Salice Salentino Dop 2015 – Varvaglione | Vino arrivato secondo a Radici del Sud 2018

13/7/2018 619
Salice Salentino Dop 2015 Varvaglione
Salice Salentino Dop 2015 Varvaglione

di Enrico Malgi

Puglia uber alles. Gira e rigira ormai i vini prodotti in questa Regione sono diventati sinonimo di ottima qualità territoriale. E così negli ultimi anni si è registrato un notevole incremento produttivo, che ha determinato un andamento economico positivo per tutto il comparto vitivinicolo pugliese. A fare da traino sono state aziende storiche, che hanno saputo valorizzare e rilanciare soprattutto gli ottimi vitigni locali.

Anche l’azienda Varvaglione 1921 Vigne & Vini di Leporano rientra in questo trend, possedendo tutti i requisiti indispensabili: una solida storia alle spalle che risale al 1921 appunto; un’ampia, variegata ed eccellente produzione territoriale; larga disponibilità di varietà autoctone e di qualche specie alloctona; massima professionalità; moderni e tecnologici strumenti di lavoro; tutela ambientale.

Controetichetta Salice Salentino Dop 2015 Varvaglione
Controetichetta Salice Salentino Dop 2015 Varvaglione

A conferma di tutto questo, i vini aziendali riescono a spuntare numerosi premi. L’ultimo riconoscimento ha interessato l’etichetta Salice Salentino Dop 2015, che all’edizione 2018 di Radici del Sud si è piazzata al secondo posto assoluto nella categoria del “Negroamaro”, così come ha disposto la giuria dei Wine Writers.

Negroamaro in purezza. Maturazione in acciaio e dieci mesi in barriques e poi elevazione in vetro. Tenore alcolico di quattordici gradi. Prezzo in enoteca di 12,50 euro.

Rubineggiante il bel colore nel bicchiere. Approccio olfattivo segnato subito da un ottimo bouquet che gioca su note terrose, innestate poi su piacevoli profumi di frutta rossa piccola e media, evoluzioni di fiori appassiti e vezzi speziati di buona sostanza. Ed ancora creptii odorosi di cioccolato, di tabacco, di mentolo e di sapida mineralità. Sorso morbido e glicerico, raffinato ed elegante, affilato e profondo. Spalla acida che apporta refrigerio a tutto il palato. Finezza tannica che massaggia dolcemente le gengive. Vino nel complesso polposo, rotondo, strutturato, equilibrato e gradevole. Rimembranze finali persistenti ed appaganti. Su una zuppa di pesce, tagliere di salumi e carne bianca.

Sede a Leporano (Ta) – Contrada Santa Lucia
Tel. 099 5315370 – Fax 099 5315739
[email protected] – www.varvaglione.com
Enologo: Cosimo Varvaglione
Ettari vitati: 400 – Bottiglie: 4.000.000
Vitigni: primitivo, negroamaro, malvasia nera e bianca, aglianico, verdeca
, falanghina, fiano, chardonnay e sauvignon blanc