Pesce fresco, buona carne e vegetali biologici. Il triangolo d’oro di Salerno: Pescheria, Salumeria 13 e Cicero

19/9/2017 6.1 MILA

Pescheria, 13 e Cicero: tre locali di alta qualità nel cuore di Salerno, la seconda città della Campania.

Dopo il successo di Luci d’artista e l’arrivo dei turisti anche la gastronomia salernitana si è risvegliata. Da un lato ci sono nuove pizzerie a Salerno molto interessanti, in una città che sino a 30 anni fa non aveva neanche la pizza a pranzo.
Tre imprenditori diversi che hanno però fatto una scelta molto semplice: prodotti locali, alta qualità e semplicità.
Non resta che scegliere: avete voglia di carne, da Salumeria 13 grandi prodotti del mitico Bifulco di Ottaviano, a Pescheria il pesce viene dal Cilento e da Cicero c’è Giovanna Voria con la cultura della Dieta Mediterranea.

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SALUMERIA 13
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13 salumeria e cucina, chef Gianni mellone maitre Salvatore Maresca
13 salumeria e cucina, chef Gianni mellone maitre Salvatore Maresca

Tanta semplicità e prodotti di eccezione, dalle carni di Bifulco ai prodotti Slow Food. Grandi salumi, formaggi. Un lcoale dall’anima autunnale che però adesso ha anche i tavolini fuori. Primi efficaci, bella carta dei vini e servizio attento.

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PESCHERIA
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Pescheria, Guido Guariglia, Enzo e Fabio Esposito
Pescheria, Guido Guariglia, Enzo e Fabio Esposito

Il locale che tutti i salernitani aspettavano: materia prima eccezionale, crudi di mare didattici e piatti semplici per amatori. Servizio perfetto, carta dei vini competente e appassionata, la migliore di Salerno. I due locali sono uno di fronte all’altro. C’è solo l’imbarazzo della scelta.

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CICERO
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Giovanna Voria da Cicero
Giovanna Voria da Cicero

Dalla colazione alla cena per vegetariani, vegani: lagane e ceci, parmigiana di melanzane e di zucchine, dolci con miele e zucchero di carne, pizzette sane (in città è una tragedia) con farine non raffinate adatte a questo tipo di pizza.

Ecco, lontano dai cataloghi omologati, lontano dai prodotti sempre uguali che si trovano dalla Val d’Aosta alla Sicilia: sapori veri, di chi investe sulla propria terra e aiuta i pescatori, i contadini, gli artigiani del gusto. Di chi crede nella qualità assoluta senza compromessi.
Tre posti da favola.

Ps: intendiamoci, proprio attorno a questi tre locali ce ne sono altri di eccellenza, a cominciare dai Punto e Virgola (migliore caffé), Bar Nettuno al Lungomare e Kriò (gelati artigianali) a via Roma, Goccia a via Conforti( migiore winebar) o Giallo Limone a via Papio.
Oppure trattorie come Il Padreterno, Cotto e Crudo, il Pacchero.
Ma delle eccellenze salernitane ne parleremo per la nostra consueta guida annuale in vista di Luci d’Artista.
Quest post è dedicato ai tre locali che si sono specializzati in qualcosa.

 

2 commenti

    Giovanna Voria

    (20 settembre 2017 - 00:58)

    Cicero apre le porte a chi vuole un territorio sano ricco di grandi eccellenze mediterranee a chi si vuole bene seguendo lo stile dei contadini cilentani che Ancel Keys la chiamò “Dieta Mediterranea “il mangiar bene per vivere meglio.La nostra forza è tornare a nutrirci di prodotti sani e non raffinati poichè le grandi multinazionali ci hanno reso dipendenti di cibo spazzatura. Non è facile ma è bello sapere che anche a Salerno si può mangiare come una volta. Grazie Luciano

    salvatore

    (20 settembre 2017 - 13:13)

    Da non dimenticare ” DEDICATO A MIO PADRE”sempre a Salerno

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