Buone notizie! Locanda Severino a Caggiano riapre con la solida cucina di territorio

29/4/2018 5.1 MILA
Locanda Severino, lo chef Giuseppe Misuriello
Locanda Severino, lo chef Giuseppe Misuriello
Locanda Severino a Caggiano
Largo Re Galantuomo, 11
Tel. 0975 393905
Locanda Severino ha riaperto. Franco e Milena Pucciarelli, i proprietari che dieci anni fa diedero inizio a questa avventura che ha portato al riconoscimento della stella si sono affidati nella gestione a Giuseppe Misuriello dell’Antica Osteria Marconi. Un patròn di grande esperienza, capace di pensare al pubblico rielaborando una cucina di territorio fatta di grandissima materia prima, poche ma buone di idee di alleggerimento e tanta gioia nel piatto.
Locanda Severino, la sala
Locanda Severino, la sala

La Locanda Severino è per noi un posto del cuore, siamo a dieci minuti dall’uscita Polla dell’Autostrada Salerno-Reggio. Otto stanze per rinfrancarsi in un territorio ancora fuori dalle rotte turistiche adatto a chi ama il viaggio: siamo nella terra del carciofo bianco, delle grotte di Pertosa, a venti minuti dalla incredibile Certosa di San Lorenzo a Padula, vicino il borgo di Teggiano, non lontano dal monte Cervati, la vetta più alta della Campania. Si producono olio, tanti caseifici di latte vaccino, ortaggi di qualità. Insomma un week end nell’Appennino Meridionale che vale la pena di spendere se siete in viaggio o anche come meta. Caggiano è a quota 800 metri e se questo vi procura disagi in inverno potete capire la bellezza di sostare qui durante le estati tropicali che stiamo vivendo.

Locanda Severino, le rose al tavolo
Locanda Severino, le rose al tavolo

L’ambiente è semplice, arredato con  gusto. Troverete qui la passione per l’olio e il vino e le stesse soppressate prodotte da Franco, dentista che ha investito nella gastronomia e nell’azienda agricola perché legato alla tradizione.

Locanda Severino, scorcio della sala
Locanda Severino, scorcio della sala

E infatti dai pani, dai grissini e dall’olio oltre che dal burrino (la manteca) ci sono precisi segnali del territorio in cui ci troviamo.

Locanda Severino, pane, grissini e olio della casa
Locanda Severino, pane, grissini e olio della casa
Locanda Severino, manteca
Locanda Severino, manteca

Con queste premesse inizia poi la danza dei piatti.

Locanda Severino, il benvenuto
Locanda Severino, il benvenuto con tartare di trota, capicollo e bon bon di interiora.

La partenza è fresca, gli abbinamenti ben centrati, la certezza del sapore è una garanzia.

Locanda Severino, baccala' mantecato con granita di fragole
Locanda Severino, baccala’ mantecato con granita di fragole
Locanda Severino, gnocchi di seppia con piselli in brodo di fave
Locanda Severino, gnocchi di seppia con piselli in brodo di fave
Locanda Severino, baccala', pomodoro e olive di Ferrandina
Locanda Severino, baccala’, pomodoro e olive di Ferrandina
Locanda Severino, patate, gamberi rossi e tartufo bianchetto
Locanda Severino, patate, gamberi rossi e tartufo bianchetto

Seguono tre veri e propri calci di rigore a porta vuota.

Locanda Severino, animelle e carciofi
Locanda Severino, animelle e carciofi bianchi di Pertosa
Locanda Severino, spaghetti burro e anguilla
Locanda Severino, spaghetti burro, limone e anguilla
Locanda Severino, orecchiette con ragu' bianco di capretto e carciofi
Locanda Severino, orecchiette con ragu’ bianco di capretto e carciofi

Divertente anche la minestra di polpettine e verdura, con la cialda di pecorino, che può sembrare demodè e che invece è indovinata perché restituisce sapore di territorio alle vecchie minestre povere dei contadini.

Locanda Severino, minestra di scarola e polpettine
Locanda Severino, minestra di scarola e polpettine

L’agnello delle Dolomiti lucane con lo gnummariddo merita poi  un Amen. Cotto con tecnica, restituisce tutto il sapore di quello che ha mangiato. Buonissimo.

Locanda Severino, l'agnello con gnummareddu
Locanda Severino, l’agnello con gnummareddu

Non manca poi ovviamente il pasticcio caggianese, la classica torta di formaggio e carni che si usava nei matrimoni alla fine dei lunghi pranzi, di chiara derivazione francese.

Locanda Severino, pasticcio caggianese con sedano ghiacciato
Locanda Severino, pasticcio caggianese con sedano ghiacciato

Capitolo a parte per i dolci. Qui entra in scena Tim Ricci, farmacista di professione e pasticciere per passione che dopo l’esperienza da Frank Rizzuti in cucina a Sud ha continuato a studiare e ad aggiornarsi in Italia e in Francia. I risultati si vedono tutti con dolci di altissima fattura, tra i migliori che abbiamo provato negli ultimi tempi in Campania. Il limone (omaggio a Cédric Grolet) è sconvolgente.

Locanda Severino, pre dessert con carota e formaggio
Locanda Severino, pre dessert con carota e formaggio
Locanda Severino, dessert alle fragoline di bosco
Locanda Severino, dessert alle fragoline di bosco
Locanda Severino, panna cotta all'olio di oliva extravergine di Caggiano
Locanda Severino, panna cotta all’olio di oliva extravergine di Caggiano
Locanda Severino, cioccolato, zenzero e cardamomo
Locanda Severino, cioccolato, zenzero e cardamomo
Locanda Severino, omaggio a Cedric Golet
Locanda Severino, omaggio a Cedric Golet
Il pasticciere Tim Ricci
Il pasticciere Tim Ricci
Locanda Severino, piccola pasticceria
Locanda Severino, piccola pasticceria

CONCLUSIONE
Locanda Severino è un luogo dell’anima. Sostare qui significa provare una cucina precisa, di territorio, comprensibile a tutti, ben eseguita e senza fronzoli. Per 45 euro il menu degustazione prevede, oltre al benvenuto, due antipasti, un primo, il secondo, pre dessert, dessert e piccola pasticceria. Gli antipasti sono sui 17 euro, i primi sui 15, i secondi 17. Dunque alla carta difficilmente superate i 50 euro. La carta dei vini è molto ricca di Champagne, ben posizionata sulla Campania e la Basilicata.
Insomma amici, la Locanda ha riaperto e noi speriamo che la stella si riaccenda per illuminare un territorio incontaminato e un impegno costante. Ma soprattutto per premiare una cucina al servizio dei clienti, aggiornata, di buona tecnica e di tanto sapore.

Tim Ricci, lo chef Misuriello con i coniugi Pucciarelli
Tim Ricci, lo chef Misuriello con i coniugi Pucciarelli
I coniugi Pucciarelli con la squadra di Locanda Severino
I coniugi Pucciarelli con la squadra di Locanda Severino
Locanda Severino, il menu
Locanda Severino, il menu
Locanda Severino, i vini
Locanda Severino, i vini

4 commenti

    Rachele

    (29 aprile 2018 - 15:00)

    Posto meraviglioso!
    Non poteva non esserlo con una persona come Milena (la mia compagna di banco!).
    Successo meritato.
    Spero di tornarci presto.

    Francesco Mondelli

    (29 aprile 2018 - 17:19)

    Posto che meritava nuova vita.Bravo Franco ed un grande in bocca al lupo per questa nuova avventura con la promessa di farti visita prima possibile sperando nella complicità di Adriana e Luciano.Ad maiora da Francesco Mondelli

    Giustino Catalano

    (29 aprile 2018 - 18:15)

    Son contento di rivedere all’opera anche Tim Ricci. C’è un qualcosa di Frank che aleggia ancora e la bella mano del tandem Misuriello Ricci nei piatti fotografati. Ci andrò prima possibile.
    In bocca al lupo a tutti.

    Stefano

    (29 aprile 2018 - 21:04)

    Presto saremo con voi augurissimi

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