.
La cultura del progetto accompagna Feudi sin dai primi anni. Nel 2001, la collaborazione con Lella e Massimo Vignelli ha dato forma alla brand identity dell’azienda: dal logo alle bottiglie, dalle etichette agli spazi interni della cantina e del ristorante. L’intuizione era fare di ogni bottiglia un oggetto culturale, capace di custodire un racconto oltre a identificare un vino. La collaborazione, avviata alla fine degli anni Novanta con Antonio Capaldo, allora giovane imprenditore, ha accompagnato la crescita dell’impresa e della sua immagine.
Nel 2026, il quarantesimo anniversario è segnato anche da un volume dedicato a Lella e Massimo Vignelli, realizzato dalla storica del design Domitilla Dardi. Il libro ricostruisce il rapporto tra il lavoro dei designer, l’identità aziendale e il territorio; riprende il formato quadrato del logo e ha trovato posto nell’ADI Design Index 2026. È un ulteriore capitolo di una relazione in cui il design ha contribuito a dare coerenza a un sistema di segni, spazi e prodotti.
Anche la cantina, progettata nel 2004 da Hikaru Mori, appartiene a questa visione. L’architettura dialoga con il paesaggio e con le opere della collezione d’arte contemporanea dell’azienda. Il progetto Be Curious raccoglie questo percorso e lo apre a collaborazioni con artisti, designer e creativi: parte dall’idea che la nascita di un vino segua un processo creativo affine a quello di un’opera, fatto di esperienza, cura della materia e tempo.
Nel 2021 Feudi di San Gregorio è diventata Società Benefit, inserendo nel proprio statuto l’impegno a tutelare e valorizzare il patrimonio ambientale, sociale e culturale dell’Irpinia. Il progetto Be Curious è una delle espressioni di questo orientamento. Nel 2026 l’azienda ha inoltre inaugurato una collaborazione continuativa con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, ospitando a rotazione opere della collezione negli spazi della cantina, in dialogo con l’architettura e il paesaggio. A Pompei, insieme al Parco Archeologico, Feudi e Basilisco lavorano al recupero della viticoltura antica su oltre sei ettari di vigneto biologico. Iniziative diverse, unite dall’idea che il vino possa essere anche uno strumento per raccontare e custodire i luoghi.
Le etichette d’artista e il sostegno alla Fondazione
Il rapporto con la Fondazione di Comunità San Gennaro è cominciato nel 2014, quando Feudi di San Gregorio ne è diventata socio fondatore. La Fondazione è nata nel Rione Sanità da una rete di realtà del territorio e oggi riunisce nove soci fondatori e collabora con oltre trenta enti non profit. Il suo lavoro sostiene i giovani e le famiglie attraverso l’educazione all’arte e alla cultura, i servizi sociali, la formazione e l’inclusione.
Da questa collaborazione sono nate etichette in edizione limitata dedicate alle opere di artisti che hanno partecipato al percorso di Feudi. La sequenza comprende Mimmo Jodice con Immaginazioni nel 2014, Vedovamazzei con Colature nel 2016, Marinella Senatore con la Collezione di Acquerelli nel 2018, Pietro Ruffo con Il Canto della Terra nel 2022 e Fallen Fruit con The Portrait of Dionysus nel 2023. Nel 2026 si aggiunge JR con Le Cronache di Napoli.
Ogni bottiglia nasce da un’opera realizzata durante una residenza in cantina o donata dall’artista; il ricavato delle edizioni è destinato interamente alla Fondazione. Per questa edizione, l’immagine donata da JR accompagna una tiratura di 2.000 bottiglie e la vendita sostiene i progetti attivi nel Rione Sanità.
La destinazione delle risorse dà al progetto una dimensione concreta. La Fondazione lavora perché l’arte e la cultura diventino occasioni di crescita, partecipazione e nuove possibilità per i giovani del quartiere. Il vino, qui, è il mezzo attraverso cui un’opera può contribuire a sostenere un’attività sociale già radicata nel territorio.
Un brindisi ad Anthill
Dopo la presentazione, la serata è proseguita da Anthill, il cocktail e tapas bar di Giuseppe Iannotti al quinto piano delle Gallerie d’Italia. La terrazza, affacciata sui tetti della città e sulla Certosa di San Martino, ha accolto il brindisi e le creazioni gastronomiche servite durante l’incontro. Un finale conviviale che ha riportato il progetto al suo punto di partenza: il piacere di condividere, attorno a un calice, una storia che attraversa arte, impresa e comunità.
Le Cronache di Napoli x DUBL raccoglie in una bottiglia il lavoro di molte persone e una precisa idea di responsabilità. JR ha dato forma a un ritratto collettivo; le Gallerie d’Italia ne hanno ospitato il racconto; Feudi di San Gregorio lo ha trasformato in un’edizione limitata; la Fondazione di Comunità San Gennaro ne riceverà il ricavato per continuare a operare nel Rione Sanità. La bellezza genera valore quando riesce a circolare e a tornare nei luoghi da cui trae la propria forza.
Feudi di San Gregorio
Località Cerza Grossa
Sorbo Serpico (AV)
Tel. +39 0825 986611
www.feudi.com
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