Lido Delphinus, il mare e la cucina sulla spiaggia del Cilento a due passi da Maratea

30/7/2020 2.1 MILA
Lido Delphinus, uno scorcio della spiaggia attrezzata
Lido Delphinus, uno scorcio della spiaggia attrezzata

Lido Delphinus
Stabilimento balneare con ristorante
Via Carlo Pisacane, Contrada Oliveto – Villammare – Vibonati (SA)
Tel. 328.8015980
Aperto da giugno ai primi di settembre dalle 8:00 alle 20:00

Lido Delphinus, la spiaggia
Lido Delphinus, la spiaggia

Villammare è un piccolo borgo del Parco Nazionale del Cilento, a una manciata di chilometri da Sapri, nel Golfo di Policastro. Siamo per poco ancora in Campania, la costa della Basilicata è giusto lì di fronte.
Francesca Bellotti, profilo greco e famiglia con una storia importante (un antenato sostenne Eleonora de Fonseca Pimentel nella rivoluzione napoletana del 1799) vive a Vibonati, poco più sopra, in attesa, ogni estate, di riconquistare il suo regno: la spiaggia e il mare dal blu costante del Lido Delphinus.

Lido Delphinus, l’insegna

Uno stabilimento balneare che gestisce ormai da dieci stagioni, con il trasporto e la dedizione degli inizi. Attenzione al cliente con spirito di servizio, verrebbe da dire, ma anche atmosfera familiare (e infatti ritornano in molti, da anni) e ogni tanto anche qualche coccola, come il vassoio di zeppole calde al bar, mentre si fa colazione. Ombrelloni ben distanziati, qualche olivo a fare ombra ai tavoli della terrazza, accanto ai fiori coloratissimi delle aiuole.

Lido Delphinus, i fiori di Francesca accanto al ristorante
Lido Delphinus, i fiori di Francesca accanto al ristorante
Lido Delphinus - a colazione con il miele fatto in casa
Lido Delphinus – a colazione con il miele fatto in casa
Lido Delphinus, zeppole a colazione
Lido Delphinus, zeppole a colazione

A pranzo la possibilità di provare la cucina cilentana autentica: ricette semplici e antiche che mettono insieme l’orto e le verdure di stagione con il pescato del giorno. Ai fornelli Pina e Anna, due cuoche che vengono da Torre Orsaia, il borgo nato nell’XI secolo per difendersi dalle scorribande di Roberto Il Guiscardo.

Lido Delphinus, zeppole a colazione
Lido Delphinus, il pescato del giorno
Lido Delphinus, impepata di cozze
Lido Delphinus, impepata di cozze

Il pesce viene dal mercato locale, dunque nella frittura come nella grigliata ci trovate quello che passa la paranza: totani, luveri, saraghi, piccole sogliole, sarde, triglie. E poi, oltre al classico spaghetto con le vongole – che, fatto bene, dovrebbe essere obbligatorio negli stabilimenti balneari con cucina, al pari del dispenser gel anti Covid – ci sono gli spaghetti con i granchi, i paccheri con pesce spada, melanzane, olive e pomodorini. Polpette di pesce croccanti e saporite, da mangiarne a decine, fritture e grigliate ben eseguite.

Lido Delphinus, polpette di pesce
Lido Delphinus, polpette di pesce
Lido Delphinus, frittura di paranza
Lido Delphinus, frittura di paranza
Lido Delphinus, totano arrostito
Lido Delphinus, totano arrostito
Lido Delphinus, spaghetti con le vongole
Lido Delphinus, spaghetti con le vongole

Tra i primi piatti, imperdibili gli spaghetti con le alici, vero pesce povero iconico del Cilento, soprattutto di quello interno, perchè l’unico, per secoli, ad aver sostituito le proteine del mare a quelle dei legumi e della carne di capra. Oggi un piatto ricco e molto aromatico, grazie alla mollicatura rustica e saporita.

Lido Delphinus, spaghetti con le alici
Lido Delphinus, spaghetti con le alici
Lido Delphinus, grigliata
Lido Delphinus, grigliata

E poi le sorprese, proprio come quelle che nella cucina giornaliera di casa nessuno si aspetta, ma che -se l’ultima pesca della notte ci dice bene – regalano gioie inaspettate, come un pesce castagna di mezzo metro di lunghezza, dal gusto simile all’orata (della quale viene comunemente definito fratello povero) che ammantato di una panatura dorata diventa in un battibaleno il re incontrastato della tavola.

Lido Delphinus, pesce castagna ammullicato
Lido Delphinus, pesce castagna ammullicato

Spessore carnoso, cotto al punto giusto di umidità e poi la croccantezza profumata del pane ammullicato. Il piatto che vale il viaggio (o la traversata, se si viene dal mare).
Servizio molto familiare, come l’atmosfera, vinello cilentano della casa se non contate di tornare ad abbrustolirvi al sole e un conto amico che invita a tornare.

Lido Delphinus, frittura mista
Lido Delphinus, frittura mista
Lido Delphinus, la spiaggia al tramonto
Lido Delphinus, la spiaggia al tramonto

Un commento

    Marco contursi

    Che bel posto e che bel pranzo

    30 luglio 2020 - 18:05Rispondi

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