Sapori antichi. Zuppa di ceci neri con pane e alloro

20/10/2011 8.8 MILA
Zuppa di Ceci Neri con pane e alloro

di Tommaso Esposito

Li avevo portati da Matera qualche mese fa e mi facevano l’occhiolino dalla dispensa.
Finalmente riesco a cucinarli.
Questo legume mi ha sempre affascinato.
Guardandolo capisci che ha qualcosa di misterioso.
Sarà il colore, sarà la forma imperfetta.

I ceci neri

Ha un legame con il culto dell’Assunta e la tracciatura del Solco Dritto che ancora si vive un po’ in Abruzzo, un po’ nel Lazio, un po’ in Puglia.
Tracciato all’alba con l’aratro per tre kilometri.
Da una parte all’altra del campo,  in onore di Maria o dei Santi ferragostani.
Arcaico rituale agrario.
Il cece nero si semina in novembre; matura e si raccoglie ad agosto.
Giusto per il tempo de lu surcu chiu drittu.
E’ tenace.

Gusto rude.
Io lo preferisco così e ve ne darò la più semplice ricetta.
Sarete rapiti dal loro sapore antico.

Zuppa di ceci neri con pane e alloro

Ingredienti per 4 persone:
ceci neri 400 gr
spicchi d’aglio 2
foglie di alloro fresco
olio extra vergine di oliva 80 gr

Pane raffermo a tocchetti
sale q.b.

Preparazione:
Mettere a bagno i ceci con un pizzico di bicarbonato per 48 ore.
Versare i ceci dopo averli sciacquati ben bene in una pentola con abbondante acqua fredda.
Portarli a cottura come è d’uso.
La buccia del seme resterà sempre un po’ tenace.

I ceci neri appena lessati

Lasciare andare l’olio con l’aglio in un tegame.

Olio extravergine di oliva, alloro e aglio

Appena biondo calare i ceci lessati con la propria acqua di cottura.
Se poca aggiungerne altra.
Unire qualche foglia, di alloro fresco.
Far insaporire nel lento bollore aggiustando di sale.
Nelle scodelle adagiare i tocchetti di pane.

Il pane appena intriso di olio

Su di essi un filo d’olio a crudo.
Adagiare i ceci con il loro condimento.
Ancora un filo d’olio.
Guarnire con alloro.


8 commenti

    Lello Tornatore

    Tommà, ma proprio a quest’ora doveva andare il tuo pezzo? ;-))

    P.S. …un po’ di origano, no?

    20 ottobre 2011 - 12:24

    Fabrizio Scarpato

    Eccheccaspita stamattina…..zuppa di ceci, agnello… datemi una zuppa inglese e forse, forse, potrei dimenticare il mal di schiena e sorridere appagato.;-)

    20 ottobre 2011 - 12:39

      tommaso esposito

      Stai lontano Fabrì, ma da da queste parti opera una vecchietta che fa guarire la sciatica massaggiando con i piedi.
      Accadeva pure ai tempi di Pio IX.

      20 ottobre 2011 - 15:48

        leo

        Ad Arcore guariscono tutto con “certi” massaggi… :-))) e dai tempi di Silvio I !

        20 ottobre 2011 - 16:58

    leo

    Mannaggia. La zuppa di ceci neri non l’ho mai mangiata… Tommaso, verresti a farne un po’ in Toscana ? :-)

    20 ottobre 2011 - 12:45

    Tommaso Esposito

    Origano Lello? Perché no? Proviamo
    In Toscana Leo? Eccomi pronto

    20 ottobre 2011 - 13:19

    dauly

    li ho cucinati settimana scorsa e accompagnati con baccalà mantecato, una delizia! quelli che mi sono rimasti li farò così!!

    20 ottobre 2011 - 14:36

    Mimmo Modarelli

    Effettivamente il cecio nero ha uno strano fascino ancestrale. La semplicità della tua ricetta gli rende pieno risalto

    20 ottobre 2011 - 15:51

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