Michele Fuccio vince a 20 anni il trofeo internazionale Passione Pizza di Andria

2/2/2018 2 MILA
Michele Fuccio
Michele Fuccio

È Michele Fuccio, di anni 20, ad aggiudicarsi il Primo Premio per la categoria “Pizza Napoletana”nel I Trofeo Internazionale “Passione Pizza”, tenutosi ad Andria il 31 gennaio, distinguendosi nella categoria tra oltre 50 pizzaioli che hanno concorso.

Michele, giovanissimo pizzaiolo emergente della provincia di Benevento, precisamente di Arpaia, piccolo paese della Valle Caudina quasi al confine con la provincia di Avellino, già da qualche anno ormai, sforna le sue pizze nel locale di famiglia, il Ristorante Pizzeria Di Stora.

Pizza di Michele Fuccio
Pizza di Michele Fuccio

I Fuccio sono per tradizione ristoratori sin dal 1905 e pizzaioli dal 1970 ma, ben presto, Michele manifesta il suo interesse verso il magico mondo degli impasti tanto da decidere di specializzarsi presso la scuola “Dolce e Salato” di Maddaloni.

Con grande studio e passione mette a punto un impasto di tipo moderno, altamente idratato al punto tale da esprimersi attraverso pizze molto alveolate, leggere e digeribili. Crea cosi la sua pizza che, in qualche modo, strizza l’occhio all’attualmente tanto celebrato “canotto”.

La bravura di questo “enfant prodige” della pizza si evidenzia ancor di più nei perfetti abbinamenti che Michele riesce a creare tra il suo impasto e gli ingredienti tipici della Valle Caudina, tutti prodotti locali reperiti dalla famiglia Fuccio nei territori circostanti.

Una perfetta fusione tra la tradizione pizzaiola e le tradizioni della Valle Caudina, rigorosamente riportate anche in cucina dal papà di Michele, Giuseppe.

Michele Fuccio
Michele Fuccio

Già a settembre, nel III Trofeo Pulcinella di Napoli, Michele Fuccio si era distinto tra oltre 250 partecipanti classificandosi al 4° posto nella categoria “Pizza Contemporanea”.

Un’ulteriore conferma quindi, questa di Andria, della crescente abilità di questo ragazzo beneventano destinato a far parlare sempre più di se nell’universo “pizzaioli” della Campania e non solo.