Pizzeria Bottega Galerija a Belgrado. La pizza di Maurizio Iannicelli


Pizzeria Bottega Galerija, Belgrado
Bulevar Pudro Vilson, 12
Telefono: +381 60 1111311
Boutique Trojka, Belgrado
Milutina Milankovica, 1z
Telefono: +381 60 3130317

 

Maurizio Iannicelli

di Antonella Amodio

Bottega Restaurant, Boutique Restaurant, Gram e Tri šešira, sono alcuni dei brand che compongono un gruppo con 24 ristoranti tra Serbia e Italia. Un progetto di ristorazione articolato, che fanno capo alla W Hospitality Group d.o.c. che ha sviluppato un modello internazionale con una forte identità gastronomica tra fine dining, ristoranti casual, stekhause e concept dalla riconoscibile impronta italiana. In questo contesto, il Made in Italy trova espressione attraverso una proposta che attraversa i grandi classici della cucina nazionale: dalla pasta alla pizza. Ed è proprio quest’ultima a conquistare uno spazio sempre più importante nel panorama gastronomico serbo.

Bottega Galerija

La Serbia, e in particolare Belgrado, tra nuove tendenze e ristorazione contemporanea rappresenta oggi un osservatorio interessante per l’evoluzione della pizza italiana all’estero. La metropoli serba, con 1,68 milioni di abitanti, centro economico, culturale amministrativo della nazione, sta sviluppando una scena gastronomica sempre più dinamica, nella quale la tradizione napoletana entra dalla porta principale e incontra nuove interpretazioni contemporanee. La pizza è ormai un prodotto consolidato nelle abitudini dei consumatori, ma cresce anche l’attenzione verso la qualità degli impasti, le tecniche di lavorazione e la selezione delle materie prime. Non è un caso che alcune insegne di Belgrado abbiano conquistato visibilità nella guida 50 Top Pizza Europa. Accanto alle pizzerie specializzate, si affermano format di ristorazione più articolati, dove la pizza dialoga con la cucina italiana, il beverage e una nuova idea di ospitalità. Un’evoluzione che apre interessanti prospettive per la diffusione della cultura dell’arte bianca.

Boutique Trojka

I locali del gruppo W Hospitality Group d.o.c. (con numerose aperture nei prossimi mesi) sono distribuiti nei quartieri più dinamici e frequentati di Belgrado, con alcuni ristoranti anche fuori dalla capitale balcanica. Due le sedi in Italia, una in Umbria e una in Toscana. Il filo conduttore è un progetto che punta a elevare gli standard della ristorazione attraverso un’identità estetica riconoscibile, ambienti curati, eleganza e attenzione al servizio. L’obiettivo è costruire insegne che accompagnano il cliente nei diversi momenti della giornata: dalla colazione al pranzo, dalla cena al dopocena. Una visione dell’ospitalità che non si limita alla proposta gastronomica, ma considera l’esperienza nel suo insieme. La pizza e la cucina procedono di pari passo.

Dessert di Gram

I menu integrano piatti della tradizione italiana, specialità della cucina locale e alcune proposte internazionali, dando vita a un’offerta trasversale, che dialoga con gusti e abitudini differenti. Tra le insegne storiche del gruppo, c’è Tri šešira, la leggendaria taverna (kafana) aperta nel 1864 nel cuore del quartiere bohémien di Belgrado dove viene servita la tradizionale carne alle griglia con le esibizioni dei musicisti tradizionali. Una tappa irrinunciabile, anche per il Pljeskavica, il piatto nazionale simile a un hamburger, preparato con macinato di manzo, maiale o agnello.

Tri šešira

Piatto di salumi e formaggi locali – Tri šešira

Pljeskavica – Tri šešira

La pizza come elemento identitario

È tuttavia la pizza l’aspetto più interessante del progetto, soprattutto sotto il profilo gastronomico e della capacità di attrazione. Da due anni Maurizio Iannicelli, maestro pizzaiolo, formatore ed Executive Pizzaiolo – Chef del gruppo, è alla guida del comparto pizza. Ha avviato un importante lavoro di rinnovamento, intervenendo sui forni, sugli impasti e sulla costruzione dei topping, avviando un progetto che si differenzia con l’offerta attuale in Serbia.

Maurizio Iannicelli e collaboratrice al banco pizza

Le diverse sedi esprimono altrettante interpretazioni dell’arte bianca: dalla napoletana verace alla napoletana contemporanea, fino alla pizza in teglia e alla ruota di carro. Una proposta che racconta le diverse declinazioni della pizza italiana e mette in evidenza un elemento fondamentale: la tecnica. È qui che emerge la competenza del pizzaiolo acerrano, professionista impegnato quotidianamente nella formazione e nel coordinamento di una squadra numerosa di collaboratori. Un lavoro che non riguarda soltanto il prodotto finale, ma anche la trasmissione di un metodo, di regole e di standard qualitativi da mantenere in tutte le sedi.

Bottega Galerija: la contemporaneità incontra il Made in Italy nella Belgrado Waterfront

Tra le diverse sedi merita una visita Bottega Galerija, un atelier gastronomico, inserito nel moderno contesto architettonico di Belgrado Waterfront, tra grattacieli e spazi commerciali, con affaccio sul fiume Sava.

Bottega Galerija

Bottega Galerija

L’ambiente è elegante, con tovaglie di fiandra e comode poltrone, mentre la proposta beverage si sviluppa tra cocktail e una carta dei vini articolata, affidata alla gestione di sommelier. La cantina valorizza le produzioni serbe, aprendosi anche al panorama internazionale, con una presenza significativa di etichette francesi e italiane.

Bottega Galerija

Qui la protagonista è la pizza napoletana contemporanea: impasto arioso, diametro importante e cornicione pronunciato. I topping combinano ingredienti italiani, come pomodoro San Marzano, latticini, olio extravergine di oliva e salumi, con prodotti e suggestioni del territorio, come il maiale Mangulica, la paprika di Lakosnicka, il prosciutto di Banat, la pecora vloshko Vitoroga.

Pizza Marinara – Bottega Galerija

Pizza 4 Formaggi – Bottega Galerija

La carta si apre con le pizze classiche, che incontrano il favore della clientela. Tra queste, la Capricciosa rappresenta una delle scelte più apprezzate.

Boutique Café & Restaurant: la tradizione serba abbraccia quella napoletana

Al Boutique Café & Restaurant, un concept urbano, la proposta si orienta invece verso la pizza napoletana tradizionale, con una cottura precisa e uniforme, senza sbavature, dove su richiesta c’è anche la ruota di carro.

Pizza a ruota di carro – Boutique Café & Restaurant

La carta propone diverse interpretazioni, dalle classiche Quattro Formaggi e Margherita alla Vegetariana, passando per pizze che richiamano preparazioni della cucina italiana come la Nerano e l’Amatriciana. Non mancano proposte più contemporanee e golose, come la Peperoni (con il salame piccante) e la Mortazza. Una selezione che punta sulla riconoscibilità dei sapori e sulla capacità di portare a Belgrado alcuni riferimenti consolidati della cultura della tavola italiana.

Boutique Café & Restaurant

Boutique Trojka: pizza, cocktail e intrattenimento

Boutique Trojka è uno degli indirizzi più glamour della città. Un locale che cambia atmosfera nel corso della giornata e che trova nella dimensione serale la propria espressione più caratteristica, grazie alla musica dal vivo, alla proposta cocktail e a una carta dei vini particolarmente ricca.

Boutique Trojka

Qui la pizza napoletana contemporanea assume una connotazione più creativa e interpreta pienamente lo spirito del format. I topping ideati da Maurizio Iannicelli si distinguono per fantasia e ricerca, dando vita a combinazioni che sono diventate uno degli elementi identitari del locale.

Pizza tartufo e speck – Boutique Trojka

Pizza Margherita – Boutique Trojka

Pizza napoletana contemporanea – Boutique Trojka

Pizza Spizuoca – Boutique Trojka

Una proposta che supera il concetto tradizionale di pizzeria e si inserisce in un’esperienza di ristorazione più ampia, dove gastronomia, beverage e intrattenimento convivono.

Belgrado e il mercato della pizza: una nuova prospettiva

La crescita della pizza italiana in Serbia racconta un cambiamento che riguarda non soltanto l’offerta gastronomica, ma anche il modo in cui il pubblico locale si avvicina a questo prodotto. Accanto alle pizze classiche, che continuano a rappresentare un riferimento per i consumatori, si sviluppa una maggiore curiosità verso impasti, tecniche di lavorazione e interpretazioni contemporanee. Grazie anche a Maurizio Iannicelli e al gruppo W Hospitality Group d.o.c., Belgrado si sta affermando come uno dei principali centri di questa evoluzione, con insegne che investono sulla qualità e sulla professionalità. Ed è proprio attraverso progetti di ristorazione diversificati, capaci di unire identità italiana, cultura locale e nuove forme di ospitalità, che questa evoluzione trova una delle sue espressioni più interessanti.

La pizza ha un prezzo medio di 1.275 RSD, che equivalgono a 10,84 €.

Tutti i locali sono aperti dalle 08  alle 01

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.