Pizza della settimana: la Marinara 50 KALO’ di Ciro Salvo abbinata al Piedirosso Sannio Doc Fontanavecchia

1/2/2022 1.9 MILA
Pizza Marinara 50kalo
Pizza Marinara 50kalo

di Antonella Amodio

Ricetta impasto

800 g farina

mezzo litro di acqua fredda del rubinetto

2 g lievito di birra fresco

20 g sale fino

 

NOTA: il tempo di lievitazione totale deve essere di almeno 10/12 ore

Preparazione: sciogliere il lievito di birra in poca acqua, versare 600 grammi di farina e mescolare con un cucchiaio grande (Il segreto è quello di evitare le farine troppo forti. Occorre privilegiare le farine a medio-basso tenore proteico, che richiedono lievitazioni brevi). Unire 20 grammi di sale. Continuare a impastare energicamente con le mani aggiungendo la farina restante in 2-3 riprese. Quando l’impasto è liscio e privo di grumi, lasciarlo riposare 10-15 minuti dopo avergli conferito forma sferica. Lasciarlo riposare per 30 minuti. Dividere l’impasto in panetti da circa 350 grammi l’uno.

Adagiare i panetti su una teglia oleata, coprirli con la pellicola quindi lasciarli riposare.

Sistemare i panetti in un ruoto o teglia rotonda e schiacciare l’impasto con una leggera pressione delle mani fino a conferire la classica forma rotonda della pizza. Cuocere in forno alla massima potenza (250-300°) per 6-8 minuti.

 

Condimento

scarole lesse (70gr)

olive nere di Caiazzo (30gr) da mescolare con po’ di capperi di Salina

50gr di pomodorini di Corbara

uno spicchio d’aglio (possibilmente dell’Ufita)

olio extra vergine di oliva.

 

Sistemare sul disco di pasta le scarole lesse, l’aglio tagliato molto sottile, le olive nere denocciolate, i capperi di Salina e i pomodori di Corbara. Condire con un filo di olio e cuocere in forno caldo alla massima potenza (250-300°) per 6-8 minuti.

Piedirosso Sannio Doc Fontanavecchia
Piedirosso Sannio Doc Fontanavecchia

 

Piedirosso Sannio Doc Fontanavecchia

È a Torrecuso che si produce questo piedirosso che vi conquisterà per i profumi delicati di violetta, di geranio e di piccoli frutti di bosco. All’assaggio poi ha la vena salina e la giusta dose di acidità che rende il profilo gustativo di questo vino gentile e di pronta beva. Complice della piacevolezza e dell’incalzante sorso, anche i tannini completamente integrati.