Salerno, Pizzeria Resilienza, a due passi dal teatro Verdi: oasi di sapori e prodotti

4/1/2019 9.7 MILA
Pizzeria Resilienza, la bici per l'asporto
Pizzeria Resilienza, la bici per l’asporto

Una realtà ormai più che consolidata la Pizzeria Resilienza di Gennaro Coppeta. Lo ricordiamo, siamo a due passi dal Teatro Verdi e dalla Villa Comunale di Salerno. Tappa golosa e rilassante dopo una bella passeggiata sul Lungomare o tra le viuzze del centro storico, è riuscita, nel frattempo, a guadagnarsi spazio pure come pizzeria di quartiere, anche grazie all’asporto ‘ecologico’ organizzando le consegne in bicicletta.

Pizzeria Resilienza, il crocche'
Pizzeria Resilienza, il crocche’

Locale moderno e spazioso, servizio sempre professionale e garbato, continua a distinguersi per una buona pizza con ingredienti di qualità. La ricerca di Gennaro per i piccoli produttori campani, infatti, non si è mai arrestata, anche dopo questi anni di successo.

Pizzeria Resilienza, margherita
Pizzeria Resilienza, margherita
Pizzeria Resilienza, pizza con capicollo e noci

E dunque in carta continuate a trovare pizze con sopra il Cilento, la Costiera, e tutti i piccoli tesori gastronomici delle zone interne, alcuni presidi Slow Food, salumi e formaggi particolari.

La classica margherita è sempre ben eseguita; robusta ma con sapori in equilibrio la ‘tonno e cipolle’; mentre da non perdere, per le gustosissime patate con salsiccia, la ‘croccopizza’ oppure, scelta tra le proposte del giorno alla lavagna, quella con capicollo e noci.

Pizzeria Resilienza, con tonno e cipolle
Pizzeria Resilienza, pizza con patate e salsiccia
Pizzeria Resilienza, pizza con patate e salsiccia

La proposta di birrai artigianali è sempre attenta e interessante, mentre i vini di territorio continuano ad essere proposti a prezzi più che onesti, che invitano a bere.

Pizzeria Resilienza, una delle birre in carta
Pizzeria Resilienza, una delle birre in carta

 

Qui di seguito la nostra scheda del 2015, anno di apertura in via Sabatini:

Pizzeria Resilienza, Gennaro e Luciana

La pizzeria Resilienza si è trasferita finalmente nella nuova sede, nella parte più bella di Salerno, ancora non completamente aggredita dalla chiassosa e insulsa movida del centro. In via Sabatini, a due passi dal porto, dal teatro ottocentesco dedicato a Giuseppe Verdi e da quel gioiellino di botanica che è la Villa Comunale.

Resilienza, il forno napoletano di Stefano Ferrrara
Resilienza, il forno napoletano di Stefano Ferrrara

Dopo due anni nell’ex quartiere operaio di Fratte, Gennaro Coppeta ha fatto il salto confermando la regola che la qualità alla fine premia sempre, anche in una città riminizzata come Salerno trasformata in un centro di consumo di post modernità televisiva. Grazie all’aiuto indispensabile della sua famiglia, a partire dalla madre Cristina – sempre in prima linea in cucina – e della sua compagna Luciana, giovane architetto che ha ridisegnato completamente il locale, l’ex ristorante ‘Il Sipario’. Una bella sala lunga e spaziosa, quasi un loft, reso luminoso dalle pareti bianche e da un arredamento dai colori chiari, essenziale ma efficace, con grande attenzione ai materiali naturali.

Pizzeria Resilienza, scorci della sala
Pizzeria Resilienza, scorci della sala

La filosofia della pizzeria, invece, fortunatamente, è rimasta la stessa, sempre ispirata all’idea di resilienza di Carlin Petrini: una vera e propria resistenza a difesa di un’alimentazione in armonia con le risorse del pianeta, quanto più possibile rispettosa di quello che si produce senza sprechi energetici.

Da qui, la ricerca senza sosta di materie prime particolari,  quasi tutte della provincia di Salerno, così come alle piccole aziende artigiane, a partire dai micro-birrifici locali. Pomodorini del piennolo del Vesuvio, datterini gialli di Paestum, cipolla ramata di Montoro, mozzarella nella mortella (rametti di mirto) del Cilento, alici di Cetara, Conciato Romano, i formaggi di Paolo Amato: questi e altri tesori campani li trovate su una pizza dall’impasto ben lievitato, con farine scelte e miscelate con cura.

Pizzeria Resilienza, la margherita
Pizzeria Resilienza, la margherita
Pizzeria Resilienza, la pizza con le Eccellenze di Salerno
Pizzeria Resilienza, la pizza con le Eccellenze di Salerno
Pizzeria Resilienza, la marinara con le olive
Pizzeria Resilienza, la marinara con le olive
Pizzeria Resilienza, bianca con datterino giallo di Paestum
Pizzeria Resilienza, bianca con datterino giallo di Paestum

La tipologia è molto più vicina a quella napoletana che alla salernitana: sottile ma molto morbida, con cornicione importante e bolle da forno a legna (di Stefano Ferrara). Il menu, che è stato ulteriormente arricchito, arriva ora a poco meno di trenta varianti. Si va dalle tradizionali margherita e marinara – a 4 euro – ai diversi tipi a base bianca o rossa. Ma anche con molto … verde, per la verità: nel senso che vegani e vegetariani qui possono trovare di che scegliere, grazie ai molti abbinamenti con le verdure.

Resilienza, fichi e prosciutto
Resilienza, fichi e prosciutto

Gustosa e saporita la “Resilienza”, con fiordilatte, pesto al prezzemolo e alici di Cetara; più che soddisfacente la rossa dedicata alle eccellenze salernitane, con San Marzano e mozzarella cilentana nella mortella; sempre sfiziosa la classica con alici di Cetara e scarola riccia servita cruda (o anche cotta, volendo); ricca e golosa quella al nero casertano con un lardo eccellente, profumatissimo, che si scioglie in bocca.

Resilienza, il tonno Iasa di Salerno
Resilienza, il tonno Iasa di Salerno

Accanto alle pizze, poi, una nota di merito per i fritti della casa, a partire dalle patate tagliate a mano e dai crocchè della signora Cristina, che ancora usa lo schiacciapatate di casa di una volta.

Pizzeria Resilienza, la pizza con scarola cruda e alici
Pizzeria Resilienza, la pizza con scarola cruda e alici

Servizio puntuale, con ragazzi giovani e motivati che si danno da fare e Gennaro che non perde mai di vista la sala. Da bere, buone etichette di vino del territorio e birre, come si diceva, quasi a chilometro zero, tutte scelte con cura e competenza. Si chiude con i dolci tradizionali della pasticceria “Mamma Grazia” di Nocera, altro laboratorio artigiano di eccellenza della provincia di Salerno.

Resilienza è sempre aperta a pranzo e a cena, tranne la domenica, giorno che Gennaro dedica alla famiglia e anche alla sua caccia al tesoro preferita: andare in giro a cercare prodotti quanto più possibile «buoni, puliti e giusti» per la sua pizzeria.

 

Resilienza Pizzeria
Via Andrea Sabatini, 4
Tel. 089 285 3082
Aperto a pranzo e a cena
Chiuso: domenica