Salerno, pizzeria Macina a Pietra di Daniele Sellami

9/3/2018 4.9 MILA
Daniele Sellami
Daniele Sellami

Pizzeria Gourmet MACINA A PIETRA
Corso Garibaldi 201 – Salerno
Tel. 089 228880
Aperto sempre a pranzo e a cena

Pizzeria Macina a Pietra. Lo avevamo già conosciuto, Daniele Sellami, con la sua pizza gourmet e uno dei primi canotti a Salerno, al lavoro con il forno di Pizza Margherita, la pizzeria che più di vent’anni fa aveva preso il posto del ristorante “Da Nicola ai Principati”, forse l’unico vero ristorante borghese che la città abbia mai avuto.
Il quartier generale di Daniele, in realtà, è stato un locale aperto solo per l’asporto nei pressi del vecchio stadio Vestuti, dove si è fatto conoscere e ha raccolto un bel successo.

Macina a Pietra, uno dei pizzaioli al forno
Macina a Pietra, uno dei pizzaioli al forno
Macina a Pietra, il logo
Macina a Pietra, il logo

Oggi, finalmente, ha realizzato il suo sogno, gestendo in prima persona proprio quella Pizza Margherita alla quale ha cambiato volto. Una ristrutturazione ben eseguita, che l’ha resa molto luminosa, moderna, dalle linee semplici e pulite. I colori del verde e del bianco, tavoli ben distanziati, un nome e un logo “Macina a Pietra” che è anche un po’ il manifesto della sua lavorazione. Attenzione alle farine e ai prodotti, lunghi tempi di lievitazione, estro e fantasia nelle farciture.

Macina a Pietra, la sala
Macina a Pietra, la sala
Macina a Pietra, uno scorcio della sala
Macina a Pietra, uno scorcio della sala

La pizza è molto sottile, con cornicione importante e ben lievitato che si lascia mangiare.
Il menu prevede una scelta di fritti, da quelli classici napoletani, come la frittatina di pasta, alle novità come l’arancino gigante al pistacchio (che però dovrebbe essere più croccante, troppo ammorbidito dalla cremina di servizio).

Macina a Pietra, frittatine di pasta
Macina a Pietra, frittatine di pasta
Macina a Pietra, arancino gigante al pistacchio
Macina a Pietra, arancino gigante al pistacchio

L’elenco delle pizze è ricco e vario: dai gusti classici, come margherita e marinara (che qui è con le alici, mentre quella con pomodoro, aglio e origano viene chiamata ‘napoletana’), fino alla “Carminuccio” la pizza ormai considerata storica che ogni bravo pizzaiolo salernitano che si rispetti dedica a Carmine Donadio e alla sua pizza di punta, con pancetta, formaggio e peperoncino.

Poi ci sono quelle con i prodotti verdi più buoni della regione, ad esempio la “scarolella” con pomodorini gialli del Vesuvio, scarola e olive infornate. Oppure la Genovese, con salsiccia e cipolle ramate di Montoro, a ricordare uno dei piatti principe della cucina partenopea.

Macina a Pietra, marinara
Macina a Pietra, marinara
Macina a Pietra, margherita
Macina a Pietra, margherita
Macina a Pietra, con la scarola
Macina a Pietra, con la scarola
Macina a Pietra, genovese
Macina a Pietra, genovese
Macina a Pietra, genovese, particolare
Macina a Pietra, genovese, particolare

Non mancano le ricette più sfiziose, anche di cucina, una piccola lista di vini di territorio e la birra artigianale.

Servizio giovane e garbato, la voglia di fare è tanta, l’entusiasmo pure e si avverte sia al forno che in sala.
Si chiude con i dolci napoletani al cucchiaio di Infante oppure cone le sue ‘Nuvole’ deliziose mini brioches alla crema di latte.
A noi non resta che suggerirvi di provare questo nuovo indirizzo e aggiungerlo alla nostra Guida delle Pizzerie di Salerno, una città che ha davvero visto suonare la sveglia della pizza negli ultimi anni, dopo aver sonnecchiato per un bel po’.

Macina a Pietra, fruttini di gelato, le noci
Macina a Pietra, fruttini di gelato, le noci

Un commento

    Pina

    (14 marzo 2018 - 22:12)

    Sono stata qualche giorno fa ho mangiato malissimo. Fritto e pizza freddi. La pizza e stata sostituita.

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