I Portici di Bologna, Gianluca Renzi pronto per l’Olimpo degli Chef

25/2/2021 937

I Portici a Bologna
Via Indipendenza 69
+39 051 42185
[email protected]

I Portici - Chiacchere con lo chef
I Portici – Chiacchere con lo chef

di Marco Bellentani

Una gavetta breve, ma dura. Un maestro, immenso, come Heinz Beck. Due folgoranti esperienze, al Castello di Figline e al Locale Firenze. Si racchiudono in queste intense battute le tappe che hanno forgiato il talento di Gianluca Renzi, romano di 32 anni, da qualche mese stella Michelin dell’incantato luogo bolognese a nome I Portici. Lusso, un albergo di caratura internazionale, la vista della Montagnola e delle vie di Bologna per poi scendere in un luogo quasi fatato con esotiche piante e il gusto liberty, che tra ballatoi e platea, si staglia sulla scritta Eden, luminosa reminiscenza del caffè-chantant ottocentesco. Un palcoscenico che è base dell’esperienza e schermo silvestre della cantina, sorta tra le vestigia medioevali della struttura. Tutto bellissimo, tutto performante.

I Portici - il Liberty
I Portici – il Liberty

Ma a rendere la visita irrinunciabile è, lo diciamo senza remore, la grande classe di questo giovane chef che ha saputo far tesoro del suo cammino stellato, per poi camminare da solo tra uno spirito sperimentale vivace e un’attenzione rara a ciò che realmente significa il reinterpretare la tradizione. Solo così nasce una cena mai ripetitiva, colma di sapori e contrasti, sempre pronta a stuzzicarti, a sorprenderti e – badate bene – colma di cultura. Si perché il vezzo, lo stile, non prescinde mai, qui, dall’intento di dare sapore, gusto, sostanza alle nostre papille. Gianluca Renzi si scrive il futuro da solo, già stellato, ma probabilmente solo al principio dei successi che merita da quel che, oggi, dimostra.

i Portici , la tavola
i Portici , la tavola

Nemmeno le entrée cadono in banalità, in disegni fini a se stessi. Renzi parte e ci racconta la sua storia, tutta in salita (di piacere), da Roma alla Pappa al pomodoro toscana, finendo allo spiedino petroniano, dedicato a Bologna.

i Portici , entree di Gianluca Renzi
i Portici , entree di Gianluca Renzi

E se le Perle di Semolino iniziali sono un cantiere in costruzione, Gianluca regala davvero piatti memorabili: farà parlare di se, nel bene e nel male, il Carpaccio di Ricciola (o spigola a seconda del pescato) con banana, basilico e curry verde.

I Portici - Carpaccio di Ricciola con banana, basilico e curry verde
I Portici – Carpaccio di Ricciola con banana, basilico e curry verde

Esotica provocazione in tre consistenze, col frutto al naturale, in chips e fermentato che si risolve in un piatto dagli equilibri molto fini. Un piatto difficile che potrebbe passar per pretenzioso: in realtà si tratta di un capolavoro del giovane romano, voluttuoso e ricco, tra curry e cetriolo marinato, di nuances, di percezioni. Stupendo.

Non conoscerà freni, di qui in avanti, la cena di Renzi, ne battute d’arresto. Evitando la solita noiosa carrellata di piatti, parliamo però di uno chef in estrema forma, che unisce sempre l’impianto gourmet al “cibare”, quello vero, quello succulento, pieno di piacere. Sempre con puntigliosa tecnica e perennemente giocato su equilibri eccelsi è il Gambero su Quinoa e crema di cavolfiore. Un abbraccio di gazpacho che non invade ma esalta il crudo, tra frutti rossi e persistenza.

I Portici - Crudo su Gazpacho
I Portici – Crudo su Gazpacho

E cos’è se non filosofia gastronomica l’Animella su consistenza di Parmigiano 36 mesi? Un delirio di salsa, di delicatezza e infinitezza. Siamo nell’Olimpo? Nel Gotha? Solo la giovane età ci impedisce di dirlo, ma poi arriva il classicismo: dal Riso e Tartufo nero, con zucca e anice verde di Castignano, dove l’effetto balsamico è condotto con mano sapiente da Renzi verso un finale da “ce n’è ancora un po’?”, al Raviolo, l’Astice Blu, mare-monti di ottantiana memoria. Per finire, insieme a sensi mai assopiti o ottusi, col Daino con indivia, frutti rossi salsa foie gras e tartufo. Il senso del cibo: conquistare, ammaliare, sfamare, avvolgere.

I Portici - Riso Acquerello con Tartufo nero, zucca e anice verde di Castignano
I Portici – Riso Acquerello con Tartufo nero, zucca e anice verde di Castignano
I Portici - Astice blu con radici e funghi dell’Appennino
I Portici – Astice blu con radici e funghi dell’Appennino
I Portici - Daino, indivia belga ai frutti rossi, salsa di foie gras e tartufo
I Portici – Daino, indivia belga ai frutti rossi, salsa di foie gras e tartufo

Ottimi i dolci e la piccola patisserie, in divenire la Carta dei Vini dove il territorio a volte appare in esempi fulgidi e, ovviamente, viene accompagnato dalla schiera dei grandi vini di caratura mondiale.

I Portici -il dolce
I Portici -il dolce

L’esser “concentrati ed intensi” nel raccontare l’esperienza ai Portici è un dovere per chi scrive, onde rendere merito a questo Piccolo Principe della Cucina Italiana, ulteriormente maturato, dalla classe cristallina e dal background invidiabile. Gianluca Renzi riesce come pochi ad unire la fronda della ricerca e della raffinatezza con quella della sostanza, tutto in forma che ci si aspetta ovviamente perfetta, ma con qualcosa dentro in più: una marcia, un’idea, una memoria e un gioco di prestigio. Quello di uno chef che “conosce”, “vede”, “interpreta secondo spirito e mai per ego”. Gianluca Renzi a I Portici.

Prezzi: a la Carte 95, degustazione 5 portate 85, 7 portate 105

I Portici
Via Indipendenza 69, 40121 Bologna
+39 051 42185
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