Senza limite all’asta di Tokyo: appena 10.791 dollari per un chilo di tonno, non meno di 250 dollari per un solo boccone di sushi!!! VIDEO

6/1/2019 2 MILA
Tonno rosso a tre milioni di dollari

Asta di Capodanno senza freni al lusso a Tokyo dove un tonno rosso di 278 chili è stato battuto a tre milioni di dollari, pari a quasi undicimila dollari al chilo. Ad aggiudicarsi l’enorme bestia Kiyoshi Kimura, conosciuto anche come “il boss del sushi” e proprietario della catena Sushi Zanmai.

Il ricchissimo imprenditore ha ha acquistato il tonno di quasi 280 chili incredulo e provato per la cifra a cui è dovuto arrivare per via dei ripetuti rilanci degli altri suoi concorrenti, si è detto comunque soddisfatto e felice di poter offrire ai suoi clienti un prodotto di elevata qualità.

Ne ricaverà circa 15mila bocconcina di sushi che, a dire poco, non potranno dunque costare meno di 200 dollari l’uno!

Il pesce battuto all’asta è tra le specie in via di estinzione, ma quando si tratta di tonno e balene i giapponesi non vogliono sentire ragioni!!!
Come la mettiamo con il sushi in vaschetta a dieci euro sotto casa?

 

3 commenti

    Francesco

    (6 gennaio 2019 - 20:07)

    Il Tonno Rosso Giapponese é soggetto a pesca intensiva, ma non a rischio di estinzione. La prima battuta d’asta dell’anno raggiunge sempre cifre da capogiro perché chi acquista a quei prezzi lo fa sia per buon augurio che per pubblicità ai propri locali. Il tonno sarà comunque consumato e venduto a prezzi normali, come usuali per la catena Sushi Zanmai che é diventata una tra le prime in Gippone proprio per l’elevata qualità ad un ottimo prezzo…

    Me

    (6 gennaio 2019 - 20:09)

    Si sa che ormai sono anni che compra lui il primo tonno all’asta di capodanno, sia perché si pensa porti fortuna (ed i giappo sono diverse spanne sopra noi napoletani in quanto a scaramanzia), sia soprattutto come mossa pubblicitaria per la propria catena, e di certo non lo venderà a 200 dollari a fettina trattandosi tra l’altro di una catena tra le migliori in Giappone come rapporto qualità/prezzo…

    Mondelli Francesco

    (7 gennaio 2019 - 06:42)

    Vorrei solo precisare che,siccome il mare in quanto ad inquinamento sta messo peggio della terra ferma ,più sono grandi i pesci e più hanno possibilità di incamerare nei loro tessuti metalli tipo piombo.Personalmente mi approvvigiono sempre di esemplari di piccola taglia.PS.Se un giorno nel mare non si troverà più un esemplare di tonno gli amici giapponesi ne saranno la maggior parte in causa.FM

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