Marco Contursi e il Coronavirus. Chi maledico? Almeno dieci categorie di persone!!!!

18/4/2020 3.3 MILA
Coronavirus

di Marco Contursi

Siate tutti maledetti. Tutti. Dopo l’ennesima presa per culo da parte delle autorità su aperture e chiusure delle attività e l’ennesimo scienziato che prevede catastrofi, io sono sclerato e maledico tutti. E non ci provate neanche a farmi causa per ingiurie che sono incapace di intendere e di volere in questo momento.

Chi maledico? Tutti. Tutti chi?  E mo ve lo dico:

  • Chi non fa riaprire le attività usando la motivazione che potrebbero peggiorare i contagi. Ok, peggioreranno e allora? Se devo scegliere tra morire di coronavirus o di fame o di tumore, io preferisco rischiare il virus. Perché nella gran parte dei casi si prende in forma leggera, perché tumore e disperazione faranno sicuro più vittime fra qualche mese. Si sceglie il male minore, non solo di evitare quello piu vicino. Che dite esagero? Ok, allora immaginate quanti tumori o altre patologie gravi e mortali (aneurismi, patologie cardiache ecc..) non vengono diagnosticati ogni giorno con visite ed ambulatori di diagnostica (endoscopie, ecc..) chiusi e quanti moriranno di queste malattie tra 3-12 mesi. E la disperazione? Quella non conta? La disperazione porta ad ammazzarsi, a non voler più vivere. Suicidi ci sono stati ma se non migliorano le cose saranno molti di più nei prossimi mesi, quando moltissimi perderanno ogni speranza che la loro vita migliori. Ci sono centinaia di migliaia di persone disperate perché ogni giorno non possono guadagnarsi da vivere e nessuno li aiuta, o peggio, fingono di aiutarli e qui scatta la seconda maledizione.
  • Maledetti chi promette aiuti ma poi fa regole così strette che moltissimi ne restano fuori. Non ci sono i soldi per tutti? Ok, ditelo ma non prendeteci per culo. Perché è perculare la gente dire che ci date i 2000 euro ma poi precisate che non si devono incassare più di 8500 euro al mese, che tolte le spese, restano spiccioli. Non sono queste le cifre che permettono agli imprenditori di mettersi cospicue somme da parte per poter resistere mesi, senza lavorare. In pratica avete escluso migliaia di imprenditori in difficoltà dall’ avere questo aiuto. Come pure il reddito di cittadinanza da cui viene escluso chi ha più di 6mila euro sul conto o una proprietà immobiliare. Ma se non lavoro, che mangio? Le mura della casa? E se non trovo a venderla? E i 6mila euro, ma sapete in quanto finiscono se non lavoro e ho spese di affitto, rate ecc? Allora invece di dare soldi a pochissimi rispetto a quelli che hanno bisogno, mettete tutti nelle condizioni di poter lavorare, anche rischiando qualche contagio poiché se non c’è vaccino, col virus bisogna convivere e la convivenza passa necessariamente per una assunzione di rischio, che si può ridurre ma non eliminare.
  • Maledetti coloro che fanno ipotesi catastrofiche. Proprio dieci minuti fa sentivo l’ennesimo esperto di sto cippo che prevede con “una certa sicurezza”, il replicarsi della pandemia ciclicamente, generando spavento e caos, come se già non ce ne fosse abbastanza. Bastardi, pur di avere 5 minuti di popolarità, andate a dichiarare qualsiasi cosa, di sensazionale, senza preoccuparvi delle conseguenze su chi ascolta. La verità è che nessuno può prevedere cosa sarà e generare più paura per il futuro di quella che già c’è, comporterà solo una paralisi ulteriore dei consumi e della economia, perché chi spenderà, pensando che da qui a settembre tutto peggiora di nuovo?
  • Maledetti coloro che danno voce a questi “esperti”. E per esperti intendo chiunque abbia qualcosa da dire, purchè crei audience. Viene data parola su carta stampata e televisioni a chiunque, dai professori di virologia, di ogni università italiana fino all’ultimo medico di base, senza farci mancare qualche esperto di statistica, di biologia, di tuttologia. La verità è che nessuno può fare previsioni valide e chi ha provato a farle è stato sbugiardato dai fatti. Basta questo stillicidio continuo di ipotesi e smentite, di quadri apocalittici e di facili profeti solo per fare visite o like o ancora alzare gli indici di ascolto.
  • Maledetti chi fa multe senza un briciolo di buonsenso, generando odio verso una categoria, quella delle forze dell’ordine che invece nel 99% dei casi lavora con serietà e abnegazione. Non si può leggere dei genitori multati mentre no la figlia malata di tumore all’ospedale, o del marito che è andato a recuperare la moglie infermiera, o del tizio multato perché ha comprato solo 4 bottiglie di vino o del bravo uomo che voleva portare il pranzo ad una vedova e gli è stato impedito. Di sceriffi ne abbiamo già troppi, abbiamo bisogno di cuori generosi in divisa, come quelli che hanno comprato il pranzo all’anziano che non mangiava da giorni o le uova di Pasqua ai figli di una famiglia povera.
  • Maledetti chi continua a dire che conta solo il necessario e non il superfluo. Ma chi siete voi per dire cosa è necessario e cosa è superfluo? Per un bambino la carne è necessaria, per un vegano è superflua. Per chi fuma da 30 anni le sigarette sono necessarie, per chi non l’ha mai fatto, sono superflue. Per me uscire a respirare è necessario, per un anziano abituato a stare in casa sempre, è superfluo. E quindi? Chi lo dice cosa è necessario e cosa superfluo? Eppoi anche l’industria del superfluo ha un enorme peso economico e ci campano milioni di famiglie. E a costoro cosa dobbiamo dire? Moritevi di fame perché un orologio, un vestito, una bottiglia di vino, una cena a ristorante o una pizza non sono necessari ma superflui?
  • Maledetti a chi specula su sta situazione. Mascherine a 20 euro l’una, guanti a 10 euro mentre prima stavano 4 euro, disinfettanti vari alle stelle. Vergognatevi, fate semplicemente schifo.
  • Maledetti a chi continua a vedere untori dovunque, a chi dice che c’è troppa gente per strada, a chi dice che ha visto uno senza la mascherina, a chi ti urla contro dal balcone perché ritiene che uno che sta da solo per strada o sulla spiaggia mette in pericolo la collettività. Non mette in pericolo nessuno, sarà sanzionabile se una legge o presunta tale lo vieta ma non ha messo in pericolo la vita di nessuno. Finiamola di essere tutti spietati censori, di vedere untori dovunque, di invocare forche e fucilazioni. Volete stare sicuri al mille per mille di non contrarre nulla? Statevi a casa ma non rompete le scatole a chi invece vuole o deve uscire. Gli stessi che oggi sono pronti a chiamare i carabinieri se vedono un anziano senza la mascherina o due fidanzati baciarsi, un mese fa giravano la faccia se assistevano a uno scippo o a una donna picchiata dal compagno. Anche a voi, dico: fate schifo.
  • Maledetti a tutti questi signori del nord, Prof Galli in primis, che pure di fronte all’evidenza di quanto deficitaria sia stata la risposta della Lombardia all’emergenza, continuano a parlare male del sud, della sua sanità, delle sue genti, invece di mettersi la lingua, una volta e per sempre, in quel posto. Avete fatto una figura di merda di proporzioni colossali, con migliaia di morti, molte delle quali si sarebbero potute evitare e ancora avete il coraggio di parlare male del sud, che oltretutto non ha fatto mancare sostegno e aiuti, che a parti invertite, non credo ci sarebbero stati. Ma vaff…
  • Maledetti a quelli che negli ultimi 30 anni hanno rubato, e distrutto la sanità. Perché con una sanità efficiente le morti sarebbero state molte di meno. Perché soprattutto nella fase successiva all’emergenza, quella di convivenza col virus, quindi prima che arrivi un vaccino, le morti non si riducono chiudendo tutto per mesi, ma potenziando i servizi sanitari sui territori. Perché questo virus preso in tempo ha effetti molto meno letali di quanto abbiamo visto. Ma se un contagiato viene lasciato solo, con la febbre alta per 15 giorni, prima che gli venga fatto un tampone o una terapia mirata, è normale che poi muoia. Ma se già dai primi sintomi venisse preso in carico da servizio sanitario, anche domiciliarmente, secondo protocolli mirati, le probabilità che finisca male si riducono di moltissimo. Questo bisognerà fare d’ora in poi, per evitare altre morti e allo stesso tempo salvare l’economia e le famiglie. Non chiudere tutto. Ma prendersi cura delle persone sin dai primissimi sintomi, senza perdere tempo prezioso. Non possiamo evitare che tutti non si ammalino, ma possiamo evitare che la maggior parte di essi, abbia conseguenze letali.

E un maledetto, ma fuori classifica, lo dico pure a me che non ho scelto di abitare in campagna, non sono in grado di tagliarmi i capelli con la macchinetta o di farmi una torta. Forse starei ora un po’ meno incazzato.

Di virus si muore, di altre malattie, di esasperazione o di disperazione, pure. Arriva un punto nella vita, in cui, come quando sta affondando la nave, ognuno ha il diritto di pensare solo a se stesso, di decidere come salvarsi e come morire. Non fateci arrivare a questo punto, sennò poi sarà peggio di una guerra nucleare. E a quel punto, decreti e proclami apocalittici vari, varranno meno di un trancio di pizza fredda.

Pizza……che bella parola.

 

4 commenti

    Marco Leodori

    Grande Marco

    18 aprile 2020 - 19:29

    Giancarlo

    Allora la storia che si aumenti il contagio con il delivery è vera solo se le aziende non forniscono dpi….come hanno fatto alcune catene.eppure l’Italia dovrebbe saperle alcune cose visto che è uno/due mesi in ritardo rispetto all’asia.oggi leggevo di contingentamento del tpl nella fase 2 mentre in Cina e Corea usano la metro come prima,con le giuste app,dpi e distanziamenti vari

    18 aprile 2020 - 19:38

    lucab

    Grande pezzo di Marco Contursi.
    __
    Non ho, chiaramente, la “percezione” di come gli ITALIANI stiano reagendo… dopo quasi due mesi di quarantena… e cosa “PENSANO”.
    Da quelli che conosco e sento(amici e parenti)
    percepisco che…qualcosa sta cambiando…nell’animo e nella mente.
    E sta nascendo un ATTEGGIAMENTO più “riflessivo e critico” nei confronti della NARRAZIONE che i media mainstream hanno fatto in questi giorni di ISOLAMENTO.

    Ricordo ancora l’opinione del PROF. TARRO, virologo di fama mondiale, che proprio Marco Contursi ha segnalato su questo blog.
    Insomma, ci sono “voci diverse e autorevoli” che si stanno “faticosamente” sentire dal grande pubblico e che spingono a vedere le cose da altri “PUNTI DI VISTA”.

    Signori, si sono ventilate, da parte di alcuni virologi del comitato di esperti che affianca il governo, anche IPOTESI di sottomettere la stampa e i media a misure “di sicurezza”… per evitare il diffondersi di idee “DIVERGENTI”… ritenute dannose… quanto il famigerato Coronavirus.

    Ecco perché il GRIDO di Marco Contursi mi sembra un grido per la LIBERTÀ e la DEMOCRAZIA.

    18 aprile 2020 - 20:02

    Paolo Pavesi

    Buongiorno,
    Dopo aver letto l’articolo
    vorrei fare alcune considerazioni.
    Sono un medico chirurgo ortopedico di 66 anni e lavoro in alcune
    strutture private della Lombardia e del Piemonte.
    Esaminando le varie maledizioni di Marco (possiamo darci del tu?) sono
    pienamente d’accordo su alcuni punti e per niente su altri.
    Prima maledizione : non ci siamo proprio; probabilmente appartieni ad
    una fascia d’età poco colpita dal virus e comunque con poca letalità
    Forse alla tua età statisticamente sarebbe più probabile morire
    percorrendo uno dei tanto trafficati tratti autostradali della nostra
    penisola che a causa del covid 19.
    Forse il vecchietto della porta accanto col diabete,patologia renale e
    cardiaca sarebbe morto ugualmente, ma una vita non va barattata con
    nulla giovane o vecchia che sia.
    Tranquillo poi che non morirà nessuno di tumore o altro perché ,almeno
    dalle mie partit i servizi essenziali funzionano.
    Vero invece il problema del lavoro ( anche se tanti invece di
    piangersi addosso si stanno ingegnando per trovare altre attività
    facendo ad esempio mascherine o altri oggetti utili in questi momenti
    come quei pizzaioli americani che costruiscono visiere protettive)
    Concordo pienamente con i successivi tre punti.Personalmente non seguo
    più nulla alla tv o alla radio stufo di ascoltare notizie
    contraddittorie e che generano solo confusione ed incertezza.
    Sono completamente sfiduciato nel vedere crescere nei sondaggi i
    partiti del Governo nonostante abbiano sottovalutato la gravità
    dell’epidemia ritardando i provvedimenti richiesti dalle regioni sia
    del Nord che del Sud
    Per non parlare poi dei virologi sempre in contraddizione fra loro o
    dei conduttori dei talk show in gara per dare la notizia più
    sensazionale della giornata. Come disse Iacopo Badoer,librettista e
    poeta italiano del diciassettesimo secolo,un bel tacer non fu mai
    scritto.
    Sulla quinta maledizione sono parzialmente d’accordo perché,oltre ai
    citati episodi, aggiungerei anche quelli della “Signora” che deve fare
    la tintarella in spiaggia della coppia che va al mare in barba ai
    divieti o della famiglia tedesca che va a Como per festeggiare il
    compleanno.
    Perché non fare una multa a tutti questi furbetti (e ce ne sono tanti)
    di 1000 euro che se non paghi diventano 1500 il mese dopo e così via a
    crescere e destinare in fondi raccolti alle persone bisognose?.
    Sesta e ottava maledizione (sulla settima non mi soffermo perché penso
    sia impossibile non essere d’accordo col tuo pensiero ; questi
    “signori” andrebbero messi alla gogna schifosi approfittatori delle
    disgrazie altrui) : sicuramente ci sono categorie
    che subiranno danni maggiori rispetto ad altre ,ma non è un buon
    motivo per trasgredire le regole.Apparteniamo ad una società
    straviziata,abbiamo tutto e riusciamo ad annoiarci, incapaci di
    gestire il nostro tempo, eternamente infelici polemici e trasgressori.L’unica cosa certa di questo virus è la facile trasmissibilità nei contatti ravvicinati tra persona e persona.
    Quindi certamente chi passeggia in solitudine sulla spiaggia o in una strada non infetta nessuno, ma se tutti ragionassimo così ci troveremmo a migliaia a passeggiare per le strade e le spiagge.
    Caro Marco nessuno vuole stare in casa ma perché uno può uscire e un altro no? Io sono abituato ad uscire di casa alle 7 del mattino e tornare dopo le 21,mi piace sciare, camminare in montagna, ho girato mezzo mondo e sono amante della cucina, frequento ristoranti e trattorie mi piacciono i concerti. chi più di me può essere incazzato ? Però penso che ci siano momenti nella vita in cui si debba avere comportamenti responsabili per se stessi e per gli altri e questo mi sembra un momento di questi. Altrimenti potrei andare per strada nudo ,che male farei agli altri o perché non fumare una sigaretta in un ristorante, tanto sono solo io che fumo, potrà forse il fumo di una sola una sigaretta provocare tumori al polmone a tutti gli avventori?
    Ormai conosciamo solo i diritti e poco i doveri. E poi stai tranquillo tra poco tutti usciranno , si potrà tornare dal personal trainer preoccupati di aver perso il 20% della massa muscolare, dall’estetista, alle seconde case ,a fare l’aperitivo e così via, con buona pace di tutti quelli che ancora moriranno.
    Nona maledizione : si legge dalle tue parole un sottile velo di gioia nel vedere La Grande Lombardia messa in ginocchio da un piccolo virus. Davide contro Golia !! E basta ,non se ne può più di questo secolare vittimismo del Sud e di queso astio contro il Nord. Per fortuna ci sono tanti meridionali che la pensano in modo assai differente dal tuo
    Se le altre regioni fossero state colpite come la Lombardia ci sarebbero state molte più vittime ; e questo lo dice la gente del Sud ,un mio collega calabrese che da poco è tornato a vivere nella sua regione è terrorizzato che il contagio si possa espandere anche al Sud. Non si tratta di offendere nessuno ma solo di dire come stanno nella realtà le cose. Nel mio lavoro ci sono tantissimi meridionali che vengono al Nord per cure ed interventi. Ci sarà una ragione ? Io amo il Sud e in particolare Napoli,ma questo non comporta non evidenziare i problemi di cui non sono certo responsabili i cittadini ma i politici
    La verità è che la Germania ha 33 posti in terapia intensiva e l’Italia 7/8. E la Lombardia ne ha più di tutti. La colpa quindi ,e qui sono perfettamente d’accordo con te, sono nella cattiva gestione della sanità non solo della Lombardia ma di tutta l’Italia.
    Vorrei aggiungere però una maledizione che, per importanza, avrei messo al primo posto.e che tu non hai nemmeno citato. Spero non faccia parte di quelli che sostengano che la colpa sia di Trump o di Salvini o della Juve. La maledizione dei cinesi , non del popolo ma di chi li governa
    Già a Settembre 2019 l’OMS aveva messo in guardia da una probabile epidemia e il virus cominciava a circolare in Cina . Solo nel mese di Gennaio 2020 hanno informato il mondo dell’epidemia in atto
    Le epidemie precedenti hanno sempre avuto origine in quel paese . Maledetto il loro Governo e anche quelli di tutti i Paesi che hanno sottovalutato l’allarme dell’OMS.
    Se poi ti può consolare io abito in un appartamento in centro che non arriva a 100 metri quadri, ma dove riesco a percorrere 7/8 km al giorno (ieri record 11) guardo film e leggo libri
    Unico vantaggio rispetto a te è che ho una moglie splendida cuoca che mi cucia pizza e paste con sughi spettacolari (ieri coi pomodori del piennolo) Gnam Gnam!!!

    Con simpatia

    Paolo

    23 aprile 2020 - 16:09

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