Pizzeria Da Zero, Pizza e Territorio a Milano le meraviglie del Cilento

13/5/2017 5.5 MILA
DaZero, Milano
DaZero, Milano

di Fabiola Quaranta
Ricomincio Da Zero, Pizza e Territorio. Potrebbe sembrare il titolo di un film, mi ricorda la fortunatissima pellicola di Massimo Troisi e Lello Arena “Ricomincio da tre”. In effetti anche Paolo de Simone, Carmine Mainenti e Giuseppe Boccia ricominciano da tre e lo fanno da Milano. La storia comincia a Vallo della Lucania , il territorio. Ci Troviamo in Cilento, Vallo di Diano e Alburni, in provincia di Salerno; qui dove la terra è antica, ricca di storia e di paesaggi naturalistici di incomparabile bellezza, la grande biodiversità è legata alla varietà dell’ambiente naturale. Il Parco Nazionale del Cilento è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e la Dieta Mediterranea che qui ha patria dal 2010 è stata riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Infatti tra presidi SLOW FOOD, prodotti DOP e IGP, il Cilento possiede un ricco patrimonio di produzioni di grande qualità.

DaZero, Milano
DaZero, Milano

I tre soci e prima ancora amici di Da Zero – Pizza e Territorio, portatori sani di attaccamento alla terra, alle tradizioni secolari e all’alto valore dei suoi prodotti  hanno fatto delle loro passioni un mestiere, valorizzando il Cilento e raccontandolo con l’alimento del popolo per eccellenza: la pizza.

DaZero, Milano
DaZero, Milano

Veniamo al dunque; dopo le due aperture di Vallo della Lucania ed Agropoli, i sapori cilentani emigrano a Milano. Dimenticate valigie di cartone e miserie da colmare. I locali che hanno accolto il progetto dei nostri di esportare oltre i confini campani il Cilento fatto pizza, sono in una delle zone più antiche e ricche di Mediolanum, eleganti e di pregio. L’arredamento è ricercato nella sua semplicità, protagonista all’ingresso il forno di Stefano Ferrara.

DaZero, Milano - sala
DaZero, Milano – sala

In via Bernardino Luini, dietro Corso Magenta troverete eccellenze cilentane di livello altissimo: alici di Menaica, il tonno di Palinuro, le olive ammaccate “Saiella”, la cipolla ramata di Montoro, la mozzarella nella mortella “Le Starze” e tanto altro ancora, a seconda delle stagioni. L’impasto che nasce questo angolo di Sud viene prodotto con un bland di farine (una farina locale più farina Caputo), viene fatto lievitare a lungo per circa 30/40 ore, l’idratazione è notevole.

DaZero, Milano
DaZero, Milano

Le pizze che troverete nel menù sono divise tra classiche e pizze del territorio, l’offerta selezionata di presidi Slow Food ed eccellenze cilentane, campane e nazionali a garanzia di un prodotto finale sano e buono.

L’offerta è arricchita da birre artigianali e i vini delle cantine più rappresentative del Cilento.
La nostra visita avviene a circa una settimana dall’apertura del locale, come sempre giungiamo in anonimato ed in formato famiglia, una sera di venerdì, su prenotazione.
L’accoglienza è gioviale, riconosco Paolo De Simone (che avevo visto in foto) di cui apprezzo particolarmente la gentilezza ed il sorriso.
Ci lasciamo subito ingolosire dai fritti: arancini, crocchè e frittatine di bucatini (come fare a resistere?). La frittura è leggera, ben fatta.

DaZero, Milano - fritti
DaZero, Milano – fritti

Ordiniamo tre pizze: la Cilentana sbagliata, la Bufalina e la pizza Fino e Contraffino.

Da Zero, Pizza
Da Zero, Pizza

Al mio palato risulta lampante la differenza dell’impasto con quello napoletano, a mio parere più elastico; non posso comunque non apprezzarne la leggerezza e l’ottima lievitazione, anche se personalmente troppo gommoso.
Gli ingredienti spiccano per gusto e qualità; il cacioricotta cilentano giunge immediatamente sul podio dei miei formaggi preferiti, e la nduja di Spilinga abbinata al pomodoro giallo Finagricola e alla mozzarella nella mortella “le Starze” mi catapulta in un batter di ciglia nel mio amato Sud, con un solo boccone.

DaZero, Milano
DaZero, Milano

Mi volto verso l’ingresso della pizzeria per il vociare improvviso e mi rendo conto che in poco più di mezz’ora la sala si è riempita e la coda per entrare è già notevole. Nonostante l’affluenza di clienti il servizio rimane cortese e attento. I prezzi sono assolutamente nella media milanese, forse anche un pò al di sotto.
La pizza di Da Zero vale una visita, a giudicare dai tavoli pieni e dalle persone in attesa direi che il progetto di questi tre giovani sognatori imprenditori si rivelerà ancora una volta vincente, trovando il plauso della clientela milanese ben attenta  alla qualità e ben disposta ad accogliere i sapori unici delle terre del Sud.

Pizzeria Da Zero – Pizza e Territorio a Milano
Via Berardino Luini, 9.
Tel. +39 0283529189.

8 commenti

    Enrico Malgi

    (13 maggio 2017 - 18:12)

    I tre amici cilentani si meritano tutto il successo che stanno riscuotendo, perché propongono una pizza davvero eccellente, con l’utilizzo di prodotti di alta qualità. A parte quelli che tu hai citato cara Fabiola, mi permetto di aggiungere l’olio evo delle Colline Cilentane che è stato selezionato da uno dei massimi esperti, nonché produttore cilentano.

    Francesco Mondellil

    (13 maggio 2017 - 22:09)

    I tre DJ hanno colpito ancora.PS.Agli amici milanesi mi permetto di consigliare sempre la pizza fritta:da sola vale il viaggio.Francesco Mondelli.

    Marco Galetti

    (14 maggio 2017 - 11:12)

    Un paio di giorni prima dell’apertura ho provato a chiamarli per info, ma i DJ probabilmente indossavano le cuffie, allora ho scritto loro in forma anonima per accertarmi del giorno e soprattutto dell’ora dell’inaugurazione, avrei voluto fotografare i milanesi in coda…non ho ricevuto risposta, l’anonimato non ha funzionato, la prossima volta dirò che mi manda Picone…Picone chi ? Enrico, Francesco, li so tutti.

    Enrico Malgi

    (14 maggio 2017 - 11:57)

    Caro Marco e non fai a tempo ad andare a Milano, potrai gustare la pizza Da Zero direttamente alla Casa madre di Vallo. Ti ci porto io.

      Luciano Pignataro

      (14 maggio 2017 - 16:12)

      Ciao Marco, se ti avessero risposto non sarebbero cilentani autentici, ma meticci come me:-) Fidati
      Per un Cilentano c’è sempre tempo per rispondere, vedrai che in qualche giorno avresti avuto notizie. Elogio della lentezza.

    Marco Galetti

    (14 maggio 2017 - 20:14)

    Meglio privilegiare il cornicione che la comunicazione, downshifting, io che amo le parole avrei dovuto capirlo dal nome, Ci-lento ;-)

    Francesco Mondellil

    (15 maggio 2017 - 08:18)

    Ci sta bene.In origine (adesso un po’ allargato) il termine identificava i paesi intorno al fiume Alento(comunque slow).In principio fu il verbo ed il verbo albergava al nord.Nessuna giustificazione ,ma una semplice spiegazione :la frenesia dell’organizzazione per essere puntuali alla stazione.FM.

    Enrico Malgi

    (15 maggio 2017 - 09:00)

    Appunto Cis Alento, al di là dell’Alento. Sempre di slow si parla comunque, caro Marco e non di fast.

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